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“Il Risto Japan Moku festeggia i suoi primi 2 anni”… Charlie Gnocchi un po’ di più

Dinner Party mercoledì 29 gennaio dalle 20,30 al Moku di Via Tiburtina, 432

Doppi festeggiamenti mercoledì 29 gennaio da “Moku”, il risto japan-sushi-etno-thai di Marisa Jiang Kefeng, in via Tiburtina, di fronte agli Studios.

Lo spazioso locale di 800 mq. arredato in legno chiaro e dominato dal grande albero della vita che dona serenità e positività, con tanto di zona Tatami per chi vuole mangiare in terra come in Giappone, piace alla gente che piace e conta già su uno stuolo di aficionados Vip.

Clienti abituali sono Rocco Casalino, Valeria Marini, Beppe Convertini, Vittorio Cecchi Gori, Claudia Gerini e tanti altri. Non solo.

Questa estate ha raddoppiato con l’apertura di un nuovo “Moku” a Ponte Milvio, cuore della Movida di Roma Nord.

Una serata speciale e un po’ magica sarà quella di mercoledì: Moku (che vuol dire albero) festeggia i suoi due anni di vita e di successi e Charlie Gnocchi festeggia i suoi 57 anni.

Il fratello minore di Gene, ex inviato di “Striscia la notizia” e ora conduttore insieme a Valeria Graci e Alessandro Greco di “Viva l’Italia” su Rtl 102.5, on air il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 11 alle 13, brinderà con i suoi amici e colleghi al suo compleanno.

Non solo, animerà anche la serata con la sua verve e la sua simpatia, insieme al mago Lupis con i suoi giochi di prestidigitazione che coinvolgerà tutti girando tra i tavoli e il dj Andrea che farà ballare con i suoi mix.

A fare gli onori di casa accogliendo gli ospiti saranno il bel direttore Marco Epifani e il direttore Marketing Fabio Barone, un personaggione vero conosciuto in tutto il mondo: è infatti un pilota Ferrari con tre record mondiali di velocità nonché fondatore e presidente di “Passione Rossa”, l’esclusivo Ferrari Club che il 6 luglio scorso ha acquisito un nuovo primato mondiale, portando per la prima volta nella storia 30 Ferrari al Circolo Polare Artico.

Insomma, una seratona piena di sorprese a cui è impossibile mancare.

Lunga la lista degli ospiti: Vittorio Cecchi Gori con Emilio Sturla Furnò, le bellissime Manila Nazzaro, Milena Miconi, Sara Varone, Antonella Mosetti, Elena Russo, l’esplosiva Gegia (Francesca Antonaci), Stefania Orlando, Valeria Graci, la cantante Alma Manera, il chirurgo plastico Giacomo Urtis, i principi Guglielmo Giovanelli Marconi con la moglie Vittoria, Conny Caracciolo, Laura Freddi, le telegiornaliste Josephine Alessio e Vittoriana Abate, Graziano Scarabicchi, i produttori tv Nicola Vizzini e Nando Moscariello, Renato Balestra, Myriam Fecchi, Federica Gentile, l’attore comico Demo Mura e tanti altri.

A sorpresa potrebbero arrivare anche i Cugini di Campagna e Edoardo Vianello.

Vi aspettiamo, non mancate!

Gabriella Sassone

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Live Museum, Live Change, oltre 140 candidature da tutta Italia per “abitare” i Mercati di Traiano e una nuova call destinata designer italiani e stranieri

Live Museum Live Change – progetto di PAV, realizzato nell’ambito dell’Avviso Atelier Arte Bellezza Cultura della Regione Lazio (P.O.R. FESR Lazio 2014/2020 azione 3.3.1b), grazie anche alla collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Il 22 novembre, per il “museo abitato” di Via Quattro Novembre, ha lanciato una call volta alla selezione di artisti per interventi installativi e in formato multimediale, per abitare uno spazio unico come i Mercati di Traiano e dialogare non solo con la sua stratificazione storica e culturale ma anche con le comunità che oggi lo attraversano.

Sono state oltre 140 le candidature di artisti e collettivi che, provenienti da tutta Italia, hanno aderito alla call di Live Museum Live Change, per proporre opere context – specific all’interno del Museo dei Mercati di Traiano.

Un quadro rappresentativo delle tendenze dell’arte contemporanea in Italia e non solo, con una serie di proposte che offrono un interessante spaccato progettuale di rinnovamento e nuove visioni di alcuni dei luoghi più suggestivi e ricchi del nostro patrimonio storico, artistico e urbanistico.

I progetti vincitori, che opereranno nell’area del piccolo emiciclo presso i Mercati di Traiano, saranno comunicati nei prossimi giorni.

Dopo il successo riscontrato dalla call per artisti, Live Museum, Live Change apre una nuova possibilità di collaborazione e invita questa volta designer a fare delle proposte per la realizzazione di oggetti di piccole dimensioni ispirati ai Mercati di Traiano che sappiano dialogare armoniosamente con il percorso di stratificazione di significati e di forme che caratterizza il luogo.

Il focus del progetto è quello della trasformazione, inteso come fenomeno, naturale e complesso, che rende il museo un luogo vivo e in continua evoluzione.

L’idea centrale di Live Museum, Live Change, infatti è quello di favorire uno spazio di ispirazione, di riflessione, di creazione che possa favorire il coinvolgimento delle comunità.

La creazione di oggetti ispirati ai Mercati di Traiano, entra in relazione con tutto quello che negli anni è riemerso, è stato ritrovato o che è ancora sommerso.

Le creazioni devono essere accompagnate da una proposta di condivisione del processo creativo in forma laboratoriale allargata anche a giovani designer.

I Mercati di Traiano diventano un luogo di creazione artistica, in continua relazione con la Città, per generare sinergie, potenziare l’esperienza dei cittadini all’interno del Museo, articolare una diversa possibilità di sguardo:

sono questi gli obiettivi della call e dell’intero progetto, che intende moltiplicare le opportunità di scoperta, di studio e di narrazione, intorno a un luogo centrale nella città di Roma, e centrale nella Storia della vita pubblica e privata di un’intera civiltà.

Per lo sviluppo delle attività Live Museum, Live Change PAV si avvale del network costruito con ECCOM-Idee per la Cultura, Melting Pro e Visiva Lab.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

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Torna “Una voce per Mimì” sono aperte le iscrizioni al Premio Mia Martini 2020

Un Premio che ogni anno richiama giovani da tutto il mondo per partecipare all’evento, nato a ricordo della grande interprete della canzone Italiana con fase conclusiva a Bagnara Calabra città natia, giunto alla XXVI edizione.

Sono aperte le iscrizioni fino al 30 marzo 2020 per Le sezioni: Nuove proposte 13/45 anni; Una Voce per Mimì 04/12 anni.

Oltre alle varie audizioni dal vivo che si stanno tenendo in varie località della penisola, tutti gli interessati possono richieder l’audizione con demo tramite il sito ufficiale del premio.

L’evento nel tempo ha visto la presenza di numerosi ospiti della musica leggera italiana ed internazionale ed è stato il trampolino di lancio di tanti giovani promesse.

Oltre all’assegnazione del premio Mia Martini, saranno assegnati delle borse di studio agli artisti meritevoli.

Una percorso artistico importante per future stelle della canzone, per info e iscrizioni: www.premiomiamartini.it , i partecipanti, oltre a proporre la propria musica, vivranno esperienze formativi con addetti del settore.

TV, radio e mezzi d’informazione seguiranno l’evento con trasmissioni che racconteranno i sogni di tanti giovani talenti.

La stella di Mia Martini si accende per illuminare la strada di nuovi talenti che sognano un futuro nell’olimpo della musica.

Distinti saluti,

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com 

francesco.fusco81@gmail.com 

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Dal 20 gennaio – 2 febbraio 2020 Stendardi scenografici all’aperto Capodanno cinese in Via dei Condotti – Roma

Mostra fotografica sui 55 siti cinesi patrimonio mondiale dell’Unesco. Negozi selezionati di via dei Condotti * e Grand Hotel Plaza di Roma. Ingresso libero

23 gennaio 2020 – Ore 17:00 / 19:00 Vendi formazione su Turismo di Lusso Italia-Cina, Grand Hotel Plaza – Via del Corso 126 – Roma.

Partecipazione libera riservata a stampa e operatori del settore con obbligo di conferma

Contestualmente all’evento gemello di via Monte Napoleone, con il consenso del Comune di Roma, sarà luogo per la seconda volta, nella settimana dal 20 gennaio al 2 febbraio 2020, un’iniziativa per il Capodanno cinese nelle strade del lusso di Roma.

L’azienda della manifestazione organizzata da Andrea Amoruso Manzari (già artefice del formato “La Vendemmia di Roma”) è quello di attirare il turismo internazionale nelle aree dello shopping, in primis attraverso gli allestimenti che aggiungono gli spazi all’aperto di via Condotti, partner e location dell’evento, quali specifici segni di riconoscimento per i turisti cinesi in visita nella Capitale.

Il focus principale sarà il Sell ​​Training dedicato alla formazione, alla cultura e alle eccellenze italiane, argomento di interesse nazionale in quanto i relatori, provenienti da tutta Italia, affronteranno temi specifici collegati alle tecnologie digitali di coinvolgimento, tendenze di acquisto dei millennial, indirizzi di turismo internazionale, metodi di pagamento e previsioni di mercato.

L’iniziativa, in programma il 23 gennaio alle ore 17.00 al Grand Hotel Plaza e moderato da Janina Landau – giornalista “Class CNBC”, interverranno insieme ad Amoruso Manzari, Sun Xiaolin , Responsabile Desk Roma della Fondazione Italia Cina;

Chiara Beghelli , Giornalista “Il Sole 24Ore”; Santiago Mazza, Sviluppo commerciale Digital Retex; Antonella Bertossi , Partner Relations and Marketing Manager Global Blue; Enrico Plateo , Manager Europe di Tencent IBG WeChat, Antonio Orlando , Direttore Class Editori ed Elisabetta Latini , Responsabile Retail Aeroporti di Roma.

Obiettivo del meeting è il trasferimento di strumenti e contenuti utili per migliorare le performance delle vendite al dettaglio come informazioni istituzionali, trend di mercato, tecniche di comunicazione e coinvolgimento, tecnologia. Al termine del momento formativo si svolgerà un cocktail per gli operatori e gli ospiti.

Ultimo ma non meno importante, il terzo focus dedicato all’Arte vedrà esporre per 15 giorni (dal 20 gennaio al 2 febbraio) una mostra fotografica sui 55 siti cinesi patrimonio mondiale dell’Unesco all’interno di numerosi negozi di Via Condotti e al Plaza.

Un’iniziativa che si lega all ‘ Anno della Cultura e del Turismo Cina – Italia 2020 il quale verrà inaugurato proprio a Roma il 21 gennaio all’Auditorium Parco della Musica con un Forum sul Turismo organizzato dall’Enit con 400 ospiti e intervento internazionale di delegazioni ufficiali e ministeriali cinesi e italiani, un concerto e fuochi d’artificio a conclusione della serata.

In occasione di tali eventi e in collaborazione con Class Editori, come già avvenne per “La Vendemmia di Roma” con la rivista “Gentleman”, verrà pubblicato un numero speciale della rivista “Eccellenza Italia” dedicata al Capodanno cinese, alla Mostra fotografica dell’Unesco e all’Anno della Cultura.

ANGELETTI Elenco negozi che aderiscono alla mostra siti cinesi Unesco:

BATTISTONI

CARLO ELEUTERI

CARTIER

DAMIANI

DOLCE & GABBANA Piazza di Spagna

DOLCE & GABBANA Via Condotti

FALCONERI

FEDERICO BUCCELLATI

GRAND HOTEL PLAZA

IL BISONTE

SALVATORE FERRAGAMO Uomo

SALVATORE FERRAGAMO Donna

STUART WEITZMAN

SWAROVSKI

Pagina FB ufficiale:

https://www.facebook.com/Rome-Chinese-New-Year-394036437830216/

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Street Music Tour Micol Arpa Rock al Teatro Moderno di Latina

Ventidieci presenta, lo Street Music Tour di Micol Arpa Rock al Teatro Moderno, realizzato con il sostegno del Mibac e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea, giovedì 13 febbraio al Teatro Moderno di Latina la prima data.

Micol Arpa Rock si presenta in tour col classico trio rock: al basso, Luca Amendola, alla batteria, Manuel Moscaritolo e al posto della chitarra e voce la sua arpa elettroacustica.

Micol finora si è fatta apprezzare dalla critica musicale e dal grande pubblico per i suoi personali arrangiamenti di brani che hanno fatto la storia del rock.

Dai Genesis ai Led Zeppelin, dai Nirvana a Springsteen, Pink Floyd, Jeff Buckley, Bowie, Beatles, Dire Straits, Radiohead, Massive Attack, Area, Sigur Ros, Cat Stevens fino ad arrivare ai Queen, Coldplay e Avicii.

Per la prima Micol propone dal vivo anche i suoi brani inediti che vantano la collaborazione del produttore musicale di Zucchero, Max Marcolini, tratti dall’ Album “Play”, registrato con l’ingegnere del suono Fabrizio Simoncioni (componente dei Litfiba con alle spalle un centinaio di dischi d’oro cinquantasette di platino e un Grammy).

Teatro Moderno. Micol ha aperto i concerti di Artisti come PFM, Edoardo Bennato, Angelo Branduardi, Chiara Civello, Arisa e di star mondiali come Goran Bregovic ed Enrique Iglesias.

L’abbiamo vista aprire la diretta Rai serale del Concertone del 1 maggio 2018 e 2019 da Piazza san Giovanni a Roma, trascinando il pubblico con la sua forte personalità perché è questo che riesce a creare, un’empatia ed un’energia coinvolgente.

Micol inizia lo studio dell’Arpa al Conservatorio N. Paganini di Genova, la sua città, si diploma a soli 18 anni al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia a pieni voti, subito selezionata dal M° Riccardo Muti per l’Orchestra Giovanile L.Cherubini e l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, inizia a collaborare con prestigiose Orchestre Classiche e con Artisti della scena pop come Ron, Mario Biondi e Mika

Ma il suo spirito ribelle e la sua creatività artistica l’hanno spinta ad inseguire i propri sogni, abbandona i grandi Teatri per andare a contatto diretto con le persone esibendosi come busker nella piazzetta di San Teodoro in Sardegna.

A Piazza Navona a Roma, così il suo modo di suonare si trasforma in maniera singolare, suona in piedi creando un tutt’uno con l’arpa e i suoi arrangiamenti sono così coinvolgenti che Micol è riuscita ad arrivare al grande pubblico e tornare a calcare i grandi palcoscenici stavolta da solista, unica arpista rock sulla scena Internazionale.

Un percorso artistico ma anche di vita che stupisce e appassiona per determinazione e coraggio, così l’abbiamo apprezzata più volte in famose trasmissioni televisive e la stampa l’ha definita come l’arpista che ha rivoluzionato il mondo dell’Arpa, perché per la prima volta questo antico e magico strumento viene apprezzato nel mondo rock, pop e nei più importanti Festival.

Biglietti in vendita su:

Ticketone

Ciao Tickets

Botteghino del Teatro Moderno

Blu Ticket Centro Commerciale Latinafiori

 TICKET

PLATEA 16,00 + 2,00

GALLERIA 12,50 + 1,50 

Relazioni con la stampa Ventidieci : Maurizio Quattrini:tel. 338/8485333 -mail: maurizioquattrini@yahoo.it

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Gegè Telesforo in “Il mondo in testa” all’Auditorium Gazzoli di Terni

Visioninmusica presenta “Visioninmusica 2020” dal 24 gennaio al 17 aprile all’Auditorium Gazzoli di Terni

Auditorium Gazzoli. La stagione numero sedici di Visioninmusica realizza per il 2020 un articolato assemblaggio di novità e talenti musicali: sette concerti che contemplano ben sette generi differenti (jazz italiano, musica classica, fusion con accenti rock, musica d’autore, progressive, jazz europeo e sonorità latine).

Ciò che anno dopo anno si rivela il carattere vincente di Visioninmusica è il saper proporre con determinazione un programma originale, ricco di novità per l’ambito italiano e addirittura internazionale, mai banale e anzi scaltro rispetto alle effimere mode commerciali del momento.

Per Visioninmusica vanno in scena artisti che assai raramente si sono esibiti nel centro Italia o addirittura mai prima, nel nostro paese.

Solo l’esperienza e il talento di un direttore artistico della caratura di Silvia Alunni potevano essere in grado di mettere in cartellone stagioni così particolari, raffinate e perciò uniche – sia per il pubblico che per i professionisti del settore.

Il primo appuntamento della serie 2020, venerdì 24 gennaio, è affidato a Gegé Telesforo e alla sua nuova band tutta italiana con cui eseguirà, dal vivo e praticamente in anteprima, il nuovo progetto e il nuovo album dal titolo Il mondo in testa.

Una sorta di percorso artistico autobiografico, in cui Telesforo mette insieme e rielabora ritmi e melodie frutto delle sue esperienze artistiche più disparate, da cui fa emergere incontri, atmosfere e linguaggi che ne hanno segnato la carriera.

Il secondo concerto si terrà venerdì 7 febbraio e vedrà sul palco Giuseppe Albanese, tra i migliori pianisti della nuova generazione, scritturato dall’etichetta Deutsche Grammophon per la quale ha pubblicato già alcuni album.

L’ultimo suo disco, che dà anche il titolo al concerto, è Invito alla danza (2020).

Con questo suo lavoro Albanese offre un affascinante excursus tra celebri pezzi di musica per balletto (Tchaikovsky, Debussy, Stravinsky) trascritti per pianoforte solo grazie a un’infinità di virtuosismi e idealmente racchiusi tra l’Invito alla danza di Carl Maria von Weber (1819) e La valse di Ravel (1919).

Venerdì 21 febbraio sarà la volta di The Aristocrats, una band che negli ultimi otto anni ha realizzato album acclamati dalla critica, ha intrapreso tour mondiali e si è imposta come una delle band strumentali rock-fusion più irriverenti del pianeta.

Chiunque abbia assistito a una delle loro performance – ricche di rock, jazz, pop, metal e persino country music – è rimasto impressionato dallo spirito del gruppo e dalle loro sbalorditive improvvisazioni.

You Know What…? (2019) è la loro ultima uscita, registrato presso i Brotheryn Studios di Ojai (California) e proposta dal vivo per Visioninmusica.

I concerti di Visioninmusica 2020 si svolgeranno a Terni presso l’Auditorium Gazzoli con inizio alle ore 21:00.

ABBONAMENTO A 7 SPETTACOLI: euro 115,00 (in vendita dal 4 dicembre 2019)

BIGLIETTI SINGOLI:

INTERO: euro 30,00 e RIDOTTO*: euro 25,00 (spettacolo del 21 feb)

INTERO: euro 25,00 e RIDOTTO*: euro 21,00 (spettacoli del 24 gen e 17 apr)

INTERO: euro 20,00 e RIDOTTO*: euro 17,00 (spettacoli del 7 feb, 6 mar, 20 mar e 3 apr)

*ridotti per Soci Visioninmusica 2019 e Soci Fai delegazione di Terni 2019.

I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita dall’11 dicembre 2019.

Rivendita a Terni: New Sinfony – galleria del Corso, 12 – Terni

Circuito nazionale: WWW.VIVATICKET.IT

PROMOZIONE NATALE 2019 (fino al 24 dicembre 2019): con un unico acquisto di almeno due spettacoli si ha diritto al biglietto ridotto.

Visioninmusica 2020 è sostenuta da: MIBACT, Regione Umbria, Camera di Commercio di Terni e Fondazione Carit.  

Supporter 2020: All Food, Fucine Umbre, Avis Comunale Terni, Hotel Michelangelo, Bar Umbria, Ristorante “Bettolone”, STAS, Studio Foscoli Consulenza. Media partner 2020:

Fedeltà del Suono, Costruire HiFi, Radio Galileo, Radio Incontro, Umbria 24, Vivo Umbria, Umbria Eventi.   Partner 2020: FAI Delegazione di Terni, Jazz Italian Platform, Europe Jazz Network

AUDITORIUM GAZZOLI

Via del Teatro Romano, 13 – Terni

Associazione Visioninmusica

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Elisabetta Castiglioni

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Quadraro Basement lancia “PELLE”. Musica urbana nel singolo d’esordio 23:23 In uscita il 15 gennaio 2020

Dopo aver lanciato artisti come Noyz Narcos, Baby K, Capo Plaza, Quadraro Basement, l’etichetta del rap underground indipendente dal 2005, torna con un nuovo artista, destinato a farsi ascoltare dagli amanti della musica Urban e non solo: Pelle.

Milanese, classe 1994, Pelle, al secolo Stefano Pellegrino, debutta sulla scena italiana il 15 gennaio con il suo primo singolo, 23:23 accompagnato dal videoclip di Mauro Russo. Un brano dalle connotazioni noir, che diventa inno alla vita, nel momento della sua negazione.

Una storia vera, quella dell’idea di auto-distruzione del giovane artista milanese, che si fa esempio per tutti nella sua rivendicazione della vita, diventando paradossalmente un nuovo inizio.

23:23 è, infatti, una lettera d’addio alla vita, scritta in un momento di massima depressione, che, nell’attimo stesso in cui viene scritta si trasforma in superamento del malessere, grazie alla musica.

Un storia vera, un racconto reale, una parabola sulla vita che parte dall’autodistruzione. La lettera non è mai stata mandata, nella musica la rivincita, la forza di ripartire.

Come in Assolo, il disco d’esordio previsto per primavera 2020, Pelle è un narratore di emozioni, prima di tutto quelle vissute sulla “sua pelle”: dalla depressione e la solitudine alla forza e il coraggio.

23:23 in uscita il 15 gennaio anticipa l’album di debutto di Pelle, Assolo: un concept album, il viaggio di una generazione alla scoperta e alla ricerca della serenità attraverso un sound rap e pop dai contenuti quotidiani affidati a un uso della parola ragionato e attento.

Dentro ci sono i viaggi di Stefano, gli incontri e la vita di un giovane 26enne “di provincia”: c’è Milano, Londra, Barcellona, Jericoacoara, Miami e Ibiza. C’è il suo modo di amare, il modo di amare di un’intera generazione, c’è voglia di amare e di sentirsi amati.

Mi chiamo Stefano Pellegrino, in arte Pelle, ho 26 anni e sono nato a Gattinara, un paese di provincia. Un paese in cui è difficile crescere se non hai occhi per vedere oltre i confini di una micro società con sogni di piccolo taglio.

Fu mia madre a persuadermi a scappare letteralmente da quel posto, lei sapeva bene cosa voleva dire sentirsi imprigionati in una vita che non desideri e non voleva che questo accadesse anche a me.

Fino a quel momento però, la vita mi strappò dalle mani la possibilità di avere un’infanzia felice. L’argomento principale di cui sentivo sempre discutere in casa erano i soldi.

Quei maledetti soldi. Non bastavano mai, ne per avere ciò che gli altri avevano, ne per riuscire ad intravedere un velo di serenità sul volto dei miei.

E così, errore dopo errore eravamo rimasti intrappolati in quella che Robert Kyosaki definisce la “corsa del topo”, un labirinto di debiti in cui una volta entrati è difficile uscirne. Io però la mia fuga l’avevo trovata: la scrittura.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012

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Dallo stornello al Rap il suo primo libro sulla canzone romana di Elena Bonelli

L’artista romana Elena Bonelli, definita la voce di Roma, continua la sua storica mission: quella di riportare in auge il grande patrimonio artistico e culturale che è la canzone romana.

Dopo tutti i successi ottenuti dalle sue tournèes nel mondo e lo strepitoso successo dell’ultima stagione teatrale con “Magnani Ferri – Vite da Romanzo” spettacolo dedicato alle due indimenticabili icone di Roma.

Elena Bonelli lancia la sua inedita avventura editoriale, il suo libro “Dallo Stornello al Rap” primo saggio sulla storia della musica di Roma e del Lazio, dall’antica tradizione degli stornelli fino alla nascita della vera canzone romana.

Arrivando alla sua evoluzione ai giorni nostri ed al rap, facendoci scoprire che lo stornello di ieri non è nient’altro che il rap di oggi, analizzandone ogni connessione.

L’uscita di questo libro, edito da Arcana del gruppo LIT EDIZIONI, sarà accompagnata da un intenso calendario di eventi/presentazioni nelle quali l’artista incontrerà il pubblico tenendo la sua Lectio Magistralis, dal titolo omonimo, sugli argomenti trattati nel volume che, con grande riscontro da parte degli spettatori, ha già tenuto nelle Università di Roma e del mondo, dalla Luiss Tor Vergata, fino in FloridaGeorgiaAngolaCina e Giappone.

Il prossimo appuntamento per questo tour laziale è fissato il 15 gennaio presso il Complesso degli Edifici del Foro di Praeneste a Palestrina per ascoltare in un’ora, come in un viaggio attraverso i secoli.

La storia della canzone romana e dello stornello ed il perché quest’ultimo non sia altro che il progenitore del rap di oggi.

Un meraviglioso ed inedito evento che sorprenderà i più giovani e che interesserà anche i meno giovani, aprendo agli uni e agli altri diverse chiavi di lettura sulla canzone romana e sulla comprensione dei due generi musicali.

Alla conclusione di ogni appuntamento Elena Bonelli sarà ben lieta di firmare le copie del libro e salutare il pubblico.

Quindi a chiunque voglia scoprire la canzone romana nell’intero suo arco storico “Dallo Stornello al Rap” l’invito è quello di non perdere questo ciclo di eventi.

Ogni informazione, notizia e tutte le date sul sito www.elenabonelli.com e sui canali Instagram e Facebook dell’artista romana.

Prossimi appuntamenti:

15 GENNAIO – PALESTRINA

19 GENNAIO – BRACCIANO

21 GENNAIO – CIRCOLO DEGLI ESTERI ROMA

24 GENNAIO – LADISPOLI

26 GENNAIO – CERVETERI

Francesco Fusco

Ufficio stampa

3384980862

www.francescofuscopress.com

francesco.fusco81@gmail.com

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Successo e soddisfazione per il nuovissimo Italian Music Contest – #imc19 creato e dedicato ai nuovi cantautori ed interpreti.

Con la seconda semifinale  dell’Italian Music Contest si è completata la squadra di concorrenti finalisti che si sfideranno il 20 gennaio 2020 a Le Mura e che sarà trasmessa in diretta intercontinentale su ICN Radio NY con i commenti dello speaker Cesare Deserto.

Italian Music Contes #imc19 è partito quasi in sordina ad agosto 2019 ma è subito diventato un premio ambito di respiro nazionale con un’incursione internazionale.

Oltre 40 concorrenti provenienti, oltre che da Lazio e dalla Capitale, dalla Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Sicilia nonché l’italo-columbiano Christian David Vitaliano ed il nigeriano Olumize che da tre anni ha scelto di vivere a Roma.

La musica italiana e dei nuovi italiani con sonorità che hanno spaziato dal rock al jazz, dal rap al cantautorato classico, dal pop al folk, dall’elettronica “da producer” ai brani in romanesco, passando per la reinterpretazione e riarrangiamento di famose cover italiane ed estere.

Un caleidoscopio musicale con uno sguardo al passato e la proiezione al futuro.

Tre le location che hanno accolto il neonato contest: lo storico Caffè Letterario, il notissimo Marmo e l’altrettanto noto Le Mura.

Otto i finalisti che si contenderanno la produzione del brano: Melga, Alex Allyfy, i Monalisa, Tiziano Perugini (provenienti dalla prima delle due semifinali) e Candida, Federico Proietti, Christian Storti, Andre (provenienti dalla seconda delle due semifinali).  

Ospiti previsti per la finale del 20 gennaio la cantautrice romana Nicole Riso con la presentazione del suo nuovo brano “Nino e Antonio” che parla di una storia d’amore tra due uomini, e la cantautrice pugliese Diorhà con il suo nuovo brano “Un Altro Pianeta” ed una probabile incursione di una nuova promessa del mondo indie.

Tanti i giurati che si sono avvicendati nelle tre tappe e due eliminatorie: Salvatore e Nicole Riso, Isabella Palmisano, Claire Audrine, Edo Guerrazzi, Cesare Deserto, Andrew “Superview”, Emanuele Binelli, Beatrice Rigillo, Piro, Francesca Borrelli, Angelita, Saverio Gerardi, Maddalena Maglione, Daniele Pacchiarotti, Pepe, Federica Pansadoro, Salvatore Battaglia ed il sempre presente e prezioso Matteo Sica.

Già assegnati una prima trance di premi collaterali consistente in un prezioso stage da parte di Saverio Gerardi che ha deciso di assegnarli a Nicolò Baldi e Leonardo Lianaggi,

Chiara Felici, Candida, Federico Proietti, Christian Storti, Andre. “Un successo inaspettato–commenta l’ideatrice ed organizzatrice Sara Lauricella- soprattutto considerando che parliamo di una prima edizione.

Ringrazio tutti gli amici che hanno creduto in me ed mi hanno incoraggiato e sostenuto in quest’avventura.

Ha pagato il voler uscire fuori dalle dinamiche usuali ed il voler dare spazio a tutte le varie voci e sfumature musicali.

Una prova che il cantautorato italiano non è affatto morto, non è relegato in un solo genere ed è discriminante associare la parola cantautore alla parola triste e depresso.

C’è tanta musica di gioioso ascolto anche tra i nuovi cantautori e proviamo e proverò a farla emergere, anche se fosse solo uno.”

Il primo premio del contest consiste nella produzione, da parte di Italian Music News, del brano vincitore, secondo un bonus in un negozio di strumenti musicali convertibile in una masterclass, terzo uno shooting fotografico, mentre a seguire ci saranno diversi premi collaterali.

Previste interviste e passaggi radiofonici con diverse emittenti, tra cui la sempre presente Radio Zenith con Nuove Energie Musicali, la creazione della copertina del disco ad opera del ritrattista delle Dive Daniele Pacchiarotti.

Un anno di contratto di gestione non esclusivo con il management di Carmine Nappi, iscrizione gratuita e consulenza con i legali della Siedas-Società Italiana Esperti di Diritto di Arte e dello Spettacolo.

La felpa esclusiva creata ad hoc del supercool brand per giovanissimi Krypto e tante novità che si stanno via via aggiungendo come la collaborazione con il gruppo Discover.

Italian Music Contest #imc19 un format che vuol dare nuove note alla musica.

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Le foto sono di Antonello Martone

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Simone Di Pasquale presenta in collaborazione con Interflora Italia “La notte delle Stelle” all’Hotel Parco dei Principi di Roma

Roma – Al via la seconda edizione de “La Notte delle Stelle”, Interflora il format ideato da Simone Di Pasquale – noto ballerino del programma televisivo “Ballando con le Stelle” condotto in diretta su Rai 1 da Milly Carlucci – in cui vengono coinvolte coppie di ballerini e ballerine professionisti, e non, provenienti da tutto il mondo.

La due giorni dedicata alla danza si tiene a Roma l’11 e il 12 Gennaio presso l’Hotel Parco dei Principi in Via Frescobaldi 5 (a due passi da Villa Borghese) e prevede un ricco programma di performance e premiazioni finali.

Si parte con la giornata di sabato 11 gennaio 2020 con l’arrivo di ballerini e ballerine di fama internazionale, esperti sia nei balli latino-americani e negli standard.

Con loro ci sono gli allievi che seguono i loro beniamini nei corsi e nelle manifestazioni di danza che si alternano durante l’anno in tutto il mondo.

Le coppie di amatori e professionisti animeranno il gala di apertura con le loro brillanti esibizioni, guidati da Simone Di Pasquale e da Maestri di ballo rinomati nel circuito internazionale;

tra questi Espen Salberg, già vincitore di importanti trofei nelle più prestigiose competizioni e, oggi, affermato insegnate di ballo sia in Europa che nei paesi asiatici.

“Anche quest’anno va in scena una nuova sfida per sviluppare e diffondere sempre di più il sistema pro-am” – spiega Di Pasquale – “Si tratta di un progetto che coinvolge professionisti e amatori molto diffuso ed apprezzato in diversi paesi del mondo.

Da quando ho creato la prima edizione de La Notte delle Stelle, partendo dalla mia Personal Dancer Academy, ho notato una costante crescita di interesse e partecipazione.

Donne e uomini di ogni età – che si avvicinano al ballo con curiosità e un briciolo di scetticismo, riescono a vincere gli ostacoli, trasformando un timido interesse in una vera e propria passione che li porta a girare per il mondo per partecipare ad eventi simili a questo”.

Al Gala di apertura segue – il 12 gennaio – un’intera giornata in cui le coppie di ballerini amatori e professionisti si sfideranno in una vera e propria competizione.

Li vedremo cimentarsi in un una lunga serie di performance danzanti con stili differenti: cha-cha-cha, rumba, valzer, tango e ritmi caraibici.

Al termine delle esibizioni verrà proclamato il migliore performer in ogni categoria e stile di ballo.

“E’, senza dubbio, un progetto molto ambizioso” – chiosa Di Pasquale, “che quest’anno verrà replicato nel mese di giugno a Capri”.

L’evento, organizzato da Twister Entertainment, gode del sostegno di Interflora Italia che ha creato, per l’occasione, gli allestimenti floreali, tutti i bouquet offerti a partecipanti e i premi ai performer: preziose rose blu stabilizzate custodite in eleganti box in plexiglas.

Emilio Sturla Furnò

 

 

 

Responsabile Comunicazione

Interflora Italia S.p.A.

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De André, un ritratto di prima mano “Io, Fabrizio e il Ciocorì di Flavio Brighenti allo Spazio Rossellini

“Io, Fabrizio e il Ciocorì”, spettacolo ispirato a Fabrizio De André nel connubio fra teatro di narrazione e canzone d’autore, arriva a Roma sabato 18 gennaio allo Spazio Rossellini di via della Vasca Navale.

Sul palco, insieme all’autore Flavio Brighenti, che cura la narrazione con la regista Carmen Giardina, interagisce una formazione musicale che comprende Raffaela Siniscalchi (voce), Gabriele Coen (fiati), Mario Rivera (basso) e Stefano Saletti (corde).

“Io, Fabrizio e il Ciocorì” rappresenta un viaggio inedito e per certi versi sorprendente nel mondo del Maestro genovese attraverso vent’anni di incontri, musica, aneddoti e confidenze.

Il racconto si snoda attraverso le tante interviste – e i coloriti retroscena che spesso le hanno accompagnate – che l’autore, Flavio Brighenti, ha realizzato dal gennaio del 1979, durante il tour di Faber con la Premiata Forneria Marconi, fino al febbraio del 1998, nel corso dell’ultimo tour del maestro genovese, successivo alla pubblicazione dell’album “Anime salve”.

Gli articoli, pubblicati in prevalenza dal quotidiano Il Lavoro, poi da la Repubblica e il settimanale Musica! rappresentano però semplicemente la rampa di lancio della narrazione, che si srotola lungo il filo rosso del rapporto che si instaurò fra il giornalista e il cantautore.

“Io, Fabrizio e il Ciocorì” gioca su una cifra stilistica netta e dichiarata, virando sul versante ironico e “leggero” del rapporto, così come è maturato tra i due, ben al di là dei rispettivi ruoli professionali.

Riflessioni, battute, semplici confidenze alimentano costantemente il percorso narrativo, con la piccola e trasparente ambizione di raccontare un’epoca dove l’arte, non solo la musica, e così pure il giornalismo, privilegiavano l’esperienza e l’iniziativa individuale anziché attingere all’immenso catino virtuale e frastornante della tecnologia.

“Io, Fabrizio e il Ciocori” non rappresenta una celebrazione né tanto meno una beatificazione di De André – che di certo non ne ha bisogno – ma offre semplicemente una chiave differente e affettuosa per fare luce su di lui sotto il profilo umano prima che artistico.

La sfilata dei personaggi evocati è assortita: da Vasco Rossi a Papa Wojtyla, da Beppe Grillo a Guy Debord, da Ray Charles ad Arthur Rimbaud, da Mauro Pagani a Renato Curcio, da Ivano Fossati a Carlo Marx, fra i tanti, oltre naturalmente ai volti familiari: Dori Ghezzi, i figli Cristiano e Luvi, il fratello Mauro.

La regia dello spettacolo è affidata alla genovese Carmen Giardina, attrice, sceneggiatrice e regista di larga esperienza che sul palco, insieme a Flavio Brighenti, presta la voce a Faber:

“De André era unico e inimitabile, al suo confronto chiunque si presterebbe a paragoni che vogliamo evitare”, spiega Brighenti, “allora ho voluto che a interpretarlo fosse una donna, anche e soprattutto per rendere omaggio all’universo femminile che Fabrizio ha cantato con inarrivabile sensibilità umana e poetica”.

La narrazione musicale, che corre tra alcune tra le più amate canzoni di De André, è affidata al quartetto composto da Stefano Saletti, Gabriele Coen, Mario Rivera (provengono tutti e tre dalla Banda Ikona, e sono protagonisti in proprio di molti altri progetti), con la voce straordinaria di Raffaela Siniscalchi.

 I quattro artisti hanno realizzato un album con le proprie personalissime rivisitazioni dei brani di Faber intitolato “Ho visto Nina volare” di imminente uscita.

“Io, Fabrizio e il Ciocorì”, che nella sua prima versione è stato ospite per due sere dell’Auditorium di Strada Nuova di Genova nell’ottobre 2017 – sul palco con l’autore c’erano Laura Monferdini, Vittorio De Scalzi ed Edmondo Romano – va in scena con il patrocinio morale della Fondazione De André.

sabato 18 gennaio 2020 –  ore 21 – biglietto 10 e 8 euro

Spazio Rossellini

via della vasca navale 58 – Roma

info@spaziorossellini.it

www.spaziorossellini.it

Tel 3452978091

La biglietteria apre nei giorni di spettacolo alle ore 19.00 – domenica ore 15.00
Gli spettacoli sono organizzati da ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio in collaborazione con LAZIOCrea

Ufficio stampa: Fabiana Manuelli – stampa@fabianamanuelli.it

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“Mojo Station – Il Blues e le Sue Culture” con Elli De Mon

Evento imperdibile sabato 11 gennaio 2020 al Monk Club con Mojo Station Blues Festival.

Sul palco, Elli De Mon, la migliore one woman band della penisola e una delle prime tre d’Europa, per festeggiare il diciottesimo compleanno del principale format radiofonico dedicato ai suoni black e african-american della Capitale,

“Mojo Station – Il Blues e le Sue Culture” in onda da diciotto stagioni ogni martedì dalle ore 23:00 alle 00:00, sulle frequenze di Radio Rock 106.6 fm.

La musicista torna a Roma con il suo esplosivo sound che le ha permesso di imporsi all’attenzione di critica e pubblico.

Ha suonato ovunque dividendo il palco con artisti come The Jon Spencer Blues Explosion, Afterhours, Reverend Beatman, the Monsters, Molly Gene onewoamanband, Big John Bates, Chuck Ragan, Larry and His Flask, Cedric Burnside, Bror Gunnar Jansson, Carmen Consoli.

Ha partecipato a numerosi festival nazionali, come Radio Onda D’Urto, Sherwood Festival, Mojostation Blues Festival, To.t.em.

Festival, Musicaw Festival, Nistoc, Salone del Libro di Torino (Radio Tre) ed internazionali come il festival blues di Lugano, di Cognac e il Berlin Fest.

Elisa ha portato il suo album in tour anche in Spagna, Francia, Germania, Belgio e Svizzera.Prima e dopo il concerto di Elli De Mon, dj-set a cura della crew di Mojo Station, tra rarità, hits, funk, r’n’b, soul.

Direzione artistica a cura del Mojo Station Blues Festival, kermesse facente parte dell’Italian Blues Union, ass. nazionale di settore di cui riveste la vice presidenza, nonché affiliata alla Blues Foundation di Memphis, Tennessee.

#MojoFest // A Year Long Festival Artwork by Andromalis. Photo Report by Luca Prospero & Marco Mancini.

Programma 18° #MojoStation Bday Party | 11 gennaio 2020

 Sabato 11 gennaio 2020

Salotto di Monk | Ingresso Gratuito

H 22:00 ELLI DE MON (Rock; Punk-Blues)

Before/After Show: Mojostation dj-set plus special guest [Funk; New Orleans Sound; Soul Groove]

#MojoStation Bday Party – XVIII Edizione

11 gennaio 2020 | presso Monk Club, Via G. Mirri 35, Roma |

Ingresso Libero | Ore 19:00 apertura porte

Info: Mail info@monkroma.club | info@mojostation.net Tel: + 39 06 6485 0987

Ufficio Stampa: Maurizio Quattrini 338 8485333| maurizioquattrini@yahoo.it

Info Web:

Key Word FB/YouTube/Twitter: MojoStation

Hashtag: #MojoStation #MojoFest #staymonk

http://www.mojostation.net/

facebook.com/MojoStationBluesFestival;

twitter.com/mojostation

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