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Vestita come nella più scintillante notte dei Premi Oscar, Marina Castelnuovo si dichiara entusiasta dell’esperienza avuta a TeleMilano, richiesta dal programma di punta “MILANO FASHION LOVERS”, di cui è stata l’Ospite d’onore.

“L’argomento della puntata era perfetto per quella che è stata la mia frequentazione del jet set internazionale” – dichiara Marina –  Abbiamo parlato a lungo dei grandi amori di Hollywood”.

Marina Castelnuovo, attrice, imprenditrice nonché sia ufficiale dell’indimenticabile Liz Taylor da oltre un quarto di secolo, conosce molto bene i meccanismi dello star-system avendo calcato i più importanti red carpets e parterre internazionali, tanto che Hollywood è la sua seconda casa da sempre.

Nel Talk Show “MILANO FASHION LOVERS”, magistralmente condotto dall’ironico e frizzante volto tv Anthony Peth, Marina ha raccontato curiosi e divertenti aneddoti e colpi di scena della sua lunga carriera, che quest’anno celebra i 27 anni di show-biz.

Qualche anticipazione della puntata che andrà prossimamente in onda: dopo i dibattiti in studio, il pubblico potrà ammirare anche un video sulla carriera di Marina Castelnuovo.

A seguire una brillante intervista de visu con la blogger e influencer Katia Ferrante, con altri ospiti di rilievo: la show girl Antonella Salvucci direttamente da Los Angeles ed il fotografo dei vip Davide Bernardelli, perché il talk show “MILANO FASHION LOVERS”, ideato da N&M Management, non è solo dedicato al Fashion System, ma anche al mondo dello spettacolo a tutto tondo.

Una puntata “very glamour” che vedrà l’attrice ed imprenditrice Marina indossare uno scenografico abito di sicuro impatto visivo, completato da una copia delle “parure di diamanti” più famose al mondo, che hanno fatto la storia e che hanno avuto copertine e ribalte internazionali.

Non resta che attendere la messa in onda di questa puntata, visibile su TeleMilano il 16- 17- 18 maggio p.v., oltre che su Sky.  La settimana successiva alla messa in onda, anche in streaming sul sito internet di  ”MILANO FASHION LOVERS”.

Hall of Fame in arrivo!

Maggiori informazioni su: 

www.marinacastelnuovo.com

www.villaliz.it

www.occhiodellarte.org

www.lisabernardini.it

https://unfotografoinprimafila.it/teatro-ghione-evento-eccezionale-metamorfosi-altre-storie-oltre-il-mito/

Il simpatico Riccio viaggiatore approda a Milano nel terzo libro della collana ideata dalla storica dell’arte Camilla Anselmi

Aprilia, giovedì 9 Maggio 2019. Dal 13 al 19 Maggio torna ad Aprilia2 l’iniziativa “A spasso con Ettore, un’avventura a Milano”, l’evento dedicato alla promozione della storia dell’arte, tra le giovani generazioni, che prende ispirazione dalla collana di libri illustrati “Ettore, il Riccio viaggiatore”, di Camilla Anselmi (Scalpendi Editore).

Nella terza edizione della collana, il piccolo Riccio arriva nel capoluogo lombardo per accompagnare i giovanissimi lettori tra i monumenti e i luoghi principali della meravigliosa città d’arte.

Il personaggio di Ettore, ideato dell’autrice Camilla Anselmi e disegnato dall’illustratrice Valentina Fontana, è diventato in breve tempo un personaggio amato da migliaia di bambini che, attraverso le avventure del piccolo riccio, scoprono le meraviglie storico-artistiche presenti lungo tutto lo Stivale.

Un progetto al quale Aprilia2 ha voluto fortemente credere e offrire il proprio sostegno, contribuendo in questo modo alla formazione dei più piccoli sulle inestimabili ricchezze artistiche italiane.

Nella settimana dal 13 al 19 maggio, attraverso un itinerario di allestimenti scenografici ricreati nella Galleria di Aprilia2, il viaggio di Ettore prosegue, insieme agli oltre 750 bambini, che ripercorreranno le tappe visitate dal riccio nel suo tour alla scoperta della meravigliosa ed elegante città di Milano.

Accanto ad ogni installazione, giovani studenti del liceo terranno lezioni di storia dell’arte, spiegando alle classi la storia e l’importanza dei monumenti milanesi.

Un’esperienza formativa per i piccoli visitatori, ma anche per gli studenti delle superiori che potranno testare sul campo le conoscenze apprese nel proprio piano di studi, acquisendo così i crediti formativi indispensabili per completare il percorso di alternanza scuola-lavoro.

Quest’anno hanno aderito all’iniziativa 26 classi appartenenti a 11 tra le Scuole presenti sul territorio, per un totale di 7 Istituti Comprensivi coinvolti.

I bimbi che parteciperanno all’iniziativa riceveranno in regalo il libro di “Ettore”, sempre più protagonista della letteratura per ragazzi e un importante strumento didattico per educare al fascino della storia dell’arte fin dalle scuole primarie.

Il progetto viene proposto ogni anno a livello nazionale in coincidenza di una nuova pubblicazione della collana e avrà lo scopo di fornire ai giovani un bagaglio di conoscenze tale da renderli, un giorno, cittadini più consapevoli sul ruolo primario che l’Italia ha ricoperto nella storia e nella cultura.

 L’autrice, già nota nell’ambito della letteratura per l’infanzia per essere stata, nel 2012, co-autrice del testo “Raccontami il Duomo. Storie del Duomo di Milano”, nato dall’esperienza maturata in anni di attività come co-responsabile dei Servizi Educativi del Museo del Duomo, ha pensato di avvicinare all’arte i più piccoli servendosi del racconto.

Proprio prendendo spunto dalle domande più frequenti e dalle curiosità principali dei bimbi, dal loro approccio ricco di prospettive inedite, l’autrice Camilla Anselmi ha preso ispirazione per la scrittura di un libro illustrato, ambientato trai principali monumenti di Milano.

Attraverso le pagine che raccontano la storia di Ettore l’autrice si è posta un obiettivo ambizioso, che Aprilia2 ha accolto pienamente: educare al patrimonio storico-artistico le future generazioni. 

Per l’alto valore culturale dell’iniziativa, “A Spasso con Ettore, un’avventura a Milano” è patrocinato dalla Regione Lazio, dal Comune di Aprilia e dalla Provincia di Latina.

APRILIA2                                                                                                                       

Via Riserva Nuova Aprilia (LT)                                               

Tel. 0692702764 – www.aprilia-2.it    



Al Teatro Manzoni di Milano il 1 novembre ore 20,45 arriva il ”Tour della felicità”, il primo Coaching-Spettacolo Italiano che aiuta a realizzare l’impossibile.

Si può scegliere di essere felici! Questo lo scopo del “Tour della felicità”, il primo ed unico, Coaching-Show.

Che cos’è il Coaching-Show di Walter Rolfo?

Uno spettacolo formativo per imparare a realizzare l’impossibile in ogni giorno della nostra vita, privata e professionale.

Un appuntamento da non perdere l’1 novembre al celebre Teatro Manzoni di Milano, ore 20.45, al quale seguiranno numerose altre tappe che vedranno protagonista Walter Rolfo.

Coach ed esperto in processi percettivi e autore del libro “L’arte di realizzare l’impossibile”, pronto a coinvolgere il pubblico in un viaggio straordinario tra le risorse della nostra mente.

La maggior parte delle difficoltà sono superabili e frasi del tipo: “Non ce la farò mai” potrebbero essere trasformate.

Questo lo scopo del “Tour della felicità”

Quante volte abbiamo rinunciato a qualcosa convinti che fosse impossibile? Un sogno, un amore, un progetto, un cambiamento nel lavoro o nella vita.

E poi ci siamo ritrovati a rimpiangere un’occasione persa, una felicità che ci siamo lasciati sfuggire. Quando tutti vedono una sola strada in realtà ne esiste almeno un’altra altrettanto valida e spesso migliore.

Rolfo, da anni impegnato come consulente di grandi aziende e docente del Master “Influenzamento, Emozioni e Arte dell’Impossibile”, si propone di illuminare quella via alternativa che i neuroscienziati chiamano pensiero laterale illusionistico. 

Un metodo fatto di aneddoti, tecniche mentali, esercizi, che consente di essere più creativi, entrare in empatia con gli altri, gestire l’ansia e affrontare al massimo delle nostre capacità esami, colloqui, incontri importanti.

La felicità è molto più a portata di mano di quanto pensiamo.

La scelta di provare è un passo fondamentale verso la felicità.

Prossimi appuntamenti

Scopritelo in una delle prossime attesissime date: 8 gennaio Teatro Giuditta Pasta di Saronno, 2 febbraio Teatro Dehon di Bologna, 8 maggio Teatro l’Agorà di Carate Brianza. Scegliete di essere felici!

Chi è Walter Rolfo?

Walter ROLFO, coach ed esperto in processi percettivi, keynote speaker, unisce creatività e innovazione, legate alle sue radici nel pensiero filosofico illusionistico, alla razionalità del pensiero costruttivo, derivante dalla sua formazione ingegneristica.

Autore, conduttore e produttore televisivo per Rai, Mediaset e Sky, con più di 1.000 programmi all’attivo, è fondatore e presidente di Masters of Magic, una società di consulenza nel campo del management e della comunicazione.

E consulente di grandi aziende quali Coca-Cola, Ferrero, Juventus, Lavazza, Philip Morris, FCA, Bayer, CNH Industrial, GoodYear, MAW, Pomellato, HP, Elior, Robe di Kappa, BNL, Wind.

È coordinatore didattico e docente del Master «Influenzamento, Emozioni e Arte dell’Impossibile”: come guidare i comportamenti e motivare all’azione» alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano.

Federica Rinaudo
Giornalista
Ufficio stampa e comunicazione
Mobile +39 327 7851570
www.federicarinaudo.it

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Teatro San Babila Milano, Bambini protagonisti a teatro: parte il progetto “Maestri D’arte per l’infanzia il corso dei corsi” Inaugurazione sabato 6 ottobre al Teatro san Babila a Milano 

Un nuovo modello educativo di riferimento basato sulle arti: Maestri darte per lInfanzia, definito da molti il Corso dei Corsi, si inaugura sabato 6 ottobre, dalle 15.00 alle 17.00, al Teatro San Babila – Corso Venezia 2/a Milano. 

Il Teatro ospiterà, infatti, dal 9 ottobre al 30 maggio, questo percorso di apprendimento creativo unico nel suo genere: 50 incontri per 100 ore darte, in cui i bambini di 4 e 5 anni si immergeranno da protagonisti.

Alla Conferenza stampa e cerimonia di apertura del 6 ottobre, condotta dallattore Luca Forlani, presenzierà il Direttore Artistico Elisabetta Armiato, già Prima Ballerina Étoile del Teatro Alla Scala di Milano e Presidente dell’Associazione PENSARE oltre Movimento Culturale che ha dato vita al progetto “Maestri d’Arte per l’Infanzia”. 

Questo non è il solito corso per bambini con velleità artistiche o dove imparare danza classica, pianoforte ecc. – dice Elisabetta Armiato – è un percorso di apprendimento creativo basato sul Fare Arte, imparando direttamente dagli artisti le basi delle arti sceniche e grafiche che sono a nostro avviso il fondamento della formazione stessa di ogni individuo. Saranno i bambini a scoprire il loro talento praticando l’arte con gli artisti”. 

Nel corso della cerimonia verrà consegnato il Premio Daniela Dessì per lInfanzia, un riconoscimento, di valore anche economico, destinato a 20 figure di Tutor per le Arti del Corso di Alta Formazione dei Maestri dArte, realizzato in partnership con lUniversità Internazionale – delle Nazioni Unite – per la Pace, sede italiana di Roma e accreditato dal Liceo Musicale-Coreutico “Giuditta Pasta” di Como (Miur).

I Tutor per le Arti guideranno, accompagneranno e aiuteranno i bambini durante lanno. Ivano Spano, Segretario Generale dellUniversità Internazionale della Pace, ci tiene a sottolineare l’alto valore culturale di questa esperienza e della filosofia educativa che la anima e che vede nel bambino un soggetto attivo nella costruzione della propria identità. 

Per la Fondazione Daniela Dessì saranno presenti Iacopo Sabbatini, figlio del soprano e Vice Presidente, il segretario Nicola Morello e Alessandra Armiliato membro Cda della fondazione. Tra i maestri d’arte spiccano nomi d’eccezione come quello del tenore Fabio Armiliato, la performer Erika Lemay, l’illusionista ed attore Raul Cremona.

E Per gli otto mesi del corso sono stati coinvolti importanti artisti che si alterneranno sul palco come maestri conduttori delle arti: il Soprano Alma Manera e Consuelo Gilardoni, il Disegnattore Cesare Buffagni, la disegnatrice Ilaria Cheloni, la pianista Silvia Leggio, il flautista Stefano Canzi, gli attori Valentina Chiefa e Luca Forlani, i maghi Nikolas Albanese e Stefano Gallarini.

Un’opportunità formativa a cui Milano, centro di cultura e innovazione, apre le porte catalizzando L’attenzione di media e istituzioni in vista di uno sviluppo anche Nazionale. Per ulteriori informazioni si puo’ consultare il sito www.maestridarteperlinfanzia.org oppure rivolgersi a Luca Forlani (Mail: progetticulturali@pensareoltre.org) che oltre ad essere uno dei “Maestri conduttori d’arte” è ‘l’Ufficio Stampa del progetto.

È stato un incontro commovente quello dello scorso 20 settembre alla sala Pirelli del Palazzo della Regione di Milano. Nell’aria, sentimenti palpabili di ammirazione generale per lo Scrittore e l’Uomo, e per la straordinaria storia d’amore di un protagonista dei nostri tempi: Marco Tullio Barboni, noto sceneggiatore, regista e scrittore, che con il suo secondo libro “A spasso con il mago. Merlino e io” (Viola Editrice) sta girando l’Italia con notevole successo di pubblico e critica. 

Al centro dell’interesse e dei suoi ricordi, l’indimenticato e “magico” cane Merlino, oggi scomparso. 

Marco Tullio Barboni appartiene ad una illustre famiglia che ha segnato tratti importanti del cinema italiano d’Autore. Lo zio Leonida è stato un magistrale direttore della fotografia, amatissimo da Anna Magnani; il padre Enzo, prima operatore alla macchina poi direttore della fotografia ed infine regista con lo pseudonimo di E.B. Clucher, ha legato gran parte della sua fama a film interpretati da Bud Spencer e Terence Hill e all’indimenticabile filone dei fagioli western. Frequentatore di set fin da bambino, è stato lui stesso regista e sceneggiatore, ed ha proseguito la carriera familiare con caparbietà e notevole talento. 

La città di Milano, come ero sicuro sarebbe successo, ha avuto nell’incontro con il Barboni la possibilità di conoscere un professionista di profonda cultura e grande sensibilità ” ha dichiarato alla stampa il Cavaliere Franco Antonio Pinardi, Presidente dell’Accademia Tiberina già Pontificia e deus ex machina dell’appuntamento meneghino.  

Prosegue Pinardi: “Come da programma ed intenzioni dell’Accademia che presiedo, l’incontro attraverso questo protagonista del nostro Cinema, approdato da qualche anno alla Letteratura, ha rappresentato di fatto un ampliamento dello spettro di interesse della nostra Accademia,  e Cinema e Letteratura si sono incontrate a Milano per un paio d’ore e hanno dato vita ad un dialogo meraviglioso e magico: quello descritto nel libro dibattuto durante l’incontro, che ha recentemente vinto  il Premio  Speciale della Giuria al Pegasus Literary Awards Città di Cattolica. Il pubblico presente ha mostrato grande interesse per la tematica. Apprezzatissima, e facilmente intuibile da chiunque abbia mai avuto modo di ascoltarlo, è stata la sapienza del mestiere del noto sceneggiatore ospitato per l’occasione“.

L’evento ha avuto la collaborazione dell’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, nonché il patrocinio dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi.

Soddisfatto anche Barboni al termine dell’incontro: ” Sono rimasto particolarmente colpito dall’accoglienza che ha avuto la proiezione del cortometraggio e dall’attenzione riservata all’argomento del libro, con una corresponsione di sentimenti davvero straordinaria soprattutto da parte di tutti coloro che hanno avuto un cane e che hanno condiviso quella stessa emozione che il mio racconto vuole trasmettere “ 

Marco Tullio Barboni ha proseguito idealmente dal punto di vista letterario la storia cinematografica di un suo corto come regista di qualche anno fa, che ha avuto successo perfino all’estero e che è  stato proiettato all’incontro al Palazzo della Regione:  “Il Grande Forse”,   girato e co-prodotto da Marco Tullio Barboni, dove il protagonista animale della pellicola è il medesimo del libro “A spasso con il mago”, cioè  l’amato cane Merlino, oggi  appunto scomparso.   

Tra gli interpreti della pellicola, Philippe Leroy e Roberto Andreucci. Fotografia di Maurizio Calvesi, Musiche di Franco Micalizzi. L’avvenuta proiezione del corto all’inizio dell’incontro ha fatto entrare subito  dentro la vicenda reale di Merlino, per poi approdare alla vicenda letteraria attraverso la lettura delle prime pagine del volume , scritto al cento per cento in forma dialogica,  che ha regalato al pubblico punte di autentica prova d’attore da parte del lettore d’eccezione che era dagli organizzatori stato annunciato per la serata, e che puntualmente è arrivato a Palazzo della Regione: l’attore e cabarettista Roberto Brivio, conosciuto al grande pubblico anche per essere stato storico membro del gruppo I Gufi 

Dopo aver ricevuto un applauso fragoroso per la sua ineccepibile interpretazione dell’Epitaffio per un cane di Lord Byron (che Lord Byron dedicò al suo amato cane, un terranova di nome Nostromo), Brivio insieme al Barboni ha fatto entrare gli astanti all’interno degli umori di un libro bellissimo e fatato, attraverso la lettura dei passi iniziali del racconto a due, con il Barboni lettore di sé stesso.

Lo scrittore Barboni ha avuto l’intenzione di rendere eterno, parlandone,  il ricordo dell’amore provato per il suo animale, ma che riguarda tutti gli  indissolubili legami similari che chiunque  abbia posseduto un animale può capire, e sicuramente il successo che già  ha avuto il libro in tutta Italia dimostra che l’obiettivo è stato raggiunto: attraverso una passeggiata onirica che ricalca la passeggiata che Marco Tullio e Merlino hanno fatto ogni sera per anni, si può apprezzare la storia ed immedesimarsi in  una vicenda che commuove e fa riflettere, e aiuta a ritrovare  un legame a tutti gli effetti d’amore, anche solo attraverso un sogno lucido come descritto nel libro.

Il parterre presente davvero di grande lustro: il Generale dei Carabinieri (ar) Alberto Bellotti, Presidente dell’associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica di Milano con una folta delegazione della stessa; il Prof Alessandro Arrighi, noto esperto di risanamento aziendale e docente di economia aziendale; il coordinatore nazionale del gruppo associativo rumeno in Italia Robert Raducescu, seduto in prima fila vicino al famoso poeta rumeno Viorel Boldi.

Si sono riconosciuti tra il pubblico anche il criminologo Dr. Bruno Busetto ed i fotografi Francesco Barilaro e Massimiliano Salvioni. Tra gli ospiti attesi dal mondo del Cinema, non hanno tradito le aspettative l’attrice Premio David di Donatello Barbara Enrichi e Marina Castelnuovo, attrice, conduttrice, scrittrice, imprenditrice e sosia “ufficiale” di Liz Taylor, che riesce con la sua immagine a fare rivivere da ben 25 anni l’impareggiabile mito a livello internazionale.

Dal mondo del giornalismo, apprezzatissima la presenza di Claudio Pina, che è stato direttore di selezione del Reader’s Digest, e di Massimiliano Buonocore,  direttore responsabile di  La critica.org, seguitissimo giornale di  politica, cultura, ed economia nel web. La giornalista Monica Mistretta, in prima fila, ha partecipato attivamente alla preparazione dell’evento e al coinvolgimento di molti ospiti presenti fisicamente all’appuntamento meneghino.   

Presente per il mondo Lifestyle la giornalista Valeria Cudini; dal mondo della Letteratura noir e’ intervenuta la scrittrice Sara Magnoli. Infineospiti di grandissimo pregio anche da altri settori, come quello dell’Arte (hanno presenziato il pittore internazionale Luciano Dabbene; l’avvocato Piero Coutelle’, noto cultore d’arte; giunta direttamente da Lug0ano Giovanna Turchi Vismara) o quelli dell’Imprenditoria immobiliare (per l’Agenzia Immobliare Italia presente Anna Maria Balzano, sul mercato da ben 50 anni). 

Ufficio Stampa e coordinamento culturale: Occhio dell’Arte (referente Lisa Bernardini)

www.occhiodellarte.org www.lisabernardini.it 

Mobile Lisa Bernardini 347/1488234 

occhiodellarte@gmail.com 

Il sito di Marco Tullio Barboni: marcotulliobarboni.com

www.aspassoconilmago.it 

 

 

Prende il via dal 2 ottobre al Museo della Permanente in Milano l’originale mostra dedicata ad un mito ovvero Tex Willer



Sergio Bonelli Editore, che con la mostra “TEX. 70 ANNI DI UN MITO”, celebra così il ranger più famoso al mondo.

Prende il via dal 2 ottobre al Museo della Permanente in Milano l’originale mostra dedicata ad un mito ovvero Tex Willer, dopo 70 anni dal suo debutto. L’arte del fumetto, non inferiore all’arte pittorica per penetrazione di mercato, vede la “prima striscia” di Tex distribuita in tutte in tutte le edicole italiane il 30 settembre 1948 poi divenuta grafica e fumetto vero e proprio.

Nel tempo si trasforma in un cult e diventa il fumetto mondiale conosciuto e di più di lunga vita mai esistito. L’artefice del tutto è Gianluigi Bonelli che ha inventato il personaggio, reso poi graficamente, da Aurelio Galleppini.

La mostra patrocinata dal Comune di Milano, durerà fino al 27 gennaio 2019 ed è stata curata da Gianni Bono, storico del fumetto italiano, in collaborazione con la redazione di Sergio Bonelli Editore, che con la mostra “TEX. 70 ANNI DI UN MITO”, celebra così il ranger più famoso al mondo. E’ Tex Willer, il saggio capo degli indiani Navajos, che con le sue storie è divenuto un vero e proprio fenomeno di costume. Tex è l’eroe buono dal profondo senso di giustizia e generosità.

Viene dunque offerta ai visitatori della mostra, nel percorso espositivo, una raccolta di disegni fotografie e materiale storico raro, alcuni di questi mai visti od esposti precedentemente. Grazie a questa mostra che include anche installazioni appositamente realizzate, ci si potrà immergere nella atmosfera del Far West e vivere quello che è un vero e proprio irrinunciabile cult per gli appassionati del tema e del personaggio anche detto l’Aquila della Notte.

L’occasione della mostra offre anche un’immersione nell’epopea della storia dell’America attraversando i tempi fino a giungere ai nostri giorni resi attuali nei temi e nelle immagini dagli straordinari artisti della matita e del pennello che hanno reso Tex il mito che tutti noi oggi conosciamo. 

Sarà così possibile ripercorrere, attraverso le storiche pagine dei quotidiani dell’epoca, i 70 anni di storia che raccontarono attraverso i fumetti le avventure del coraggioso ranger che si svolgono nelle praterie, foreste e deserti, dall’Arizona al Canada, dal Rio Grande all’Oceano Pacifico.

Articolo di Ester Campese

 

 

79° Concorso Nazionale Miss Italia. Lunedì la finalissima. Votiamo per le miss laziali. Si terrà lunedì sera a Milano, in diretta su La 7 dalle 21.10, la finale del 79° concorso nazionale Miss Italia. Ecco come votare le nostre rappresentanti Nicole Ceretta, Marta Valentini e Chiara Bordi

Ultimo atto. Lunedì 17 settembre, in diretta su La7 a partire dalle ore 21.10, andrà in onda la finalissima del 79’ concorso nazionale Miss Italia, presentato da Francesco Facchinetti e Diletta Leotta e prodotto da Miren e Infront.

Trenta le ragazze in gara e, tra di loro, tre rappresentano il Lazio: la romana Nicole Ceretta (Miss Roma), la frusinate Marta Valentini (Miss Eleganza Lazio) e la tarquiniese Chiara Bordi (Miss Etruria).

Molto importante per la vittoria finale sarà come sempre il televoto e per questo ogni anno si mobilitano testate giornalistiche, comuni e intere città per “adottare” le proprie rappresentanti e spingerle al successo.

Come funziona il televoto

Sarà possibile esprimere il proprio voto a partire dalle ore 21:10.

DA TELEFONO FISSO: 89.41.00
VIA SMS: 47.70.471

Per votare le rappresentanti laziali bisognerà quindi digitare/scrivere il loro numero di gara.

Chiara Bordi il n. 08

Marta Valentini il n. 16

Nicole Ceretta il n. 30

È possibile votare più volte.

Le selezioni, dopo la presentazione di tutte le Miss, prevedono le seguenti fasi:
– passaggio da 33 a 15 miss
– da 15 a 10
– da 10 a 5
– da 5 a 3
– da 3 a 2
– da 2 alla vincitrice

In tutte le fasi, tranne che in quella del passaggio da 10 a 5 miss, voteranno sia il pubblico da casa che la giuria in studio. Nella selezione che riduce il numero a cinque miss voteranno soltanto i giurati, con espressione palese delle loro preferenze.

Ricordiamo i profili delle concorrenti laziali:

CHIARA BORDI N. 08

18enne di Tarquinia, capelli neri, occhi marroni, alta 175 cm, deve frequentare il 5° anno di liceo classico, pratica canottaggio e windsurf e ama suonare la chitarra. Il suo sogno è quello di diventare Miss Italia!

Chiara Bordi, ha gareggiato con una protesi alla gamba sinistra, dimostrando un grande coraggio e forza di volontà.

MARTA VALENTINI N. 16,

20enne di Frosinone, alta 180 cm., capelli castano-scuro, occhi marroni, diplomata al liceo artistico, pratica anche lei Cross Fit, ma anche fitness, ama sfilare e leggere. Il suo sogno è quello di diventare una brava attrice.

NICOLE CERETTA N. 30,

18enne romana dell’EUR, alta 177 cm., capelli castano-scuro, occhi marroni, deve frequentare l’ultimo anno di liceo linguistico, pratica tennis, judo e nuoto. I suoi hobby sono fotografare e sfilare. Il suo sogno? Affermarsi come modella.

Ufficio Stampa
Miss Italia Regione Lazio

Fabio Carnevali
Cell. 335.6001832