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 Lina Wertmüller a Los Angeles: non solo Oscar ma anche un grande programma di eventi

 “Sono entusiasta – afferma – del progetto elaborato da Genoma Films e dal suo Presidente, Paolo Rossi Pisu”

Lina Wertmüller emozionata e felicissima per i festeggiamenti che l’attendono oltre oceano ha dichiarato: “Sono entusiasta di partecipare a tanti eventi in mio onore, in particolare al meraviglioso programma costruito dalla Genoma Films e dal suo direttore, Paolo Rossi Pisu.

Pisu che celebra la mia carriera e allo stesso tempo mette in vetrina il nostro Cinema e il nostro Paese attraverso i vari eventi che compongono il progetto costruito con molta cura.

Ringrazio dunque Paolo e ringrazio anche la Cineteca Nazionale che ha scelto di restaurare e presentare a Cannes, grazie anche al contributo di Genoma Films, proprio Pasqualino Settebellezze.

Il film che mi ha regalato 4 nomination agli Oscar nel 1977 tra cui quella, per la prima volta nella storia dell’Academy, per la miglior regia a una donna. Conto i giorni che mancano all’inizio di questa meravigliosa avventura”.

Così la grande regista si appresta a vivere le celebrazioni organizzate in collaborazione con la Sardegna Film Commission a Los Angeles da Genoma Films del Produttore Paolo Rossi Pisu per il suo Honorary Award.

Il restauro di Pasqualino Settebellezze, a cura della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, presentato con grande successo al Festival di Cannes, ha portato con sé questo tributo da parte dell’Academy of Motion Picture e con la proiezione dei principali successi della regista si concretizza il desiderio di creare un vero evento internazionale per il cinema italiano.

Per quasi una settimana l’Italia sarà protagonista a Hollywood (dove la Camera di Commercio della città le assegnerà anche la stella sulla Walk of Fame).

Grazie ad una serie di importanti manifestazioni ideate da Genoma Films in accordo con la Cineteca Nazionale presente nella persona del suo Direttore Generale, Marcello Foti in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission.

Si parte giovedì 24 ottobre con un cocktail in onore di Lina Wertmüller, dalla Console Silvia Chiave presso l’Istituto Italiano di Cultura a Westwood.

Sarà presentato il film “Travolti da un insolito destino…” girato in Sardegna insieme al documentario “Dietro gli Occhiali Bianchi”.

Venerdì 25 si terrà l’attesa proiezione di Pasqualino Settebellezze a cura di American Cinematheque, presso lo storico Aero Theatre di Santa Monica.

Nello stesso giorno, inoltre, si svolgerà la Oral History Interview, a cura dell’Academy.

Un’approfondita intervista, condotta dalla docente di UCLA, Lucia Re, in cui la regista ripercorrerà la sua carriera, che andrà a far parte del prestigioso Academy Film Archive.

Tra gli eventi più attesi c’è “Hollywood per Lina”, il pranzo privato organizzato a casa di Martha De Laurentiis.

L’appuntamento sarà targato Sardegna e per festeggiare la grande regista italiana sono attesi Steven Soderbergh, Leonardo Di Caprio, Matthew Modine, Sharon Stone, Alessandro Del Piero, Jo Champa, John Travolta, Morgan Freeman, Andy Garcia, Spike Lee, Paolo Sorrentino, Sylvester Stallone, Sacha Baron Cohen, Harrison Ford, Quentin Tarantino, Helen Mirren e tanti altri. 

Un omaggio della Hollywood che conta a una regista, prima donna in assoluto ad avere avuto una nomination, nel 1977, come miglior regista proprio per il film Pasqualino Settebellezze.

Domenica 27 ottobre sarà il giorno tanto atteso in cui Lina Wertmüller riceverà l’Oscar alla carriera presso il Ray Dolby Ballroom all’Hollywood and Highland complex.

A ritirare insieme a lei l’Honorary Oscar anche David Lynch, Geena Davis e Wes Studi. A seguire si terrà il party esclusivo e riservato organizzato dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Le celebrazioni per la cineasta proseguiranno il 28 e il 29 ottobre con due appuntamenti Industry.

La Camera di Commercio Italia – USA West (IACCW) in collaborazione con Genoma Films organizza Le imprese per Lina presso il ristorante “N.10” di Alessandro Del Piero con i principali esponenti del mondo imprenditoriale italiano che investono nel mercato USA, star del cinema ed istituzioni italiane ed americane.

Un incontro di valore, organizzato nel ristorante di un grande campione, che vuole portare alla ribalta la nostra forte tradizione di ospitalità e di qualità del nostro cibo e della nostra cucina.

Per il 29 ottobre il convegno “Italia da girare”, è promosso da American Cinemathe que insieme a PGA (Producers Guild of America), con la collaborazione di diverse istituzioni italiane coinvolte nei festeggiamenti.

Tra cui IFC Italian Film Commission con rappresentanti di Sardegna Film Commission, Roma-Lazio Film Commission ed Emilia Romagna Film Commission.

Un incontro che conferma l’importante connessione tra produttori americani e le regioni italiane che hanno ospitato i principali set della Wertmuller.

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Con Franco Nero tratto dalla storia di Dario Scherillo

Nel cast Gianluca Di Gennaro, Paco De Rosa, Gianclaudio Caretta, regia di Claudio Insegno.

Il 19 febbraio, al Los Angeles Italia Film Festival, verrà presentato in anteprima mondiale “Ed è subito sera”, un film di Claudio Insegno in uscita nelle sale italiane il prossimo 21 marzo con protagonista Franco Nero ed un cast d’eccezione composto da attori di successo.

Tra questi: l’attore di successo di cinema e fiction Gianluca di Gennaro, gli attori Paco De Rosa, Gianclaudio Caretta, Salvatore Cantalupo, Gaetano Amato, Simona Ceruti, Stefania De Francesco, Fabio Toscano, Alfredo Nuzzo, la partecipazione amichevole di Ciro Ceruti e nel ruolo di se stesso Sandro Ruotolo. 

Sullo sfondo di una piccola piazza di spaccio alle falde del Vesuvio si incrociano i sogni e le speranze di tre famiglie di diversa estrazione sociale, quella di Dario, onesta e laboriosa, che vuole rinnovare i saloni della scuola guida di loro proprietà, quella del Magistrato de Martino che vorrebbe estirpare il cancro della camorra e mettere fine alla faida tra i clan di don Tonino e del Talebano e quella del Muccuso, un codardo boss in ascesa.

E talvolta basta un niente, una piccola modifica allo scenario ed i sogni e le speranze vengono spazzati via. Tratto dalla storia di Dario Scherillo, il film racconta la storia del giovane ucciso a Casavatore il 6 dicembre del 2004 nel pieno della prima faida di camorra che insanguinò l’area nord di Napoli, determinando decine di vittime, tra cui tanti innocenti. Dario fu ucciso perché erroneamente scambiato per un affiliato ad un clan rivale di quello al quale appartenevano i killer.

Il progetto è nato per ricordare tutte le vittime innocenti della criminalità e dare voce, a partire, appunto, dal racconto della storia di Dario Scherillo, a chi lontano dai riflettori si impegna con la propria testimonianza a diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile nei territori martoriati dalle faide di camorra e da ogni forma di illegalità, il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, la Fondazione Pol.i.s., la FAI, LegalmenteItalia e l’Associazione Dario Scherillo esprimono la propria adesione al progetto della PDR PRODUZIONI SRL e lo sostengono in misura convinta.

“Vogliamo in qualche modo far rivivere le nostre vittime e la loro innocenza”, spiega il Presidente del coordinamento Alfredo Avella. 

“Vogliamo che in un tempo non lontano le nuove generazioni dimentichino i nomi e le storie dei boss di camorra e ricordino i nomi e le storie delle vittime. Spesso anche attraverso film e fiction ai nostri giovani viene fornito un ritratto quasi idealizzato dei killer di camorra, generando il pericolo di assurde imitazioni. Il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità la Fondazione Pol.i.s., la FAI e l’Associazione Dario Scherillo vogliono collaborare alla realizzazione di questa serie che invece racconta l’esistenza di una Campania che va oltre gli stereotipi, che non è solo camorra ma anche e soprattutto un insieme di alternative culturali e sociali alla prepotenza del crimine”.

Francesco Fusco

Ufficio stampa – Press Agent

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