Articoli


ARGO(t)NAUTICHE – Cronache dal mondo sommerso del Teatro Argot Studio con Il Dolore: diari della guerra

Alimentato dal fuoco sacro della letteratura, il secondo capitolo della stagione ARGO(t)NAUTICHE – Cronache dal mondo sommerso del Teatro Argot Studio.

Vedrà come protagonista l’eclettica attrice e regista Elena Arvigo con lo spettacolo Il Dolore: diari della guerra, in scena dal 30 ottobre al 3 novembre.

Il Dolore è il diario biografico che Marguerite Duras, con la sua arte vissuta tra la guerra e la tragica pagina storica del nazismo, scrisse a Parigi quando aspettava il ritorno di suo marito Robert Antelme deportato a Dachau.

Un diario (forse) autobiografico, pubblicato dopo 40 anni, che racconta gli ultimi giorni di guerra nell’aprile del 1945, dove testimonianza storica e resoconto emotivo dell’attesa si fondono nella penna inconfondibile della Duras.

Penna in grado di descrivere con il suo stile particolare e estremo coraggio la profondità dei suoi stati d’animo.

Il dolore è un testo-confessione di straziante intimità in bilico tra la poesia e memoria, tra il bisogno privato e la testimonianza.

È la storia della guerra delle donne che inermi attendono, attanagliate da un dolore individuale che diventa universale.

Tutte si riconoscono in uno stesso destino di sofferenza, e l’attesa diviene dolore.

Con questo racconto Marguerite Duras fa dono di sé in maniera straordinaria e irripetibile. Scrive lei stessa: «Il dolore è tra le cose più importanti della mia vita».

Un racconto che permette di ascoltare da vicino la voce di una donna che ha segnato e rivelato la Storia.

 Note di regia

Attraverso l’approfondimento delle fonti e delle circostanze storiche legate a Il Dolore, Quaderni della guerra e altri testi di Marguerite Duras e L’Istruttoria di Peter Weiss

Abbiamo sentito la necessità di indagare il particolare momento storico legato alla fine della seconda guerra mondiale e le sue convulsioni finali nella primavera del 1945.

Si può stimare che circa 2,3 milioni di uomini, donne e bambini furono portati nei campi di concentramento tra il 1933 e il 1945; la maggior parte di loro, oltre 1,7 milioni, vi perse la vita.

A oltre ottant’anni dalla fondazione di Dachau si sente ancora forte la necessità di comprendere le circostanze che hanno permesso che tutto ciò avvenisse.

Mettere in luce i meccanismi su cui si è basato il nazi-fascismo che, come scrive Robert Antelme (marito di Marguerite Duras, sopravvissuto a Dachau e protagonista del racconto Il Dolore) in La Specie Umana: «non fu ideologia folle ma fu un regime razionale».

La necessità di comprendere meglio ci ha portato a voler integrare il testo con passaggi dei quaderni della guerra e con alcuni punti de L’Istruttoria di Peter Weiss.

La Specie Umana è, insieme a La Tregua di Primo Levi rimane una delle testimonianze più alte della letteratura sui campi di sterminio.

 IL DOLORE: DIARI DELLA GUERRA

tratto da Il Dolore e Quaderni della guerra e altri testi di Marguerite Duras e da L’istruttoria di Peter Weiss

regia Elena Arvigo
con Elena Arvigo

regista collaboratrice Virginia Franchi

assistente alla regia Tullia Attina

disegno luci Paolo Meglio

foto Manuela Giusto

produzione Santarita Teatro e Teatro Out Off

 Teatro Argot Studio

Via Natale Del Grande, 27| 00153 Roma

Tel. 06/5898111

facebook.com/argotstudio

instagram.com/teatroargotstudio

P.IVA: 08154421005 | C.F. 06932070581

Orario spettacoli:

dal martedì al sabato ore 20.30

domenica ore 17.30

Biglietti:

15€ intero, 10€ ridotto, 8€ studenti

Info e prenotazioni:

info@teatroargotstudio.com

www.teatroargotstudio.com

comunicazione Theatron 2.0

stampa.theatron@gmail.com / tel. 331 2344833

Leggi anche:

https://unfotografoinprimafila.it/iteatro-dellopera-di-roma-vola-in-qatar-e-arabia-saudita/

https://unfotografoinprimafila.it/teatro-brancaccino-presenta-paura-damare/

La dolce guerra scritto ed interpretato da Elena Ferrari e Mariano Arenella al Teatro Biblioteca Quarticciolo

Disegno luci Davide Rigodanza, costumi Norma Uglietti, management e distribuzione Theatron 2.0, una produzione Cabiria Teatro

“Non conta quel che è avvenuto davvero, conta quel che noi ne pensiamo. Possiamo fingerci la realtà che ci pare.

 E immaginarci, così, socialmente utili”.

In scena il 12 e 13 ottobre 2019 al Teatro Biblioteca Quarticciolo La dolce guerra scritto ed interpretato da Elena Ferrari e Mariano Arenella, una produzione Cabiria Teatro.

Segnalato dalla critica come uno degli spettacoli visti più belli, La dolce guerra ha come protagonisti un pioniere del cinema italiano e una maestra elementare. 1914.

Olmo e Ada amano il proprio lavoro.

Ogni giorno lui si affanna per girare una scena del proprio film, lei per educare i bambini a diventare dei giovani “italiani”.

Possono farlo.

Il periodo storico in cui vivono è carico di entusiasmo, la fiducia nel futuro è alta, e la loro vitalità sarà sicuramente premiata.

Ma come si racconta una storia vera?

Quali immagini devono rimanere impresse nella pellicola? Quali parole devono essere dettate durante una lezione?

Domande che anche oggi dovrebbero essere alla base del lavoro di insegnanti, giornalisti e artisti.

Senza rendersene conto, i due protagonisti ottengono dei successi inaspettati, e convincono milioni di persone ad abbandonare lo splendore della Belle Epoque per vivere gli orrori della guerra.

Fino a quando la guerra non li coinvolgerà direttamente e, vittime della loro stessa manipolazione, entreranno in una terra di disperazione che li porterà a spegnere la cinepresa e a strappare ogni pagina dettata.

È facile raccontare la realtà. Difficile è capire quale realtà raccontare.

Fake news e nemici creati ad hoc non sono cose nate adesso. Sono sempre esistite e hanno avuto la loro definitiva affermazione nei primi decenni del Novecento grazie a due fattori principali.

Allargamento del corpo elettorale in seguito alla legge del 1912 e la nascita di nuove tecnologie.

Il 18 aprile 1914 a Torino, Milano, New York e Parigi viene proiettato per la prima volta “Cabiria”, di Giovanni Pastrone, film kolossal che segnerà il destino del cinema italiano.

Non fu l’unico film importante in quel periodo.

In soli due anni verranno prodotti oltre 200 film di propaganda bellica che trasformeranno il cinema da fenomeno da baraccone in una delle industrie più fiorenti al mondo.

Ma al tempo stesso quegli stessi film, insieme alla neonata scuola statale, che operava identici convincimenti patriottici nei più piccoli, convinceranno la popolazione italiana a partecipare a quella enorme carneficina.

I tempi che stiamo vivendo assomigliano incredibilmente a quelli che hanno condotto l’Europa nel baratro della Prima Guerra Mondiale.

L’entusiasmo per i social network assomiglia a quello scatenato per il cinema di allora e la possibilità di arrivare a tutti rende questi strumenti tanto potenti quanto pericolosi.

Il “popolo” affollava le sale e si emozionava, rideva, piangeva, davanti allo schermo cinematografico così come oggi il “popolo” affolla i social network e si emoziona, ride, piange, commenta ciò che gli accade intorno.

Colpisce anche un’altra analogia: l’estrema facilità con cui si potevano creare i contenuti dei film di allora corrisponde all’ estrema facilità con cui si può fare un post oggi perfettamente credibile.

Per questo abbiamo deciso di girare anche noi un film, durante lo spettacolo, per scardinare da dentro la macchina mitopoietica del film e mostrare la facilità con cui si può confondere la realtà con la narrazione della stessa.

Le vicende dei due protagonisti scelti prendono spunto dalle biografie di personaggi storici realmente esistiti.

Lui segue le orme di Giovanni Pastrone, pioniere del cinema italiano, che trasformò, con la sua precisa determinazione e la sua visionaria creatività, la produzione cinematografica da banale divertimento a industria mondiale.

Lei quelle tracciate da Fanny del Ry, una giovane maestra, che venuta in contatto con le teorie di Maria Montessori, si staccò dal panorama pedagogico comune portando nella scuola il suo rivoluzionario impegno femminista e antimilitarista.

Trailer

https://www.youtube.com/watch?v=cZyod8pS3g4

ORARI

sabato 12 ottobre ore 21.00

domenica 13 ottobre ore 18.00

BIGLIETTI  

Intero 12€ – Ridotto 10€ (over 65, under 24, possessori di Bibliocard)

INFO e PRENOTAZIONI

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Via Ostuni 8 – Roma

06 69426 222 | 06 69426 277

promozione@teatrobibliotecaquarticciolo.it

Leggi anche:

 https://unfotografoinprimafila.it/al-teatro-degli-audaci-va-in-scena-parlami-damore/

https://unfotografoinprimafila.it/il-makkekomiko-torna-al-teatro-accento/

Regina assoluta delle specialità della Tuscia viterbese, la castagna di Vallerano, unica ad aver ricevuto il marchio D.O.P. insieme al marrone, sarà nuovamente la protagonista del mese di ottobre.

La festa a lei dedicata, giunta ormai alla sia diciassettesima edizione, prenderà il via, con un’anticipazione venerdì 5 ottobre, per quattro fine settimana (sabato e domenica) consecutivi, e si concluderà il primo novembre.

Molti gli appuntamenti, culturali ed enogastronomici, per vivere un’esperienza completa dedicata a famiglie, turisti, appassionati del settore: dagli excursus storici sulla Prima Guerra Mondiale, presentati nel saggio di Giovanni Narduzzi e l’Associazione Amici della Castagna “Vallerano e la Grande Guerra”, a cura di Luigi Cimarra.

Cortei di sbandieratori e musici medievali che sfileranno nel centro storico del borgo, fino alle visite guidate, tra vicoli, chiese e trekking rupestri, con molti momenti anche dedicati ai bambini e mercatini artigianali.

Immancabili i pranzi e le cene nelle caratteristiche cantine di tufo, aperte per l’occasione con menu a tema e ingredienti primari del territorio che andranno a condire paste fatte in casa, zuppe, spezzatini e dolci tipici.

 

Sito ufficiale: www.castagnavallerano.it
Pagina FB: https://www.facebook.com/festadellacastagnadivallerano/?fref=ts
Canale youtube: https://www.youtube.com/watch?v=8kFFl6HJOIE
Infoline: +39 334 3060091 – gio_nar@libero.it

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

FESTA DELLA CASTAGNA DI VALLERANO

PROGRAMMA

Venerdì 5 ottobre
Ore 16:00 – Presso la sala “Otello Benedetti” Giovanni Narduzzi e l’Associazione Amici della Castagna presentano il volume dal titolo “Vallerano e la Grande Guerra”
Introduzione del professor Luigi Cimarra.

Sabato 6 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali; 
Ore 10:00 – Presso la Sala L. Bigiaretti sarà inaugurata la Mostra fotografica 
 “La Grande Guerra Storico Documentale” a cura della Comunità Montana
 dei Cimini; **
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:00 – Cerimonia di commemorazione dei caduti: “Riportiamoli a casa,” 
Partenza dal Poggiolo ( piazza Xerry De Caro) delle autorità e, di tutte le Ass. Combattentistiche e d’Arma, arrivo al monumento dove verranno resi gli onori ai caduti e deposta una corona di alloro;
Ore 16:30 – Il Corteo Storico Medioevale, Sbandieratori e Musici della Città di Giove sfileranno e si esibiranno in Piazza della Repubblica;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. 
Ore 17:30 – Nella Chiesa di Sant’Andrea, Santa Messa in suffragio di tutti i dispersi e i caduti
Ore 18:15 – A seguire Il Coro Alpino A.N.A . “Marco Bigi” di Viterbo terrà un concerto con canti della Grande Guerra; 
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Domenica 7 ottobre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato; 
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo
Archeologico F. Orioli. Info e prenotazioni: 330578204 www.castagnavallerano.it
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 10:00 – Esposizione dei rapaci, mattina e pomeriggio:
Gufi, civette, barbagianni fanno parte dei racconti per bambini, anche solo vederli e accarezzarli sarà un’emozione indimenticabile!
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. 
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Sfilata ed intrattenimento in Piazza della Repubblica da parte degli Sbandieratori delle Contrade di Cori. Gruppo Internazionale che nelle diverse manifestazioni per il mondo ha rappresentato l’Italia; 
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:30 – Dimostrazione di rapaci in basso e alto volo; 
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Sabato 13 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:00 – Intrattenimento in Piazza della Repubblica, con il gruppo “Mediterranti”, musica Etno-Folk, canti e suoni dal Mediterraneo;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. Info e prenotazioni: 
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Domenica 14 ottobre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del GruppoArcheologico F. Orioli. Info e prenotazioni: 330578204 
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. 
Ore 11:30 – Spettacolo per i bambini con i Mattacchioni, animazione con giochi di piazza, musica, balli, palloncini a scultura per tutti; 
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:00 – Spettacolo con “Gli Stornellatori” fantasia di canti e stornelli romani in piazza;
Ore 16:00 – Spettacolo per i bambini con i Mattacchioni, animazione con giochi di piazza, musica, balli, palloncini a scultura per tutti; 
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Sabato 20 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 10:00 – Laboratorio intreccio dei canestri in vimini. Per grandi e piccoli su
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso in Piazza;
Ore 16:00 – In Piazza della Repubblica “The Family Band” musica pop live;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. Info e prenotazioni: 
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Domenica 21 ottobre
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo Archeologico F. Orioli. 
Ore 9:30 – Passeggiata per i castagneti secolari di Vallerano. Un’occasione unica per osservare da vicino la secolarità degli alberi di castagno, la loro forma e maestosità!
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Laboratorio intreccio dei canestri in vimini. Per grandi e piccoli su
Ore 10:00 – Apertura stand vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:00 – Esposizione dei rapaci, mattina e pomeriggio:
Gufi, civette, barbagianni fanno parte dei racconti per bambini, anche solo vederli e accarezzarli sarà un’emozione indimenticabile!
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. 
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Sfilata storico-rievocativa per le vie del paese e esibizione in Piazza della Repubblica del gruppo Sbandieratori e mini sbandieratori “ G.M. Nanino di Vignanello;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 17:00 – Musica leggera in Piazza con la cantante Resy Serata;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Venerdì 26 ottobre
Ore 8:30 – Incontro divulgativo per le classi IV e V scuola elementare di Vallerano “Il Castagno: una pianta per amico”. 
Relatrice: Dott.ssa Forestale Romina Caccia.

Sabato 27 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali; 
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Canti e balli in Piazza della Repubblica con Stefano Rapiti;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso in Piazza;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. 
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Domenica 28 ottobre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo Archeologico F. Orioli. 
Ore 9:30 – Passeggiata per i castagneti secolari di Vallerano. Un’occasione unica per osservare da vicino la secolarità degli alberi di castagno, la loro forma e maestosità!
Ore 10:00 – Apertura stand vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. 
Ore 11:15 – Spettacolo per i bambini con i Mattacchioni, animazione con giochi di piazza, musica, balli, palloncini a scultura per tutti;
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Musica Live in Piazza con l’Orchestra “Sole d’Italia”;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso in Piazza;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Mercoledì 1 novembre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo Archeologico F. Orioli.
Ore 9:30 – Mattina e pomeriggio: laboratorio intreccio dei canestri in vimini. Per grandi e piccoli su prenotazione 3386328225 – 3911773990
Ore 10:00 – Apertura stand vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:30 – Dalle ore 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Si balla! Esibizione ed intrattenimento, in Piazza della Repubblica, del Gruppo di Musica Popolare “Erre 6 ”, gruppo folkloristico tipico salentino di pizzica;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Presso l’area caldarroste si potranno avere tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio la festa.

*Una parte del ricavato, ottenuto dalla vendita del volume, andrà a favore della Caritas di Vallerano.

**La mostra sulla Grande Guerra sarà aperta ai visitatori ogni fine settimana e il 1° novembre.

Prenotazioni visite guidate al numero +39 333 7404793

“LUCI DELLA STORIA SU PORTA PIA” V edizione dal 18-23 settembre 2017. Un evento realizzato grazie al sostegno dello Stato Maggiore dell’Esercito “MUSEO STORICO DEI BERSAGLIERI” Cortile Museale “Porta Pia” Piazzale di Porta Pia – Roma. Dalle ore 18,00 Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

Dopo i successi delle precedenti edizioni, prenderà il via, dal 18 al 23 settembre nel cortile Cinquecentesco di Porta Pia sede del Museo Storico dei Bersaglieri, la quinta edizione della rassegna “Luci della Storia su Porta Pia”. L’iniziativa, nata dalla volontà e da una idea vincente dell’ex Direttore del Museo Gen. Nunzio Paolucci, curatore della rassegna, e condivisa dall’attuale Direttore Col. Fabrizio Biancone, è organizzata dall’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB) Sezione Roma Capitale, in collaborazione con il Museo Storico dei Bersaglieri e col sostegno dello Stato Maggiore dell’Esercito. 

La rassegna riscuote grande interesse ed entusiasmo sia tra i Bersaglieri che tra i cittadini, amanti della storia. Dall’alto valore simbolico, attraverso la musica, le voci, le immagini, i canti, la manifestazione si fa strumento di narrazione per il pubblico di un’epoca vissuta all’unisono con il tricolore.

L’edizione che sta per iniziare vedrà esibirsi, oltre alla consueta e prestigiosa fanfara dei Bersaglieri, le bande militari dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Scuola Trasporti e Materiali e della Polizia Municipale di Roma Capitale, oltre alla presenza di esibizioni culturali, artistiche, liriche e corali. Il susseguirsi degli eventi in programma è il preludio per un crescendo di emozioni tutte da assaporare, che prevede anche performance di musica Jazz e Gospel.

L’avvio è di tutto rispetto: nel pomeriggio del primo giorno, avrà luogo la presentazione del libro “Grande Guerra” edito dalla Rivista Informazione Difesa mentre, in serata, sul palco della manifestazione salirà l’Orchestra filarmonica “Città di Roma” diretta dal M° Lorenzo Porzio, con al piano Cristiana Pegoraro. Il finale, come sempre, sarà invece tutto bersaglieresco con l’immancabile concerto della fanfara “Nulli Secundus” della Sezione Bersaglieri di Roma.

Come in passato, anche quest’anno verrà consegnato il premio “Oltre la breccia” 2018. Istituito nelle precedenti edizioni, si ispira all’azione compiuta dai Bersaglieri nel 1870 che con il loro andare “oltre la breccia” hanno reso un grande servizio al Paese riconquistato Roma all’italianità. È rivolto ai meritevoli di azioni responsabili, significative, repentine che agiscono per il Bene comune o che, metaforicamente parlando, non si fermano di fronte agli ostacoli ma riescono ad andare “oltre”.

Il premio sarà consegnato alla campionessa paralimpica di canoa Eleonora De Paolis nella serata di apertura della rassegna il 18 settembre dalle ore 21, alla presenza di massimi dirigenti del CONI. Nella serata di giovedì 20 settembre sarà invece consegnato al Presidente della Onlus Peter Pan dott. Renato Fanelli per la meritoria attività a favore delle famiglie di bambini gravemente malati. Inoltre, nel corso dell’intera rassegna sarà sostenuta una raccolta fondi per tale Onlus.

Venerdì 21 il Premio sarà invece consegnato, alla presenza di Autorità Civili, Militari e del Presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Gen. Ottavio Renzi, all’Ispettrice Nazionale Infermiere Volontarie Sorella Monica Dialuce per l’impegno profuso in ogni circostanza, in Italia ed al seguito dei contingenti militari all’estero, da parte delle migliaia di Crocerossine Volontarie. 

Infine, da segnalare, la spettacolare scenografia con un allestimento di un grande teatro all’aperto e gli effetti speciali di luce sulle facciate della Porta, ai lati di via XX Settembre e Nomentana, che arricchiranno, con i colori del tricolore, il già prezioso monumento storico.

Sito web: http://www.bersaglieridiroma.it/

Pagina FB: https://www.facebook.com/lucidellastoria/ 

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

 

 


Roma, In ricordo di un grande pittore Leonida Di Benedetto “mio padre”, questo filmato inizia con dei disegni fatti dall’artista prima e dopo la seconda guerra mondiale.

Sono passati 75 anni in alcuni disegni si riconosce ancora il posto, presempio chi è di Centocelle come fa a non riconoscere la “Torraccia”, i famosi “arcacci” oggi via Palmiro Togliatti e tanti altri.

Nella seconda parte ci sono delle mie fotografie fatte in tempi diversi, notturne e diurne, spero che sono di vostro gradimento, se volete potete lasciare un commento sotto all’articolo, ti tengo a sapere se tutto questo vi ha emozionato.

Photo e video Adriano Di Benedetto