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Teatro Tirso simbolo della romanità non poteva che ospitare un romano vero Enrico Montesano in un monologo “Un ritorno alle origini”

Tanti saranno gli artisti di successo in cartellone nel segno di “Missione e Buonumore”

Missione buonumoreIl Teatro Tirso de Molina apre la nuova stagione 2019/2020 con un cartellone decisamente entusiasmante che ancora una volta punta sulle commedie di qualità.

Grazie alla presenza di artisti di successo e grandi produzioni, senza dimenticare di dare voce anche ai giovani talenti.

“Si riparte con un nuovo emozionante viaggio – ha dichiarato il direttore artistico Achille Mellini – ancora una volta deciso dal pubblico.

Sono i nostri abbonati, infatti, ad esprimere la loro preferenza sugli artisti da inserire nella programmazione che si impreziosisce di piacevoli conferme e grandi novità.

Una tra tutte l’inserimento di spettacoli per ragazzi la domenica mattina”. 

Ma le sorprese non sono finite.

Quest’anno al Tirso arriva un evento speciale, dedicato ad un autentico simbolo della romanità: Enrico Montesano.

 Ed è proprio l’amatissimo attore a raccontare il motivo di questa sua avventura:

“Dopo Rugantino, il Marchese del Grillo ed il Conte Tacchia, tutti ampiamente premiati dal pubblico, che ringrazio, era ineludibile che sentissi il desiderio di fare uno spettacolo da solo.

Un monologo. Un ritorno alle origini!

Da tempo   pensavo a una cosa del genere, avevo lavorato al testo, lo spettacolo era pronto, avevo bisogno di recitare, non potevo stare fermo.

Certi spettacoli vanno fatti subito, sono legati al momento…sentono gli umori! Si è presentata quest’occasione e l’ho presa al volo”.

Perché in un piccolo teatro come il Tirso de Molina? Domanda retorica.

Dice: “Allora perché te la sei fatta? Perché prima o poi me l’avrebbe fatta qualcun altro! Un teatrino mi riporta alle origini, mi solleva da allestimenti complessi, obblighi ed incombenze varie.

In cambio offre leggerezza e stretto contatto con il pubblico e questo stimola la fantasia e pungola la creatività!

E poi non esistono teatri piccoli o grandi, belli o brutti!

Esistono teatri, punto!  L’ultima volta che vidi Paolo Villaggio recitava al teatrino della Cometa.

A Broadway, Al Pacino recitava Shakespeare in un piccolo teatro.

E’ libertà!  E quando un Attore, va a recitare in un Teatro, scatta la scintilla dello spettacolo, e in quel teatro, la sera, invece di stelle si accendono parole!

Il nuovo spettacolo, in scena dal 26 dicembre 2019 al 19 gennaio 2020, si intitola:

Monologo non Autorizzato con i pezzi forti Come dite adesso in italiano? “Stend up comedy”?  Ecco bravi questo faccio!

Uno spettacolo che si svolge in piedi, nel senso che io sto in piedi ma voi pubblico, comodamente seduti. Sarà uno spettacolo soprattutto di parola, dove racconterò e intratterrò su argomenti leggeri e non.

Cercherò di unire il futile al dilettevole…e fors’anche al “dilettevole”… perché sarò politicamente scorretto e non autorizzato!

Non tralascerò i miei pezzi forti, ovvero i personaggi più popolari: dalla Romantica Donna Inglese, a Torquato il pensionato, a Zia Sally con i suoi strampalati consigli, il tutto aggiornato e con testi nuovi di zecca.

Un trionfo di risate e spensieratezza che caratterizzerà anche gli spettacoli previsti invece in abbonamento:

Si parte il 2 ottobre, e fino al 27 ottobre, con “Tre uomini e una cuccia” con Martufello, Alessia Fabiani, Andrea Dianetti, Gabriele Carbotti, Leonardo Bocci.

Dal 6 al 24 novembre Matteo Vacca, Marco Morandi, Marco Fiorini, Veronica Pinelli, Giancarlo Porcari, Annalisa Amodio, Manuela Bisanti, Valeria Sandulli, Wong Xiao Li, sono i protagonisti della commedia “Se devi dire una bugia…è meglio dirla grossa”.

Nadia Rinaldi e Milena Miconi, con Sofia Graiani, figlia della Miconi al suo esordio, sono al centro di “Qualcosa in comune”.

Dal 4 al 15 dicembre, mentre il 31 dicembre Pablo e Pedro sono i protagonisti di un capodanno esplosivo e il loro “Pablo e Pedro Show”.

Il timone passa poi a Enzo Salvi con il suo “I Love Bau”, dal 22 gennaio al 9 febbraio insieme a Valentina Paoletti.

Dal 12 febbraio al 1 marzo tornano Matteo Vacca, Marco Morandi con Giancarlo Porcari e “Il letto ovale”.

Il duo Pablo e Pedro torna dal 4 marzo al 5 aprile con Francesca Nunzi e Carlotta Rondana in “Nozze di Coccio”.

Dal 22 aprile al 10 maggio, allo spettacolo “La casa preoccupata” con Stefano Ambrogi, Francesca Milani, Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli.

Si prosegue con lo spettacolo “La Stella di casa” dal 13 al 24 maggio con il ritorno di Danilo De Santis, Roberta Mastromichele, Francesca Milani, Pietro Scornavacchi.

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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Foto By Adriano Di Benedetto

Dopo il successo delle date nei Club, al via il Tour Estivo di Arisa, elettronica e visual in uno show tutto nuovo in anteprima esclusiva per il Lazio.

Dopo il grande successo delle date nei club, Arisa riparte con il suo tour, “Una nuova Rosalba in città”, che la porterà sui palchi di tutta Italia, domenica 30 giugno ad Anzio in Piazza Garibaldi con ingresso gratuito, in anteprima assoluta per il Lazio.

Anche nelle date estive, Arisa sarà affiancata da Giuseppe Barbera al pianoforte e tastiere e dal dj/producer Jason Rooney che porterà il suono del live in una direzione elettronica, per proseguire il nuovo viaggio sonoro iniziato nella tranche invernale.

Questo tour è un’esperienza live completamente inedita rispetto alle precedenti, una grande produzione dove musica e visual si fondono per portare dal vivo i brani del nuovo album “Una nuova Rosalba in città” (Sugar) anticipato dal brano “Mi sento bene” in gara al 69esimo Festival di Sanremo.

Oltre ai nuovi brani, Arisa proporrà i suoi grandi successi riadattati per avvicinarsi stilisticamente alle atmosfere del suo ultimo progetto discografico.

“Una nuova Rosalba in città” è il frutto di oltre un anno di lavoro che vede coinvolti 6 producer e 17 autori, oltre alla stessa Arisa, che racconta, con sonorità nuove e testi cuciti su misura la nuova Rosalba.

Una donna del suo tempo che procede per step di consapevolezza, libera dalle convenzioni e artefice del proprio destino.

Un’artista che con il suo lavoro vuole trasmettere energie positive, regalare amore, suggestioni e non risposte, perché l’unica risposta possibile a volte è vivere al massimo il qui e l’ora.

Ufficio Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini

Infoline concerto: 0773.414521

Massimo Sconci porta in scena “L’Aquila Nuova” prodotto da Mu. Sp.A.C.E. Collettivo “Attori in primo piano” al Teatro Garbatella

Il capoluogo d’Abruzzo, come l’intera regione, a 10 anni esatti dal sisma dell’aprile 2009 sta ancora vivendo una condizione di durissima crisi. Ma forse, su un palcoscenico, assieme al pubblico, c’è la possibilità di cominciare a immaginare una città diversa, migliore. Di certo non perfetta…ma sicuramente…Nuova!

L’11 aprile sul palcoscenico del Teatro Garbatella approda il coinvolgente spettacolo L’Aquila nuova” Punto cruciale dell’intero spettacolo è l’individuo.

Un cittadino aquilano qualunque, che tenta con difficoltà di relazionarsi con qualcosa di imprevedibile come il terremoto.

La sua ironia, tenerezza e fragilità può avere come reazione una inevitabile depressione oppure una necessaria resistenza. Il risultato è una narrazione che vorrebbe essere lineare, ma che inevitabilmente si frammenta in più capitoli differenti.

In scena un attore con una sedia e senza microfono, due paia di occhiali, un orsacchiotto di peluche e una valigia, per un allestimento scarno ed essenziale.

Cornice di un racconto evocativo fatto di tante piccole storie, del passato, del presente e del futuro della città. Racconti vissuti oppure mai accaduti, intrecciati attorno all’abilità evocativa del narratore.

“Ho scelto personalmente lo stile del teatro di Narrazione (afferma l’autore Massimo Sconci) che, assieme al corpo, all’energia e alla voce del protagonista, è per me il miglior elemento rappresentativo per esprimere ciò che desidero raccontare.

In tutto il suo minimalismo il Teatro è la forma di comunicazione più adeguata per trasmettere al pubblico le ironiche emozioni di un’esperienza vissuta in prima persona.

Per la mia città, dove sono nato e cresciuto, spero possa trasmettere un nuovo modo di vivere e raccontare il passato e il presente, con l’intento di ricostruire una memoria collettiva attorno alla quale recuperare il concetto e la forza di una comunità.”

Lo spettacolo è stato prodotto dal MU.SP.A.C. (Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea) e dal Collettivo “Attori in Primo Piano”. Un ringraziamento speciale va a Giancarlo Fares, compagnia Bolognini-Costa, compagnia Habitas e Centro Sociale ex-51.

Giovedì 11 aprile 2019 ore 21.00

di e con Massimo Sconci

regia Massimo Sconci

Produzione Mu.Sp.A.C. E Collettivo “Attori In Primo Piano”

Teatro Garbatella

Piazza Giovanni da Triora 15 – 00145 Roma

https://www.facebook.com/Teatro-Garbatella-662037873984730/

Info e prenotazioni

Prenotazioni: 366 200 3502

biglietteria on line https://oooh.events/

Biglietti

Intero 18 euro  Ridotto 12 euro

Dal 5 al 7 aprile ore 21.00 domenica ore 18.00 va in scena L’Aquila nuova al Teatrosophia

Erano le 3.32 del 6 aprile 2009 quando una forte scossa di terremoto mise in ginocchio l’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo.

A dieci anni di distanza dal quel tragico evento Teatrosophia ospita sul palco L’Aquila Nuova testo scritto, diretto e interpretato da Massimo Sconci.

Punto cruciale dell’intero spettacolo è l’individuo.

Un cittadino aquilano qualunque, che tenta con difficoltà di relazionarsi con qualcosa di imprevedibile come il terremoto.

La sua ironia, tenerezza e fragilità può avere come reazione una inevitabile depressione oppure una necessaria resistenza.

Il risultato è una narrazione che vorrebbe essere lineare, ma che inevitabilmente si frammenta in più capitoli differenti.

Il capoluogo d’Abruzzo, come l’intera regione, da troppo tempo, e soprattutto negli ultimi anni, sta vivendo una condizione di durissima crisi.

Ma forse, su un palcoscenico, assieme al pubblico, c’è la possibilità di cominciare a immaginare una città diversa, migliore.

Di certo non perfetta…ma sicuramente…Nuova!

In scena un attore con una sedia e senza microfono, due paia di occhiali, un orsacchiotto di peluche e una valigia, per un allestimento scarno ed essenziale.

Cornice di un racconto evocativo fatto di tante piccole storie, del passato, del presente e del Futuro della città.

Racconti vissuti oppure mai accaduti, intrecciati attorno all’abilità evocativa del narratore.

AVVISO AI SOCI

Tessera preventiva obbligatoria

al link www.teatrosophia.com/associati 

Teatrosophia

via della Vetrina 7 – Roma

dal 5 al 7 aprile 2019

ore 21.00 – domenica ore 18.00

Info e contatti: info@teatrosophia.com –

tel: 06.68801089 – 375.5488661

web. www.teatrosophia.com

Bigietti 13€ + 2€ tessera associativa del teatro

Fb: www.facebook.com/teatrosophia2018/

Teatro Nino Manfredi di Ostia Lido presenta la nuova stagione 2018/2019

Parte il 19 ottobre la nuova stagione del Teatro Nino Manfredi, che, dopo le scorse fortunate stagioni, continua a spalancare il sipario su grandi nomi.

Lo spettacolo che apre questa stagione è Ben Hur, di Gianni Clementi. Paolo Triestino, Nicola Pistoia, che ne cura anche la regia, e Elisabetta De Vito, in scena fino al 21 ottobre, saranno i protagonisti di questa nuova esilarante commedia, che si misura con la scottante attualità dell’emigrazione, ma soprattutto con le eterne dinamiche dell’incontro-scontro fra diversi.

Il cappello di carta di Gianni Clementi sarà in cartellone dal 23 ottobre al 4 novembre, per la regia di Felice della Corte. La commedia, ambientata a Roma nel luglio del 1943, vede protagonisti Stefania Graniero, Fabrizio Pallotta, Simona Mancini, Armando Puccio, Davide Nebbia, Alessia Francescangeli e Marco Pratesi.

La storia di un’umile famiglia operaia che si ritrova ad affrontare la guerra, il bombardamento di San Lorenzo, il mercato nero, la fame senza perdere mai il sorriso. Una storia di grande umanità che, tra spunti di riflessione e commozione, regala tante risate.

Quale migliore abbinamento c’è tra lo spettacolo comico e la cucina? E tra il varietà e cibo?

Prosegue la stagione Teatro Nino Manfredi

Letizia va alla guerra, di Agnese Fallongo, diretto da Adriano Evangelisti, è un racconto tragicomico, di tenerezza e verità, che vedrà protagonisti Agnese Fallongo e Tiziano Caputo dal 9 all11 novembre. La storia di tre grandi donne, due guerre mondiali e un sottile fil rouge ad unirle: uno stesso nome, un unico destino.

Dal 13 al 25 novembre Andrea Giordana, Galatea Ranzi e Luchino Giordana saranno in scena con Le ultime lune, di Furio Bordon, diretto da Daniele Salvo.

Il testo, tradotto in venti lingue ed in scena in molti paesi del mondo da oltre 10 anni, racconta la storia di un vecchio professore che, in attesa di trasferirsi in una casa di riposo, dialoga idealmente con la moglie defunta della vecchiaia, della morte, del difficile rapporto con suo figlio e del legame amoroso che li ha uniti fino alla prematura scomparsa di lei

Se questo è un uomo di Primo Levi, diretto da Daniele Salvo, sarà in programma dal 27 novembre al 2 dicembre e vedrà protagonisti lo stesso regista Daniele Salvo, Martino Duane, Patrizio Cigliano e Simone Ciampi.

Tra il 1940 e il 1945 alcuni uomini sparirono improvvisamente gettati violentemente nella realtà allucinante di Auschwitz, Birkenau, Mauthausen, Buchenwald e di molti altri Lager nazisti. Erano uomini comuni, di razze, lingue, provenienze diverse.

Lo spettacolo vuole affrontare 70 anni dopo, ancora una volta, lo sterminio nazista ed interrogarsi sui motivi e sulle ragioni storiche che portarono l’umanità al periodo più buio della sua storia. In periodo di revisionismo e di memoria a breve termine incontrare la voce di Primo Levi, porta a profonde riflessioni sul senso della nostra vita.

A che servono questi quattrini di Armando Curcio sarà in cartellone dal 4 al 16 dicembre per la regia Giueppe Miale Di Mauro, con protagonisti Pietro De Silva, Francesco Procopio, Maria Chiara Centorami, Stefano Meglio, Luana Pantaleo e Andrea Vellotti.

Eduardo Parascandoli, nobile marchese decaduto che ha delapidato le proprie ricchezze, trascorre il tempo professando ad alcuni giovani (a cui si rivolge loro come discepoli, citando a modo suo Socrate, Platone e Diogene) la sua filosofia di vita, secondo la quale il denaro è inutile ed è una sorta di malattia che affligge l’umanità.

La verve comica di questa commedia custodisce perle di saggezza, talvolta ironiche, talvolta più profonde, che inducono a riflettere sul rapporto delle persone con i beni materiali, con l’apparire nella società, con le dinamiche uomo-donna nella vita di coppia.

Nel periodo delle festività natalizie, ritorna sul palco del Teatro Manfredi Antonello Costa con lo spettacolo C Factor. Il talent che cerca il fattore C dal 25 dicembre al 06 gennaio 2019.

Con questo spettacolo Antonello Costa, Annalisa Costa e Pierre Bresolin, affiancati dal corpo di ballo, omaggiano il mondo del Varietà, rinnovando il linguaggio e il ritmo senza tradire la tradizione del grande avanspettacolo italiano.

Un continuo omaggio ai grandi capo-comici e una continua ricerca di nuovi personaggi, canzoni comiche, tormentoni e battute. 

Teatro Nino Manfredi

via dei Pallottini 10 – Ostia Lido

www.teatroninomanfredi.it

Per info e prenotazioni: 06 56 32 48 49

info@teatroninomanfredi.it

Biglietti:

Platea: Intero 26.00, Ridotto 22.00

Galleria: Intero 22.00; Ridotto 20.00

Ufficio stampa

Rocchina Ceglia

 

Roma, Teatro Marconi la nuova stagione Teatrale 2018/2019

Riparte la stagione del teatro Marconi con cartellone ricco di spettacoli voluti dal Direttore artistico Felice della Corte. Una programmazione variegata che spazia dalla commedia al classico per accontentare tutti i gusti.

Con lo slogan “Vivi da protagonista”, Felice della Corte invita il pubblico ad accomodarsi nel suo teatro e augura a tutti di trascorrere al Teatro Marconi meravigliose serate.

“Sono certo che chiunque arrivi da noi si affeziona subito” afferma il direttore “è semplice, ci prendiamo cura di ogni singolo dettaglio, dal parcheggio interno, spazioso e custodito, dalle abbondanti apericene preparate ogni sera dal nostro bistrot e poi il cartellone, il vero protagonista, insieme al pubblico, di questa nuova e promettente stagione”

Teatro Marconi nuovo tabellone

Si comincia il 18 ottobre con Attrazioni Cosmiche di Marco Cavallaro e Giovanna Chiarilli, in scena fino al 28 ottobre. Sul palco Marco Cavallaro, Maria Lauria, Ramona Gargano, Marco Maria della Vecchia, Maria Chiara Centorami e Marzia Verdecchi diretti dallo stesso Cavallaro.

E’ il 31 dicembre, il giorno più caotico dell’anno e, all’interno di un locale gestito da amici, si intrecciano amori, storie personali e dammi di ciascuno. Ma tra risate, riflessioni e storie di amore e amicizia si scopre che non si può fare a meno degli altri.

Segue il 2 e il 3 novembre Analisi Illogica di Marco Predieri, con Giorgia Trasselli e Simone Marzola. Una commedia avvolta nella struttura e la suspense di un thriller con tutta l’ironia che può scaturire da un goffo malinteso.

Ospite per una notte di una amica psicologa, la protagonista si ritroverà a fronteggiare un maldestro visitatore, armato di pistola e idee confuse. Un intreccio brillante che si snoda tra comicità e noir per un finale tutto da scoprire.

Dall’8 al 18 novembre sarà in scena uno testo di Gianni Clemente: Il cappello di Carta. Stefania Graniero, Fabrizio Pallotta, Simona Mancini, Armando Puccio, Davide Nebbia, Alessia Francescangeli e Marco Pratesi saranno diretti da Felice della Corte.

La commedia è ambientata a Roma nel luglio del 1943 e racconta la storia di un’umile famiglia operaia. I protagonisti si troveranno ad affrontare la guerra, il bombardamento di San Lorenzo, il mercato nero, la fame senza perdere mai il sorriso.

Una storia di grande umanità che, tra spunti di riflessione e commozione, regala tante risate.

A partire dal 19 novembre fino a maggio, per un lunedì al mese (17 dicembre- 21 gennaio- 18 febbraio- 15 aprile- 13 maggio) andrà in scena La Parrucchiera dell’Imperatrice- ossia la vera storia della Principessa Sissi di Franca De Angelis.

Tiziana Sensi diretta da Anna Cianca dà voce in un gioco di specchi alla Principessa e alla parrucchiera, alla padrona e la serva, a due donne diverse nel destino e nelle ambizioni, ma accomunate da una stessa condizione esistenziale di infelicità.

I sorrisi del portiere di Carlo Picchiotti sarà in cartellone dal 22 novembre al 2 dicembre. Rodolfo Laganà, diretto da Claudio Boccaccini, è il portiere del sorriso che ci descrive i tratti principali dei condomini di uno stabile di Roma, mostrandoci quanto siano simili a quelli di tutti noi.

Il portiere sa tutto dei suoi condomini ed è per questo che un commissario chiede a lui per primo una versione dei fatti ed Orazio, con logica fermezza, gli rivelerà la sua verità con protagonisti, moventi, vittime e colpevoli, fino ad arrivare al finale che non ti aspetti.

Una Roma di altri tempi sarà invece protagonista dal 13 al 16 dicembre con “…’Na vorta c’era Roma”, spettacolo di e con Valentina Olla. Un viaggio suggestivo nel centro della Città Eterna, tra scorci mozzafiato, chiese e sampietrini.

Raccontato dal punto di vista di chi è nato in periferia, attraverso il sapore amaro di serenate, stornelli, amori tragici e sonetti di Trilussa. In scena anche Edoardo Simeone al pianoforte, Vincenzo Meloccaro al sax soprano e clarinetto, Daniele Trissati alla chitarra classica e acustica e Stefano Napoli al contrabbasso.

Teatro Marconi

viale Guglielmo Marconi 698e (parcheggio interno)

Biglietto Intero 20.00 Ridotto 14.00

spettacoli dal giovedì, venerdì e Sabato ore 21,00

Domenica ore 17,30

www.teatromarconi.it – info@teatromarconi.it – tel 06 59.43.544

Ufficio stampa: Rocchina Ceglia 3464783266 comunicazione@teatromarconi.it

Foto: Agnese Ruggeri

 

AL VIA LA STAGIONE TEATRALE 2018-19 DEL TEATRO ARCOBALENO. TANTI GLI ARTISTI IN SCENA, TRA I QUALI GLAUCO MAURI, VINCENZO ZINGARO, FRANCESCA BENEDETTI, LEO GULLOTTA, CATERINA COSTANTINI, EDOARDO GUARNERA, BLAS ROCA REY, ISABEL RUSSINOVA E EDOARDO SIRAVO 

“Il gusto dei classici!”. Con un cartellone ricco di titoli importanti e interpreti d’eccezione Vincenzo Zingaro conferma la vocazione classica del Teatro ARCOBALENO, promuovendo la Stagione Teatrale 2018/19, in gemellaggio con il Calatafimi Segesta Festival e il Festival del Teatro Classico di Formia. 

Si apre con una spumeggiante rielaborazione della celebre operetta IL PAESE DEI CAMPANELLI, con Edoardo e Mariella Guarnera e Annalena Lombardi (dal 4 al 14 ottobre). 

In MEMORIE DAL SOTTOSUOLO di Dostoevskij, Edoardo Siravo e Silvia Siravo, diretti da Giuseppe Argirò, (18-21 ottobre) ripercorrono il racconto di un uomo ai margini della vita. Blas Roca Rey trascinerà gli spettatori (dal 25 al 28 ottobre) tra musica e parole, in un incalzante raccontodegli eroi dell’ILIADE, con la riscrittura di Alessandro Baricco.

Un classico moderno, A PORTE CHIUSE di Sartre, (dal 9 al 18 novembre) con l’adattamento e la regia di Gianni Leonetti: tre uomini approdano in un anomalo inferno, dove sono costretti a misurarsi con le loro coscienze.

Francesco Polizzi (dal 23 novembre al 2 dicembre) propone L’ISOLA DEGLI SCHIAVI di Marivaux: un divertentissimo gioco di ruoli, che smaschera tutte le ipocrisie dell’uomo moderno. 

Due eccellenze del Teatro italiano, Glauco Mauri e Roberto Sturno, in un percorso intenso ed emozionante fra le pagine della letteratura mondiale, approfondiscono (dal 7 al 9 dicembre) il più celebre mito della storia: il mito di Edipo, nel recital EDIPO–IL MITO, a cura di Andrea Baracco.

Attesissimo appuntamento dal 28 dicembre 2018 al 20 gennaio 2019 con la Commedia classica latina dal RUDENS di Plauto, nel divertente e spettacolare allestimento Vincenzo Zingaro; lo spettacolo accompagnerà gli spettatori durante le feste, con lo speciale capodanno.

Isabel Russinova dal 25 gennaio al 3 febbraio si confronta con la figura femminile grazie alla quale Firenze conserva una delle più importanti collezioni d’arte al mondo, nello spettacolo MARIA LUISA, L’ULTIMA DEI MEDICI.

Caterina Costantini dirige ed interpreta dall’8 al 24 febbraio LA VITA CHE TI DIEDI, capolavoro di Luigi Pirandello, che scandaglia la complessità dei rapporti madre e figlio, svelandone i lati più misteriosi.

Giuseppe Argirò dall’1 al 10 marzo si cimenta con le eroine della drammaturgia classica antica negli spettacoli LE TROIANE ed ECUBA dove una straordinaria Francesca Benedetti, fresca di premio Le Maschere del Teatro Italiano come miglior attrice, incarna la regina di Troia.

Un classico che non poteva mancare, IL MERCANTE DI VENEZIA di Shakespeare, dal 15 al 31 marzo con la regia di Ilaria Testoni, con Mauro Mandolini.

Il grande Leo Gullotta con MINNAZZA dal 25 al 28 aprile propone un racconto che si snoda dalle origini della letteratura dell’Isola dei Ciclopi, fino ai nostri giorni, tra i Miti e il quotidiano, tra il sorriso e la denuncia civile.

Ultimo appuntamento dal 3 al 12 maggio ORLANDO FURIOSO di Ariosto, diretto ed interpretato da Vincenzo Zingaro che, dopo il successo di EPOS, condurrà gli spettatori nell’avvincente mondo dell’Epica cavalleresca, in uno spettacolo in cui parola e musica si fondono, dando vita a un grande viaggio dell’anima.

TEATRO ARCOBALENO (Centro Stabile del Classico)

Via F. Redi 1/a – 00161 Roma

Tel./ Fax 06.44248154 – Cell. 320.2773855

e-mail: info@teatroarcobaleno.it

sito: www.teatroarcobaleno.it

Direttore Artistico: Vincenzo Zingaro

 

Teatro Eliseo “Cento anni” Prologo di stagione 2018 – 2019. Eccoci arrivati ad un importante traguardo: il TEATRO ELISEO festeggia cento anni! Questo centenario ha un particolare valore perché è per me la celebrazione di una nuova partenza, di una rinascita culturale.

Il Teatro Eliseo è stato palcoscenico del migliore teatro e simbolo culturale della Nazione. Quella che ereditiamo è una grande responsabilità, non solo per il patrimonio artistico che ci è stato consegnato, ma anche perché siamo depositari di quel pensiero libero, privo di pregiudizi, che contrasta la semplificazione e l’impoverimento intellettuale. 

Per Roma e per la cultura italiana le storiche sale di Via Nazionale sono state, devono essere e saranno luoghi essenziali di elaborazione; la rotta dei prossimi anni seguirà il concetto di innovazione, provocazione e rielaborazione della tradizione senza cadere nell’autocelebrazione del passato.

Viviamo purtroppo in una fase di oscurantismo – la Cultura è un concetto assente da ogni programma politico. Motivo in più per proseguire nella sfida, per esigere bellezza, riscoprire etica e passione e tenere accesa la luce sulla complessità della contemporaneità. Nel brand Eliseo confluiscono sinergicamente diverse attività parallele.

Qui la creatività è posta al di sopra di tutto e le eccellenze del teatro, della musica, del cinema, della fiction e dell’arte si congiungono in un crocevia di linguaggi. Qui uno spunto teatrale può diventare pellicola cinematografica, la protagonista di un dramma storico può ispirare una fiction Rai, un romanzo può trasformarsi in sceneggiatura, un dibattito scientifico può portare a scoperte innovative.

L’intuizione è un piccolo seme contro il pregiudizio che porta ad una visione diversa del mondo attraverso un conflitto sano. Il 18 settembre inauguriamo il PROLOGO DI STAGIONE un calendario ricco di eventi che faranno vivere contemporaneamente tutti gli spazi teatrali e lasciando poi il testimone alla stagione di prosa vera e propria.

In questa vibrante aria di festa sfileranno alcuni degli abiti storici indossati dai grandi protagonisti del teatro in una MOSTRA PERMANENTE DELLA SARTORIA TEATRALE FARANI.

Nei foyer di platea e di balconata e al Piccolo Eliseo si susseguiranno diversi spettacoli:

 dal 18 al 30 settembre ore 20.30 – Foyer di II balconata

KAMIKAZE NAPOLETANO scritto e interpretato da Arcangelo Iannace, regia di Francesco Frangipane;

 dal 18 al 26 settembre ore 21.30 – Foyer di platea

OGNI BELLISSIMA COSA di Duncan MacMillan e Jonny Donahoe con Carlo De Ruggieri diretto da Monica Nappo;

 dal 18 settembre al 7 ottobre ore 20.30 – spettacolo a bordo di un furgone

MEDEA PER STRADA ideato e diretto da Gianpiero Borgia con una straordinaria Elena Cotugno che firma il testo con Fabrizio Sinisi. Torna a grande richiesta lo spettacolo itinerante per soli sette spettatori, a bordo di un furgone in movimento;

 dal 20 al 23 settembre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

L’AMMORE NUNÈ AMMORE di Dario Jacobelli diretto e interpretato da Lino Musella;

 dal 25 al 27 settembre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

IL BAGNO FINALE di Roberto Lerici, lettura/studio di Vinicio Marchioni;

 dal 28 al 30 settembre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

IO LAVORO PER LA MORTE testo e regia di Nicola Russo in scena con Sandra Toffolatti;

 dal 2 al 4 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

UNA PASSIONE di Valentina Diana con Marco Vergani per la regia di Vinicio Marchioni;

 dal 5 al 7 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

QUALCOSA di Chiara Gamberale, il reading del successo letterario, in scena con Fausto Sciarappa e Marcello Spinetta diretti da Roberto Piana;

 dal 9 al 10 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

IL CIGNO NERO E IL CAVALIERE BIANCO il racconto della Grande Crisi di e con il giornalista Roberto Napoletano per la regia di Angelo Generali;

 dal 16 al 28 ottobre ore 20.30 – Foyer di II balconata

HAMLETAS, originale versione dell’Amleto tutto al femminile. Dieci le attrici sul palco dirette da Sarah Biacchi, tra cui Francesca Ciocchetti, Galatea Ranzi e Ludovica Modugno;

 dal 16 al 28 ottobre ore 20.30 – Foyer di platea

BLINK CIRCUS di Lorenzo Mastroianni, installazione d’arte viaggiante che accoglierà dieci spettatori per volta alla scoperta del circo più piccolo del mondo;

 dal 19 al 20 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

NOTE DA OSCAR spettacolo musicale della Rimbamband;

 dal 17 al 18 ottobre ore 21.00 – Piccolo Eliseo

PREMIO ELISEO SCUOLE 2018. Premiazione dello spettacolo finalista del concorso indetto dal Teatro Eliseo in collaborazione con il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio: In un mondo che… del Liceo Ugo Foscolo di Albano Laziale.

La stagione del TEATRO ELISEO inizierà poi il 30 ottobre con una nostra prestigiosa produzione dedicata al centenario: CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand, il viaggio interiore alla ricerca della bellezza di due protagonisti che da rivali in amore si scoprono fratelli. In scena, Luca Barbareschi nei panni di Cyrano, Maurizio Lastrico in quelli di Cristiano e Linda Gennari in quelli di Rossana. In scena trenta attori tra cui Thomas Trabacchi, Duccio Camerini, Massimo De Lorenzo e gli allievi e le allieve del corso di Recitazione della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté. La regia è di Nicoletta Robello Bracciforti.

Il palco del PICCOLO ELISEO inaugura il 25 ottobre con IL GATTO dall’omonimo irriverente romanzo di Georges Simenon, adattato da Fabio Bussotti. Nel ruolo dei due coniugi uniti dall’odio Alvia Reale e Elia Schilton diretti da Roberto Valerio. La scelta degli spettacoli della prossima stagione segue il doppio binario della rilettura dei grandi classici e un ventaglio di nuove proposte. Siamo lieti di annunciare che il pubblico si sta avvicinando con grande entusiasmo alle nuove stagioni facendo registrare al botteghino picchi di abbonamento a tutti gli spettacoli. E questo è un vero trionfo

Buon lavoro e a presto!

Luca Barbareschi

 

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