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Prende il via il 21 maggio per continuare fino al 2 settembre 2019 la terza edizione di Lunga Vita Festival, per la direzione artistica di Davide Sacco e la direzione organizzativa di Ilaria Ceci di Tradizione Teatro, giovani creativi, amanti della cultura e del teatro nelle loro contaminazioni.

Dal 2017, il festival ha raggiunto importanti obiettivi, collocandosi sul territorio come polo artistico e culturale di riferimento per un pubblico trasversale.

Il tutto con una proposta artistica fatta di teatro, musica, danza, letteratura e cinema, che torna nell’estate 2019 sviluppandosi in cinque prestigiose location della capitale, dal Teatro Argentina all’Accademia Nazionale di Danza all’Aventino, passando per il Teatro Valle, fino al Museo delle Civiltà all’Eur e al Mercato di Testaccio.

Molti gli artisti coinvolti tra cui Daniel Pennac, Peter Stein, Emma Dante, Stefano Massini, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari e Musica Nuda.

Primo appuntamento è quello del 21 maggio con la mostra “E poi Roma – Spin-Off di 1987 // 2017 Trent’anni Uniti”, dedicata ai Teatri Uniti e ai registi fondatori Mario Martone, Toni Servillo e all’indimenticato Antonio Neiwiller, fino al 2 giugno al Teatro Argentina, dove il 30 maggio sarà proiettato il film “Il Teatro al Lavoro” per la regia di Massimiliano Pacifico, prodotto da Teatri Uniti.

 Dal 13 al 22 luglio, tra prime e seconde serate, saranno 19 gli spettacoli ospitati dall’Accademia Nazionale di Danza, che inaugura gli appuntamenti con la serata Premio Kemp, in collaborazione con la Compagnia Lindsay Kemp, dedicato allo sviluppo e al riconoscimento delle avanguardie del teatro danza nazionale.

Il ricordo del visionario coreografo e danzatore britannico rivivrà proprio nel luogo e nel festival in cui realizzò il suo ultimo workshop nell’estate 2018.

Il 14 luglio, in collaborazione con PAV, si accendono i riflettori sulla prosa di Esteve Soler, tra gli autori catalani più rappresentati, il cui nome è presente con lo spettacolo “Contro la Libertà”, diretto da Mauro Lamanna in scena con Gianmarco Saurino e Elena Ferrantini.

Segue in seconda serata la comicità degli autori e attori Francesco Arienzo e Valerio Lundini.

Si prosegue il 15 luglio con un altro doppio appuntamento: in prima serata, spazio allo spettacolo “Magari ci Fosse una Parola per Dirlo”, con Stefano Massini e il suo vortice di personaggi, storie e racconti; passerà il testimone ad Alessandro Bardani e Francesco Montanari nell’ormai cult “La Più Meglio Gioventù”.

Martedì 16 luglio è di scena la prosa con “Gli Uccelli – Nubicuculia la Città Impossibile”, di Aristofane per la regia di Cinzia Maccagnano, nove attori seguiti in scena dalla musica dal vivo di Lucrezio De Seta e Franco Vinci.

Lo spettacolo, che arriva dal successo del debutto nell’anfiteatro di Segesta, rappresenta un esperimento di teatro classico al tramonto, come nella tradizione.

Nella stessa sera la pluripremiata compagnia Frosini/Timpano, porta sul palco il testo di David Lescot dal titolo Gli sposi – Romanian Tragedy, pièce seguita dalla leggerezza degli stand up comedians Luca Ravenna, Daniele Tinti, Antonio Ricatti e Martina Catuzzi.

Nella serata del 17 luglio in apertura Enzo Cosimi e la sua creazione coreografica/performativa e installativa dal titolo “La Bellezza ti Stupirà”.

A seguire arriva l’apprezzata ironia di Francesco De Carlo.

Il 18 luglio viaggio nella tradizione popolare siciliana grazie alla musica ed alla ricercatezza di Mario Incudine, seguito dal poliedrico umorista Daniele Fabbri.

Il 19 luglio Vinicio Marchioni e Milena Mancini sono i protagonisti di “La Più Lunga Ora”, ricordi della furiosa storia d’amore tra Dino Campana e Sibilla Aleramo, per la regia di V. Marchioni. In seconda serata arrivano i comici Michela Giraud, Daniele Lanzillotta, Sandro Canori e Stefano Capone.

Il 20 luglio il duo voice&bass Musica Nuda formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti si esibirà in un suggestivo ed elegante live che lascerà poi spazio alla stand up comedy di Davide Marini, Velia Lalli, Daniele Gattano e Mauro Kelevra.

Il 21 luglio serata unica con il seguitissimo paroliere Giorgio Montanini.

Il 22 luglio doppio appuntamento: si comincia con la danza della coreografa Antonella Perazzo alla guida della Movin’Beat Company, che invaderà tutti gli spazi dell’Accademia con performance di grande impatto visivo.

Seguirà l’atteso ritorno di uno degli spettacoli più intensi della stagione: “La Scortecata” di Emma Dante.

Dal 30 agosto all’1 settembre il IX Municipio ospita il progetto per bambini “La Città dei Non Adulti” a cura di MAG – Movimento Artistico Giovanile.

Il 2 settembre in chiusura di festival, grande attesa per il debutto romano dello spettacolo “Il Caso Malaussène”, che vedrà sul palco l’autore Daniel Pennac.

Dal 18 al 28 luglio presso il Teatro Valle sarà allestita, per la prima volta in Italia, prodotta da Tradizione Teatro, la mostra dedicata al regista Peter Stein dal titolo Nato a Berlino nel ’37, a cura di Davide Sacco.

Il 20 giugno appuntamento speciale al Museo delle Civiltà con Aelita Andre, giovanissima pittrice australiana dodicenne, che realizzerà una performance e incontrerà gli spettatori.

LUNGA VITA FESTIVAL 2019 / III Edizione

presso Accademia Nazionale di Danza, in Largo Arrigo VII, 5 | Teatro Argentina, in Largo di Torre Argentina, 52 | Teatro Valle, in Via del Teatro Valle, 21 | Museo delle Civiltà, Piazza Guglielmo Marconi, 14 | Mercato di Testaccio, Via Beniamino Franklin

INFOLINE: 348 9263558 – MAIL: lungavitafestival@gmail.com

www.lungavitafestival.com – Biglietti in Vendita su www.ticket.it

Abbonamenti in base al Reddito ISEE e Biglietto Sospeso

UFFICIO STAMPA CARLA FABI E ROBERTA SAVONA
Carla 338 4935947 carla@fabighinfanti.it – Roberta 340 2640789 savonaroberta@gmail.com
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 Il 25 e 26 maggio sul palcoscenico del Teatro Garbatella approda l’esilarante spettacolo “Principesse senza corona” di e con Barbara Gallo, accompagnata dalla voce fuori campo dell’attore siciliano Mimmo Mignemi.

Uno spettacolo folle e divertente, ”psicoanalitico”, vissuto da una donna che vive nella realtà, ma che si moltiplica in tante donne diverse a partire dall’ immaginario comune delle fiabe.

Fiabe vissute, interpretate e non raccontate in maniera tradizionale, per adulti che non vogliono dimenticare di essere stati bambini.

Le Principesse di questo spettacolo, sono donne vere: Cenerentole fragili e nevrotiche, “Grimildi” ossessionate dalla bellezza estetica, vittime di lifting e liposuzione, accecate dalla rabbia contro la Biancaneve che sono state in passato.

Accanto a principi senza cavallo, spogliati del loro potere; signori di mezza età, incastrati dai “mi piace” su facebook, da imbarazzanti messaggini erotici, da immagini di donne provocanti, di grottesca sensualità.

Si assiste ad uno spettacolo scintillante, intriso di situazioni paradossali, dove realtà e finzione si confondono, il valzer diventa tango, i principi lottano contro le tasse, Facebook spia i nostri amori e WhatsApp, ne diventa complice.

Il 25 e 26 maggio 2019 sabato ore 21.00 domenica ore 18.00

Di e con Barbara Gallo

Voce fuori campo Mimmo Mignemi 

Regia Barbara Gallo

Produzione Associazione Culturale Madé

Teatro Garbatella

Piazza Giovanni da Triora 15, Roma

https://www.facebook.com/Teatro-Garbatella-662037873984730/

Biglietteria on line:

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https://oooh.events/evento/principesse-senza-corona-26-maggio-2019/

Biglietti

Intero 16 euro / Ridotto 10 euro   (+ 2 euro diritti di prevendita)

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Il 25 e il 26 maggio 2019, sarà in scena al Teatro Vascello l’intenso spettacolo scritto e interpretato da Luigi Belpulsi e diretto da Alessandro Prete

 Ci sono giorni in cui basta poco per stravolgere tutto o per mettere in ordine ogni cosa. Teatro Vascello

 “Tutto inizia in una giornata di giugno”. Blu Tramonto è pronto a prendere la sua tazza di caffè come ogni mattina.

 Ma quella mattina qualcosa cambia. Il caffè non c’è. E nulla va esattamente come ogni mattina.

 Blu Tramonto è un nome. Il nome di uno scrittore.

Blu Tramonto è il nome di un ragazzo che ha il sogno di scrivere e di esprimere la sua fantasia, la sua creatività e tutti i mondi che vede in ogni secondo della sua vita.

Si sveglia una mattina e scopre con stupore che il caffè è finito e, per iniziare una giornata degna di rispetto, è costretto ad uscire per comprarlo. In un’azione così semplice quanta vita si nasconde?

Blu Tramonto gioca nell’intreccio folle di pensieri, desideri e paure.

Attraverso un continuo flusso di pensieri il protagonista compie il tragitto verso il supermercato, ma ci sono giorni in cui ogni input percepito potrebbe essere la goccia che fa traboccare un vaso.

A sua volta rappresenta qualcosa di più grande! Così la passeggiata su un marciapiede si snoda passo per passo nella ricostruzione di un’altra verità.

Teatro Vascello – Sala Studio

Sabato 25 e domenica 26 maggio 2019

Sabato ore 21.30 domenica ore 18.30

Di Luigi Belpulsi

Regia Alessandro Prete

Con Luigi Belpulsi    

Produzione Associazione Festa Fun

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma

Info e prenotazioni 06.5881021 – 06.5898031

Biglietti

Prezzo unico 10 euro

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Festival di corti e monologhi teatrali giunto alla sua VII edizione 30 maggio 2019 al Teatro Marconi

 Da un’idea di Roberta Federica Serrao, organizzazione a cura di Roberta Federica Serrao per CultureCreative in collaborazione con il Teatro Marconi

 Il 30 maggio i giovani talenti aspettano voi!!! Il Teatro Marconi vi dà appuntamento per la Finale del NUOVO “Premio Teatro Traiano”, Festival Nazionale di corti e monologhi teatrali giunto alla sua VII Edizione.

Un appuntamento sempre più atteso dai giovani autori e attori che desiderano sperimentare e mettersi in gioco presentando i loro inediti. Nella serata vedremo rappresentate le nove proposte che hanno superato le tre fasi di selezione su testo.

 Ecco i nomi dei finalisti! STEFANIA PATERNO’ presenta “AMAMI SENZA TRUCCO” (riduzione inedita), COMPAGNIA TORRE DEL DRAGO in “DIONISO CONTRO ORFEO”, MARCO MITTICA in “IL SEQUESTRO MORO”, ALESSANDRA NUTINI in “L’ASSOLO DI CALLISTO”.

STEFANO D’OTTAVIO con “ER MONNO GRIGIO” (riadattamento inedito), RACHELE STUDER con “PAJATA DE SANGUE O TRAGEDIA IN ROMANESCO”, GIANLUCA VANNUCCI con “PURO”.

COMPAGNIA LE BLUND con CRISTINA MUGNAINI e VALERIA MOCCIA in “VIETATO FUMARE”, ANDREA ZANACCHI e DANILO RAMONA GIANNINI con “DESTINATO PER L’INTERNO”

Durante la serata verranno assegnati i seguenti premi; Vincitore sezione a tematica sociale, Vincitore sezione a tema libero e il riconoscimento più ambito vale a dire il “Premio Teatro Traiano Vincitore V edizione” e con esso l’opportunità di presentare un nuovo spettacolo, sempre inedito, nella stagione 2019/2020 presso il Teatro Marconi.

Nella serata, gli spettatori in sala non saranno solo fruitori delle performance ma saranno anche giudici e assegneranno attraverso la loro votazione il “Premio del Pubblico”.

La Giuria di esperti, fiore all’occhiello del Premio, con il delicato compito di valutare le performance e decretare i vincitori, è composta da personaggi noti del mondo del teatro, del cinema e della TV.

FELICE DELLA CORTE (Presidente di Giuria) – Attore e Direttore Artistico del Teatro Nino Manfredi di Ostia e del Teatro Marconi di Roma; STEFANO AMBROGI – Attore, CLAUDIO BOCCACCINI – Regista e attore; GIULIA FIUME – Attrice e autrice.

ALESSANDRO GREGGIA – Musicista, compositore; PATTY OLGIATI – Autrice e attrice; MARCO SIMEOLI – Attore e regista; MASSIMILIANO VADO – Attore e regista.

Condurranno la serata ROBERTA FEDERICA SERRAO (curatrice del Premio) in compagnia dell’attrice RAMONA FIORINI.

30 MAGGIO 2019 ore 21,00- TEATRO MARCONI – VIALE MARCONI  698 E – ROMA (Parcheggio interno)

Biglietto Intero € 17 – Ridotto € 12,00 – Amici, Gruppi e Enti Convenzionati.

PER INFO E PRENOTAZIONI 06.5943554 – 06.45667293info@teatromarconi.it  –

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Una storia di amore e di amicizia, in scena al Teatro Porta Portese di Roma il 24 maggio 2019

Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta portano in scena la delicata e poetica storia DE’JA’ VU. Storia di un Giovane Principe.

Il 24 maggio sul palcoscenico del Teatro Porta Portese approda l’emozionante storia “DE’JA’ VU Storia di un Giovane Principe”, scritta diretta e interpretata da Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta.

“DéJà Vu” narra di un giovane che si sente straniero nella propria terra, che scopre il suo deserto tra le pareti di una stanza.

Il ricordo di un amore si fa sogno e si confonde con la grottesca realtà della società che lo circonda.

Uno spettacolo poetico, che narra in chiave comica, la storia di un principe nelle vesti di un giovane alla ricerca del significato dell’amicizia e dell’amore.

Il giovane André incontrerà nel suo cammino diversi personaggi bizzarri: una manager quasi disposta ad offrirgli un lavoro, un ubriacone e un’altra donna impegnata ad accendere e spegnere i lampioni, ciascuno di loro gli mostrerà la propria visone del modo.

“DéJà Vu” vuole essere un messaggio di tolleranza e amore, nonché di riscoperta del valore dei sentimenti, del prendersi cura delle persone.

Lo spettacolo mette in scena lo sguardo sincero e le speranze del giovane sul futuro, non ancora disilluse dal mondo. Uno spettacolo per tutte le età.

Venerdì 24 maggio ore 21.00

Di e con Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta

regia Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta,

sound designer Edoardo Lupacchini

Illustrazioni grafiche Francesco Saverio Capriotti

montaggio video Roberto Mancini

Teatro Porta Portese

Via Portuense 102, Roma

Info e prenotazioni tel. 06.5812395 – 3357255141

Biglietti

Intero 13 euro – ridotto 10 euro (+2 euro di tessera)

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Un grande spettacolo di cabaret con I Carta Bianca in “E’ tutta un’altra storia” al Teatro Le Fontanacce di Rocca Priora

Sabato 25 maggio alle ore 21.00 e domenica 26 aprile alle 17.30 saliranno sul palco del Teatro Comunale “Le Fontanacce” di Rocca Priora, diretto dall’attrice Luciana Frazzetto e dal regista Massimo Milazzo, I Carta Bianca con lo spettacolo di cabaret: “E’ tutta un’altra storia”.

“Prima di iniziare la scrittura di questo nuovo lavoro una domanda era d’obbligo: ma siamo proprio sicuri che Giulio Cesare abbia ricevuto 23 coltellate?

C’era qualcuno a contarle? Come avvenne il big bang? non è che era solo un botto di capodanno?

Da questa analisi inaspettata ed ironica si è sviluppata la trama di “E’ tutta un’altra storia”.

Un carosello nel tempo che trascinerà il pubblico alla scoperta di diverse figure storiche e non, partendo dagli uomini primitivi, passando per il Medioevo, l’Unità d’Italia, le lande desolate del Far West fino ai giorni nostri, dove i risvolti, le trame, la personalità dei grandi eroi della storia, sono completamente differenti da quelli che conosciamo.”

I Carta Bianca trasformeranno ogni elemento storico, in uno strumento da estremizzare per far ridere e divertire attraverso la creazione di personaggi fuori dalle righe, esagerati e contraddittori.

Uno spettacolo brillante e dissacrante, dai ritmi serrati, dove si ride dall’inizio alla fine:
“La storia dell’uomo, come l’abbiamo studiata fino ad oggi sui libri di scuola, potrebbe essere tutta una grande leggenda per quello che ne sappiamo, perché la verità in fondo… è Tutta un’altra storia”.

Buon divertimento!

PREZZO INTERO            € 15,00

PREZZO RIDOTTO         € 12,00

Presentando la tessera Biblio + Sbcr: RIDOTTO € 10,00

Teatro Comunale Le Fontanacce

Piazzale Zanardelli (sotto il Belvedere) Rocca Priora

Sabato 25 maggio ore 21.00

Domenica 26 maggio ore 17.30

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L’emozionante storia di Giovanna Di Castiglia detta la Pazza di Adriano Marenco al Teatro Garbatella

 Il 23 e 24 maggio sul palcoscenico del Teatro Garbatella approda, l’emozionante spettacolo “Giovanna sotto il sego del tempo. Una regina pazza o una donna ribelle”

 Lo spettacolo è un ritratto non convenzionale di Giovanna di Castiglia, detta La Pazza; una regina che non regnò mai.

E’ la storia interiore di una donna, fragile e al contempo fortissima. Giovanna viene tradita, segregata e torturata dai suoi tre uomini: marito, padre, figlio.

La sacra trinità del maschio. Il potere inaccessibile dell’uomo. Ossessiva, bulimica, innamorata. Lucida e allo stesso tempo incapace di controllare le sue pulsioni.

Una donna che per otto mesi attraversa la Spagna con il feretro del marito. Una donna autodistruttiva, forse per scelta.

Neanche 46 anni di internamento la spezzano, o chissà, forse sì.

Un’ interpretazione coinvolgente quella di Patrizia Bernardini, un monologo intenso che in alcuni momenti diventa leggero e a volte addirittura divertente accompagnato dalle calde note del basso elettrico di Rodolfo V. Puccio.

Giovanna di Castiglia a 17 anni, sposa Filippo il Bello, figlio di Massimiliano d’Austria, che muore dopo solo 10 anni, nel 1506.

Suo figlio Carlo V sarà l’Imperatore del “Regno dove non tramonta mai il sole”.

Formalmente Regina di Castiglia e León dal 1504, regina dell’Alta Navarra dal 1515 e regina di Aragona, Valencia, Sardegna, Maiorca, Sicilia e Napoli dal 1516, non regnò mai.

Internata come pazza prima dal padre e poi dal figlio Carlo, fu rinchiusa a Tordesillas dal 1509 al 1555.

Fragilità mentale, follia o scandalosa violenza?

Giovedì 23 e venerdì 24 maggio 2019 ore 21.00

Di Adriano Marenco

Con Patrizia Bernardini

E al basso Rodolfo V. Puccio

Regia Alessandra Caputo

Musiche Rodolfo V. Puccio

Costume Antonella D’Orsi Massimo

Disegno luci Antonio Belardi   

Teatro Garbatella

Piazza Giovanni da Triora 15 – 00145 Roma Tel: 366 200 3502

https://www.facebook.com/Teatro-Garbatella-662037873984730/

Biglietteria on line:

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https://oooh.events/evento/giovanna-sotto-il-sego-del-tempo-24-maggio-2019/

Biglietti

Intero 16 euro / Ridotto 10 euro   (+ 2 euro diritti di prevendita)

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Con Fabio Avaro, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore, Lallo Circosta e Ramona Gargano, Regia di Silvio Giordani

Dopo il grande successo di “Uomini stregati dalla luna” va in scena al Teatro Manzoni di Roma dal 23 maggio al 16 giugno “Uomini targati Eva” una commedia brillante.

E’ una notte calda di ferragosto. Siamo in una piccola officina di periferia gestita da due meccanici che incarnano due modi diversi di vedere la vita.

Pino adora il suo lavoro ed è sempre meticoloso e attento, Ciccio un po’ cialtrone cerca di sbarcare il lunario senza affaticarsi.

Con loro c’è Nicola “ragazzo” di bottega, anche se ha superato da un pezzo gli “anta”. Costui è solo al mondo e l’officina è diventata la sua casa.

L’arrivo improvviso di una donna bellissima e misteriosa di nome Eva sconvolge il microcosmo dei tre uomini.

La timidezza imbarazzante di Nicola, la poetica tenerezza di Pino, la carnalità primitiva e schietta di Ciccio combinano una miscela esplosiva che scatena situazioni paradossali, dando vita ad una commedia brillante e divertente, dove emerge la solita ed irrimediabile goffaggine degli uomini.

L’arrivo di un quarto uomo inquietante e persino minaccioso innesca il detonatore delle risate più sonore.

Un cast d’eccezione un testo esilarante per una nuova e gioiosa avventura, che chiuderà questa bellissima stagione teatrale.

UOMINI TARGATI EVA

Di Pino Ammendola e Nicola Pistoia

Con Fabio Avaro, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore, Lallo Circosta, Ramona Gargano

Regia: Silvio Giordani

Scenografia: LolloZolloArt

Aiuto regia: Olimpia Alvino

TEATRO MANZONI

Via Monte Zebio 14C

(p.zza Mazzini) Roma

Per info 06.3223634

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Balletto fantastico in stile neo classico, coreografia e regia Massimiliano Volpini, con i danzatori di Jas Art Ballet Junior e la partecipazione strordinaria di Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta al Teatro Golden.

A seguire Suite Vivaldi Reloaded, coreografia Giorgio Azzone, con i danzatori di Jas Art Ballet Junior

Produzione Associazione Culturale Jas Art Ballet in collaborazione con Maria Meo, Lineapelle e Centro Studi Coreografici Teatro Carcano Milano

Dream, balletto composto da due suite sarà in scena al Teatro Golden di Roma lunedì 20 maggio nell’ambito della prima edizione di “Dance Junior Company“.

Sotto la Direzione Artistica di Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta, che affiancheranno i giovani talenti tutti italiani del Jas Art Ballet Junior.

Danzatori del Jas Art Ballet Junior. Drem è composto da due suite, due coeografie raffinate e fiabesche: Il mantello di pelle di dragocoreografia e regia di Massimiliano Volpini e Vivaldi Reloaded coreografia di Giorgio Azzone.

Il mantello di pelle di drago si compone di tre semplici favole danzate, introdotte da un prologo che immerge il pubblico nell’atmosfera di una conceria magica dove si sta confezionando un mantello incantato di pelle di drago.

I danzatori appaiono come elfi impegnati nella preparazione del prezioso mantello, mentre la Fata/Regina interpretata da Sabrina Brazzo, li guida nella lavorazione.

Una volta pronto, il fantastico mantello attraversa tutte le storie, come pure la figura della Regina che in ogni favola accompagna il pubblico fino allo splendente epilogo.

Un balletto ricco di magia che celebra il fascino della danza attraverso splendide musiche, ricchi costumi, suggestive videoproiezioni.

Il mantello di pelle di drago ha per protagonisti Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta: coppia perfetta sul palcoscenico così come nella vita, étoile internazionale e già prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano lei, primo ballerino internazionale e ballerino del Teatro alla Scala lui.

Due étoile che hanno calcato i palcoscenici dei teatri più prestigiosi, aperti a collaborazioni che spaziano dal mondo della classica a originali progetti al fianco di interpreti quali Giovanni Allevi, Vasco Rossi, Malika Ayane e Roberto Bolle.

Le coreografie di Massimiliano Volpini, altro talento scaligero, i ricchi e colorati costumi di Erika Carretta, le videoproiezioni e un collage musicale che spazia da Šostakovič a Chačaturjan a Bizet, creano uno spettacolo di grande effetto, divertente e allo stesso tempo immaginifico e fiabesco.

Sabrina Brazzo è la spiritosa Fata Regina, personaggio ispirato ad antiche fiabe popolari, mentre Andrea Volpintesta veste i panni del Diavolo.

Intorno, un folto stuolo di folletti e personaggi abbigliati in fantasiosi costumi in pelle, che, agli ordini della Regina, lavorano ininterrottamente alla realizzazione di un mantello magico fatto di pelle di drago.

Una volta pronto, il prezioso indumento verrà indossato solo dalle anime pure, le uniche in grado di portarlo senza esserne sopraffatte.

 Segue la suite Vivaldi Reloaded con le coreografie di Giorgio Azzone ed un finale in chiave contemporanea composto coreograficamente dagli allievi stessi che si mettono in gioco con il pubblico portando sul palcoscenico così la loro personalità coreutica .

La rassegna Dance Junior Company è una tra le tante e diverse iniziative che in questi ultimi due anni il Teatro Golden ha intrapreso grazie alla proficua, talentuosa e inarrestabile collaborazione con il M° Gianni Rosaci.

Rosaci già primo ballerino del teatro dell’Opera di Roma e docente ed ideatore del corso di adeguamento professionale sempre presso la scuola dell’ente lirico romano.

Da due anni il M° Rosaci è divenuto direttore del dipartimento danza della scuola del Teatro Golden che in questo modo sta diventando sempre più un punto di riferimento della danza italiana.

SPETTACOLO ORE 20.00 BIGLIETTO € 12,00

TEATRO GOLDEN

Via Taranto 36 Roma

Tel 0670493826

mail info@teatrogolden.it

www.teatrogolden-it

Daria Delfino*
Ufficio Stampa
Tel.  3476687903
daria.delfino@gmail.com <daria.delfino@gmail.com 

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Venerdì 17 maggio dopo il successo ottenuto ci sarà a grande richiesta una replica straordinaria dei “Musicanti” al Teatro Olimpico

Avrebbe dovuto lasciare il Teatro Olimpico dopo l’ultima replica in programma ieri, domenica 12 maggio.

“Musicanti. Il musical con le canzoni di Pino Daniele”, prodotto da Ingenius Srl e curato nella direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti, conquista Roma e, a grande richiesta di pubblico, andrà in scena venerdì 17 maggio, alle 21.

Dopo Roma, “Musicanti” salirà sul palcoscenico dell’Arena Flegrea, sabato 8 giugno, alle 21, per la sua unica data in Campania.

Una notizia che entusiasma, non solo la Capitale, ma anche il cast, pronto a tornare in scena per emozionare ancora il pubblico, e unire palcoscenico e platea nel travolgente ed entusiasmante abbraccio sulle note finali di “Tutta n’ata storia” e “Yes, I Know my way”.

I personaggi dei “Musicanti” sono: Noemi Smorra (Anna), Alessandro D’Auria (Antonio), Maria Letizia Gorga (Donna Concetta), Simona Capozzi (Rita), Pietro Pignatelli (Dummì), Enzo Casertano (Tatà), Francesco Viglietti (Teresina), Leandro Amato (‘O Scic).

Urbano Lione, autore del testo insieme ad Alessandra Della Guardia, e nonno e notaio d’eccezione in questa tappa romana della tournée, torneranno a muoversi nei quadri costruiti con alcune delle più belle canzoni dell’immenso patrimonio di Pino Daniele.

Tra loro, “Na Tazzulella ’e caf蔓A me me piace ’o blues”“I say ‘I sto ’ccà’”“Napule 蔓Viento”“Je so pazzo”, “Cammina cammina”“Lazzari felici”“Musica musica”“Quanno chiove” e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come “Che soddisfazione” e “Anima”.

Potente la band, con Fabio Massimo Colasanti (chitarra); Roberto d’Aquino, basso; Alfredo Golino, batteria; Simone Salza, sax; Elisabetta Serio, pianoforte-tastiere, che rende questo show unico in Italia, una prima assoluta teatrale, e regala al pubblico assoli straordinari.

Il suono, sofisticato e fedele alla produzione di Pino Daniele, è curato dal sound engineer storico del Lazzaro Felice, Fabrizio Facioni. Il meraviglioso disegno luci è, invece, firmato dal lights engineer Marco Palmieri.

A completare la particolarità e l’unicità dello show è un cast di 10 ballerini, che dà continuo movimento alla scena, interagendo con gli attori-cantanti e danzando sulle coreografie di Cristina Menconi.

“Un rispettoso omaggio e la celebrazione di un artista immenso, affinché la sua musica e la sua straordinaria forza poetica continuino ad essere conosciute e apprezzate – afferma il produttore Sergio De Angelis –.

Al centro di Musicanti c’è l’unicità di un maestro innovatore della tradizione italiana ed è proprio nel rispetto di questa unicità che “Musicanti” mette insieme tutte le forme di arte da palcoscenico: teatro, musica e danza.

Il pubblico sta dando ragione al lunghissimo lavoro fatto con Fabio Massimo Colasanti, stretto collaboratore di Pino per più di vent’anni, musicista in numerose produzioni di prestigio italiane e internazionali ed editore musicale.

Una straordinaria ‘Standing ovation’ è diventata la chiusura di ogni spettacolo. Io sono là, in ogni teatro e ogni teatro mi ha regalato la stessa forte emozione!”.

La storia inedita è quella del giovane Antonio, che torna nella sua Napoli per un lascito testamentario.

Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente.

Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”.

Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì.

Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic.

Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché.

Il calendario aggiornato del tour è disponibile sul sito ufficiale: www.musicanti.show

I biglietti per lo show al Teatro Olimpico sono in vendita sul sito e c/o il botteghino del teatro e sul circuito Ticketone.

I biglietti per lo show dell’Arena Flegrea sono disponibili in prevendita sul circuito ETES e Ticketone.

Coordinamento Ufficio Stampa

Francesca Scognamiglio Petino

Mob: +39 349 355 3036 | Mail: francesca.sco@gmail.com

Tommaso Martinelli

Mob: +39 392 833 2989 | Mail: martinellitommaso@gmail.com

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Grade successo per il ritorno di Danilo De Santis con la commedia “Uno di troppo, il tesoro di mamma” al Teatro Tirso de Molina fino al 26 maggio. Risate e musica con i Police. 

Risate e sano divertimento al Teatro Tirso de Molina con lo spettacolo “Uno di troppo, il tesoro di mamma”, commedia scritta da Danilo De Santis e in scena fino al 26 maggio.

La storia racconta le vicende di due fratelli interpretati da (Danilo De Santis e Pietro Scornavacchi) che si ritrovano a distanza di anni al funerale della mamma scoprendo di essere figli di padri diversi.

Non di papà qualsiasi, bensì di due dei componenti del terzetto inglese, i “Police”, ovvero: Sting e Stewart Copeland.

La morte della madre costringe Cesare a onorare il suo ultimo desiderio: scegliere il fratello come testimone del suo matrimonio.

Tra liti, equivoci e colpi di scena divertono il pubblico, pronto ad applaudire i bravissimi artisti sulla scena.

Seduti in platea anche alcuni volti dello spettacolo che non hanno voluto perdere il debutto: Alex Partexano, Magico Alivernini, Conny Caracciolo, Adriana Russo.

Uno spettacolo da non perdere, spensierato e interattivo, che tocca temi a molti ben noti come le dinamiche familiari.

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Dal 24 al 26 maggio, Teatro Antigone di Roma Geminga di Samuel Krapp

SINOSSI

La storia racconta la giornata tipo di due persone affette da schizofrenia e disturbo borderline di personalità che condividono la stessa camera di una clinica psichiatrica con un solo letto, una sola sedia, un solo comodino e una sola porzione di pasto.

Ha inizio quando lei scopre che il suo coinquilino ha tentato di suicidarsi e, da quel momento, scandiscono il tempo che trascorrono lì dentro inventando giochi con i quali descrivono la loro visione della realtà scontrando le loro opinioni su di essa.

Lui, molto più cinico, vede l’origine dell’Universo nel Big Bang e nelle particelle elementari, lei, assai più fatua, nei cinesi che “hanno fatto le città, il cielo e tutti i meglio mortacci loro”.

Una storia d’amore tormentata tra due anime che, come vuole l’entanglement quantistico, una volta toccatesi saranno sempre connesse l’una all’altra, non importa quanto distanti saranno tra loro.

GEMINGA: la tristallegra storia dell’elefante che provò a scappare dalla casa dei matti.

Scritto da: Samuel Krapp

Con Ilaria Weiss e Fabio Manniti

Realizzato da: Compagnia Donkey flies when fly lies

Disegno luci: Rosa Vinci

Teatro Antigone Dal 24 al 26 maggio

Via Amerigo Vespucci, 42 – Roma

Venerdì e sabato ore 21:00 –  domenica ore 19:00

Per info e prenotazioni

389/6933802

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