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Festa del Cinema “Cecchi Gori. Una Famiglia Italiana”

Carlo Verdone e Valeria Marini alla premiere mondiale del docufilm prodotto da Lepore “Cecchi Gori. Una Famiglia Italiana” di Isola e Spagnoli alla Festa del Cinema.

Proiezione affollatissima, in occasione della quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, quella del docufilm “Cecchi Gori – Una Famiglia Italiana”, con un tappeto rosso ricco di volti noti del cinema e della televisione.

Nessuno, infatti, è voluto mancare al tributo dedicato a Vittorio Cecchi Gori, produttore premio Oscar per pellicole del calibro de Il Postino e La Vita è Bella.

Il docufilm è un viaggio alla scoperta della storia della Cecchi Gori, del suo immenso catalogo, delle storie degli uomini e delle donne che hanno fatto grande il cinema italiano, dei film fatti e di quelli mai realizzati, delle avventure, delle sfide in prima persona.

All’anteprima mondiale del docufilm nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica sono arrivati, per primi, i due registi e autori, Simone Isola con Valeria Gavaglia e Marco Spagnoli con Orsola Severini Darot,

il produttore Giuseppe Lepore con Simonetta Ingrosso, che hanno accompagnato – assieme al press agent Emilio Sturla Furnò che ha collaborato con Lepore al soggetto – Vittorio Cecchi Gori, in elegante abito blu della stilista Maria Laurenza.

Con loro, sul red carpet, alcuni amici del produttore che hanno partecipato al film: Carlo Verdone, Valeria Marini – in un sensuale abito in pizzo nero e trasparenze, Maria Grazia Buccella – indimenticabile protagonista di Basta Guardarla in elegante tailleur rosso carminio, Tonino Pinto, Osvaldo De Micheli, il direttore della fotografia Mauro John Capece con Corinna Coroneo, l’autore delle musiche Max Di Carlo e del montaggio Jacopo Reale.

Tanti gli ospiti presenti, tra cui il Senatore Francesco Rutelli accompagnato dalla moglie Barbara Palombelli, l’Onorevole Alberto Michelini, il dott. Biagino Costanzo, il Generale Armando Tremigliozzi, Sue Eccellenze Iztoc Mirosic e Tina Kokalj.

Il Professor Francesco Landi, la conduttrice TV Federica Peluffo, l’artista Edelweiss, l’attrice e modella Ileana Macri, Beppe Convertini, Graziano Scarabicchi, Gabriele Martino, Eleonora Ivone con il marito Angelo Longoni, Fanny Cadeo, in abito bon ton in pizzo blu.

Milena Miconi, la neo eletta Miss Universe Italy Sofia Marilù Trimarco, il Direttore Generale di Interflora Luca Iannarone, le giornaliste RAI Mariella Anziano, Josephine Alessio, l’attore Marco Galli, l’agente letteraria Rosa Gargiulo, l’ufficio stampa Roberto Ruggiero.

Il premio Oscar per “Bastardi senza gloria” Mark Ulano, il Presidente del Centro Sperimentale Felice Laudadio, la sceneggiatrice già candidata all’oscar per “Il Postino” Anna Pavignano ed ex compagna di Massimo Troisi, il presidente di 20th Century Fox Paul Zonderland, l’artista Giovanni Albanese, l’attrice Chiara Martegiani.

Il documentario prende le mosse dalla ricchissima collezione privata di fotografie della famiglia Cecchi Gori – un patrimonio di circa 8000 fotografie – e si ripromette di restituirle agli studiosi di cinema e a tutto il pubblico.

Da quella immensa raccolta sono stati scelti gli scatti più significativi per l’omonima mostra allestita nel foyer della Sala Sinopoli per tutto il periodo della Festa del Cinema e per il catalogo dedicato.

Nell’esplorare il percorso umano ed artistico della famiglia Cecchi Gori, il documentario si avvale delle testimonianze illustri di alcuni personaggi-chiave nella storia produttiva del Gruppo Cecchi Gori: Carlo Verdone, Roberto Benigni, Leonardo Pieraccioni, Giuseppe Tornatore, Marco Risi, solo per citare alcuni nomi.

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Tra gli ospiti Gabriel Garko ed Elena Russo che hanno premiato i vincitori con “La Pellicola d’Oro”

Si è tenuta la terza edizione de la premiazione de La Pellicola D’oro, nell’ambito dell’area RomaLazioFilmCommission della Festa del Cinema di Roma, con la presenza di grandi personalità del nostro cinema italiano.

Quest’anno 2019, grazie alla collaborazione di tre associazione professionali: A.I.A.R.S.E., A.P.A.I. e A.S.N.A.C. che hanno collaborato con il premio de La Pellicola d’Oro, sono stati riconosciuti tre professionisti che le associazioni stesse hanno votato nel loro interno.

A seguire un dibattito dal titolo “La produzione e le aziende cinematografiche” Obiettivo?

Evidenziare e premiare i mestieri e gli artigiani del cinema italiano sottolineando il nostro “Made in Italy” nel mondo e alle nuove generazioni che non conoscono i mestieri dei titoli di coda.

Comunicarne il valore e portare avanti un’opera di sensibilizzazione destinata a curiosi, giornalisti, appassionati e operatori dei diversi settori del cinema.

Attesissimi da una folla di fans gli ospiti d’eccezione: Gabriel Garko ed Elena Russo che hanno premiato i tre vincitori di questa edizione.

I vincitori, Stefano Cialoni (Amministratore A.S.N.A.C) per il premio alla Carriera, Vivalda Vigorelli (A.I.A.R.S.E.) per il premio alla Carriera e Antonella Viscardi (Produttore esecutivo per il film “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini).

La Pellicola d’Oro si avvia alla X Edizione del 2020 ricordando di essere stato inserito dal 2017 come premio collaterale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Tra gli ospiti presenti: Gabriel Garko, Elena Russo (attrice), Daniela Terreri (attrice), Annarita Del Piano (attrice), Laura Delli Colli, Presidente Della Festa del Cinema di Roma, Maria

Giuseppina Troccoli (Mibac), Corrado Trionfera (Presidente APAI), Claudio Zampetti (Presidente ASNAC, Ciro Scognamiglio (Presidente AIARSE), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d’Oro)

Romolo Sormani (Ditta RANCATI), Gabriella Lo Faro (Sartoria Costumepoque), Simone Bessi (AnnaMode), Paolo Masini, Giuseppe Giacchi

Roberto Girometti (Autore della Fotografia), Andrea Canali (Anica), Gianni Quaranta, (premio Oscar), Luciano Sovena (Presidente FilmCommissionLazio).

Si ringraziano gli sponsor Unipol, SAI, FITEL e i gioiellieri Ciro Del Ferraro che ha realizzato i trofei.

Francesco Fusco

Ufficio stampa

+393384980862

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francesco.fusco81@gmail.com 

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Sabato 19 ottobre 2019 – ore 12:30 alla Festa del Cinema di Roma Spazio Roma Lazio Film Commission, Auditoriumarte, Auditorium Parco della Musica di Roma Premio Elio Petri

Interverranno: Fabio Abagnato responsabile Emilia Romagna Film Commission, Luca Elmi (Presidente dell’Associazione Porretta Cinema), Paola Petri (produttrice).

Steve della Casa (critico cinematografico e direttore artistico italiano), David Grieco (regista, sceneggiatore, attore e giornalista)
Giacomo Manzoli (professore ordinario presso dipartimento delle Arti,

Università di Bologna – cinema, fotografia e televisione), Alfredo Rossi (critico e scrittore cinematografico)

Foto dal set del film di Elio Petri “La decima vittima” (1965) ©Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, Roma

In occasione dei 90 anni dalla nascita del regista Elio Petri, Porretta Cinema lancia un Premio intitolato a suo nome, in considerazione del rapporto speciale che ha legato il regista alla Mostra del Cinema Libero di Porretta Terme.

Nel 1971 insieme a Gian Maria Volonté presentò in anteprima mondiale “La classe operaia va in paradiso”, poi premiato con la Palma d’oro a Cannes.

Il Premio Petri, realizzato in collaborazione con la vedova Paola Petri e composto da una giuria di eccezione presieduta da Walter Veltroni.

Sarà presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma sabato 19 ottobre alle ore 12,30 nello spazio Roma Lazio Film Commission dell’Auditorium Parco della Musica.

La consegna del Premio Petri avrà poi luogo durante il Festival Cinema di Porretta (Porretta Terme BO, 7 – 14 dicembre 2019).

R.V.S.P.

Auditorium Parco della Musica
via Pietro de Coubertin 30 – Roma

Ufficio stampa:

Elisabetta Castiglioni: +39 06 325044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Laboratorio delle Parole – Francesca Rossini: +39 392 9222152 – + 39 339 8762443 – notizie@laboratoriodelleparole.net

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Cinema: incetta di riconoscimenti per “L’idea malvagia” di Campanella: idea tutt’altro che… malvagia! Al “Terra di Siena Film Festival”

Dopo il grande successo ottenuto alla proiezione-evento presso l’Isola del Cinema a Roma, l’inquietante cortometraggio noir “L’idea malvagia”, diretto da Pierfrancesco Campanella con la produzione di Angelo Bassi, ha fatto vincere al suo autore il premio come miglior regista al prestigioso “Terra di Siena Film Festival”.

Nella stessa occasione, la protagonista femminile Elisabetta Pellini ha trionfato come migliore attrice.

Ma non è finita qui.

Al Festival cinematografico tenutosi ai Castelli Romani nei giorni scorsi, con la direzione artistica di Antonio Flamini e l’organizzazione di Marco Di Stefano per Punto e Virgola, “L’idea malvagia” ha portato a casa il premio speciale attribuito dalla giuria del pubblico, ed inoltre l’altra protagonista Nadia Bengala è stata insignita del premio quale migliore attrice nella sezione corti.

La finale del “Castelli Romani Film Festival” si è svolta presso Palazzo Chigi di Ariccia, nel corso di una serata di gala che ha visto sfilare numerosi importanti ospiti del mondo dello spettacolo.

Presentati da una spigliatissima Emanuela Tittocchia, si sono succeduti sul palco artisti come Maria Grazia Cucinotta, splendida madrina della serata, il cantautore Amedeo Minghi, che ha ricevuto una targa alla carriera.

Ed ancora Elena Russo, Gianni Franco, Max Nardari, Francesca Rettondini, Gianni Mammolotti, Antonella Ponziani, Daniela Giordano, Massimo Spano, Giancarlo Scarchilli, Gaia De Laurentiis, Alex Partexano e tanti altri.

Tra gli ospiti di riguardo anche il regista e scrittore Emanuele Pecoraro che, con la produzione esecutiva di Pierfrancesco Campanella, ha appena finito di realizzare il corto “La goccia maledetta”, tratto da un racconto del “parrucchiere del brivido” Roberto Ricci.

“L’idea malvagia” è già distribuito in dvd, grazie a CG Entertainment, in abbinamento al cult-movie “Bugie rosse” dello stesso

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 Lina Wertmüller a Los Angeles: non solo Oscar ma anche un grande programma di eventi

 “Sono entusiasta – afferma – del progetto elaborato da Genoma Films e dal suo Presidente, Paolo Rossi Pisu”

Lina Wertmüller emozionata e felicissima per i festeggiamenti che l’attendono oltre oceano ha dichiarato: “Sono entusiasta di partecipare a tanti eventi in mio onore, in particolare al meraviglioso programma costruito dalla Genoma Films e dal suo direttore, Paolo Rossi Pisu.

Pisu che celebra la mia carriera e allo stesso tempo mette in vetrina il nostro Cinema e il nostro Paese attraverso i vari eventi che compongono il progetto costruito con molta cura.

Ringrazio dunque Paolo e ringrazio anche la Cineteca Nazionale che ha scelto di restaurare e presentare a Cannes, grazie anche al contributo di Genoma Films, proprio Pasqualino Settebellezze.

Il film che mi ha regalato 4 nomination agli Oscar nel 1977 tra cui quella, per la prima volta nella storia dell’Academy, per la miglior regia a una donna. Conto i giorni che mancano all’inizio di questa meravigliosa avventura”.

Così la grande regista si appresta a vivere le celebrazioni organizzate in collaborazione con la Sardegna Film Commission a Los Angeles da Genoma Films del Produttore Paolo Rossi Pisu per il suo Honorary Award.

Il restauro di Pasqualino Settebellezze, a cura della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, presentato con grande successo al Festival di Cannes, ha portato con sé questo tributo da parte dell’Academy of Motion Picture e con la proiezione dei principali successi della regista si concretizza il desiderio di creare un vero evento internazionale per il cinema italiano.

Per quasi una settimana l’Italia sarà protagonista a Hollywood (dove la Camera di Commercio della città le assegnerà anche la stella sulla Walk of Fame).

Grazie ad una serie di importanti manifestazioni ideate da Genoma Films in accordo con la Cineteca Nazionale presente nella persona del suo Direttore Generale, Marcello Foti in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission.

Si parte giovedì 24 ottobre con un cocktail in onore di Lina Wertmüller, dalla Console Silvia Chiave presso l’Istituto Italiano di Cultura a Westwood.

Sarà presentato il film “Travolti da un insolito destino…” girato in Sardegna insieme al documentario “Dietro gli Occhiali Bianchi”.

Venerdì 25 si terrà l’attesa proiezione di Pasqualino Settebellezze a cura di American Cinematheque, presso lo storico Aero Theatre di Santa Monica.

Nello stesso giorno, inoltre, si svolgerà la Oral History Interview, a cura dell’Academy.

Un’approfondita intervista, condotta dalla docente di UCLA, Lucia Re, in cui la regista ripercorrerà la sua carriera, che andrà a far parte del prestigioso Academy Film Archive.

Tra gli eventi più attesi c’è “Hollywood per Lina”, il pranzo privato organizzato a casa di Martha De Laurentiis.

L’appuntamento sarà targato Sardegna e per festeggiare la grande regista italiana sono attesi Steven Soderbergh, Leonardo Di Caprio, Matthew Modine, Sharon Stone, Alessandro Del Piero, Jo Champa, John Travolta, Morgan Freeman, Andy Garcia, Spike Lee, Paolo Sorrentino, Sylvester Stallone, Sacha Baron Cohen, Harrison Ford, Quentin Tarantino, Helen Mirren e tanti altri. 

Un omaggio della Hollywood che conta a una regista, prima donna in assoluto ad avere avuto una nomination, nel 1977, come miglior regista proprio per il film Pasqualino Settebellezze.

Domenica 27 ottobre sarà il giorno tanto atteso in cui Lina Wertmüller riceverà l’Oscar alla carriera presso il Ray Dolby Ballroom all’Hollywood and Highland complex.

A ritirare insieme a lei l’Honorary Oscar anche David Lynch, Geena Davis e Wes Studi. A seguire si terrà il party esclusivo e riservato organizzato dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Le celebrazioni per la cineasta proseguiranno il 28 e il 29 ottobre con due appuntamenti Industry.

La Camera di Commercio Italia – USA West (IACCW) in collaborazione con Genoma Films organizza Le imprese per Lina presso il ristorante “N.10” di Alessandro Del Piero con i principali esponenti del mondo imprenditoriale italiano che investono nel mercato USA, star del cinema ed istituzioni italiane ed americane.

Un incontro di valore, organizzato nel ristorante di un grande campione, che vuole portare alla ribalta la nostra forte tradizione di ospitalità e di qualità del nostro cibo e della nostra cucina.

Per il 29 ottobre il convegno “Italia da girare”, è promosso da American Cinemathe que insieme a PGA (Producers Guild of America), con la collaborazione di diverse istituzioni italiane coinvolte nei festeggiamenti.

Tra cui IFC Italian Film Commission con rappresentanti di Sardegna Film Commission, Roma-Lazio Film Commission ed Emilia Romagna Film Commission.

Un incontro che conferma l’importante connessione tra produttori americani e le regioni italiane che hanno ospitato i principali set della Wertmuller.

Ufficio Stampa

Gargiulo&Polici Communication

Licia Gargiulo – licia.gargiulo@gmail.com mob. 389 9666566

Francesca Polici – francesca.polici@gmail.com mob. 329 0478786

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Tutti i vincitori della terza edizione di “Castelli Romani” Film Festival Internazionale

Grande successo per la serata di gala delle premiazioni della terza edizione del Festival Internazionale del Cinema dei Castelli Romani nello splendido Palazzo Chigi di Ariccia, dove moltissime persone hanno applaudito i vincitori e, nei magnifici saloni della dimora storica, partecipato al ricevimento a seguire con l’immancabile “porchetta”, famosissima specialità culinaria del territorio.

La manifestazione itinerante è iniziata il 1 ottobre a Grottaferrata, con la presenza degli attori Giorgio Colangeli e Lidia Vitale per la proiezione del film di apertura “LA PARTITA”, proseguita alle Scuderie Aldobrandini di Frascati, dove ad assistere ai corti delle scuole c’erano l’attore Maurizio Mattioli e il regista Christian Marazziti, quindi al Teatro Don Bosco di Lanuvio con le proiezioni dei cortometraggi in concorso e per concludersi appunto ad Ariccia.

Nel corso del festival sono stati presentati 10 film in concorso e 3 fuori concorso, 20 cortometraggi finalisti più un corto evento speciale fuori concorso ed una web serie.

Sul palco la bella e brava presentatrice Emanuela Tittocchia, insieme al Direttore Artistico Antonio Flamini ed al Presidente dell’Associazione Punto e Virgola Marco Di Stefano, organizzatore della manifestazione, hanno consegnato i numerosi premi del festival, aiutati dai Sindaci dei Castelli Romani e dal Presidente della Giuria Marcello Foti, direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Tanti i giovani presenti a cui sono andati i primi riconoscimenti per la sezione dei corti delle scuole che ha visto il coinvolgimento di numerosi istituti del territorio.

Madrina della Manifestazione l’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta.

Momento particolarmente emozionante è stata la consegna del premio “Cinema e Musica” al maestro Amedeo Minghi, autore delle musiche di un cortometraggio, sulle note della famosa canzone “Un uomo venuto da lontano” dedicata a Papa Giovanni XXIII.

Vincitore come miglior film del “FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DEI CASTELLI ROMANI 2019” il film “CI VUOLE UN FISICO” di e con Alessandro Tamburini e Anna Ferraioli Ravel.

Vincitore come miglior cortometraggio “SOGNI” di Angelo Longoni con Loretta e Daniela Goggi, Francesco Montanari e Claudia Conte.

Presente l’Ambasciatore di Bulgaria Chavdar Kirilov Adamski che ha consegnato il premio al film bulgaro “A PICTURE WITH YUKI” vincitore del premio miglior film internazionale.

Tra i personaggi premiati:

la madrina Maria Grazia Cucinotta, che ha ricevuto il premio alla carriera come attrice e produttrice, Andrea Roncato, migliore attore, Lidia Vitale, migliore attrice, Sebastiano Somma, migliore attore non protagonista, il fotografo Rino Barillari,

premio speciale Città di Ariccia, Elisabetta Pellini, premio del pubblico come migliore attrice, l’attrice Antonella Ponziani, premio speciale Città di Frascati, i registi Giancarlo Scarchilli e Massimo Spano, gran premio della giuria, il regista Angelo Longoni,

premio per il miglior cortometraggio, Gianni Franco, premio miglior attore sezione cortometraggi, Gaia De Laurentiis e Eleonora Ivone, premio ex aequo come migliori attrici nella sezione cortometraggi, Francesca Rettondini e Elena Russo,

premio ex equo del pubblico come migliori attrici, Alex Partexano, premio del pubblico come attore, Anna Ferraioli Ravel, premio attrice rivelazione, il regista Max Nardari,

premio migliore opera prima, Nadia Bengala, premio Città di Lanuvio, il regista Pierfrancesco Campanella, premio del pubblico miglior cortometraggio, Raffaella Camarda, premio attrice rivelazione sezione cortometraggi…..

Nelle giornate precedenti sono stati consegnati: a Giorgio Colangeli il premio alla carriera Città di Grottaferrata e a Maurizio Mattioli il premio alla carriera Città di Frascati.

A seguire l’elenco completo delle premiazioni.

PREMI FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DEI CASTELLI ROMANI 2019

MIGLIORE FILM “CI VUOLE UN FISICO” DI ALESSANDRO TAMBURINI

PREMIO ALLA CARRIERA ATTRICE A MARIA GRAZIA CUCINOTTA

PREMIO ALLA CARRIERA A GIANNI MAMMOLOTTI DIRETTORE FOTOGRAFIA

PREMIO SPECIALE CITTA’ DI ARICCIA A RINO BARILLARI

GRAN PREMIO DELLA GIURIA AL FILM “THE KING OF PAPARAZZI” DI GIANCARLO SCARCHILLI E MASSIMO SPANO

MIGLIOR FILM STRANIERO “A PICTURE WITH YUKI”

MIGLIORE REGIA LUCA BIGLIONE PER IL FILM “STATO DI EBBREZZA”

MIGLIORE ATTORE ANDREA RONCATO PER IL FILM “STATO DI EBBREZZA”

MIGLIORE ATTRICE LIDIA VITALE PER IL FILM “LA PARTITA”

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA A SEBASTIANO SOMMA PER IL FILM “DESTINI”

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA A FRANCESCA VALTORTA PER IL FILM “CI VUOLE UN FISICO”

PREMIO ATTORE/ATTRICE RIVELAZIONE A ANNA FERRAIOLI RAVEL PER IL FILM “CI VUOLE UN FISICO”

MIGLIORE OPERA PRIMA A MAX NARDARI PER IL FILM “DI TUTTI I COLORI”

PREMIO DEL PUBBLICO AL FILM “DESTINI” DI LUCIANO LUMINELLI

PREMIO DEL PUBBLICO ATTORE A ALESSANDRO TAMBURINI PER “CI VUOLE UN FISICO”

REMIO DEL PUBBLICO ATTRICE A ELISABETTA PELLINI PER “STATO DI EBBREZZA”

PREMIO SPECIALE CITTA’ DI LANUVIO A NADIA BENGALA PER IL CORTO “L’IDEA MALVAGIA”

PREMIO SPECIALE CINEMA E MUSICA A AMEDEO MINGHI

PREMIO SPECIALE CITTA’ DI FRASCATI A ANTONELLA PONZIANI PER IL CORTO “GLI OCCHI DELL’ALTRO”

GRAN PREMIO DELLA GIURIA, DELLA CRITICA E DEL PUBBLICO AL CORTOMETRAGGIO “GLI OCCHI DELL’ALTRO” DI ROSARIO ERRICO

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO A “SOGNI” DI ANGELO LONGONI

MIGLIORE REGIA A “IN THE PARK” DI FRANCESCO COLANGELO

PREMIO MIGLIORE ATTORE CORTO A GIANNI FRANCO PER “L’AMORE CHE NON MUORE”

PREMIO MIGLIORE ATTRICE CORTOMETRAGGIO A GAIA DE LAURENTIIS PER “APRI LE LABBRA” E A ELEONORA IVONE PER “LA CURA”

PREMIO DEL PUBLICO CORTOMETRAGGIO A “L’IDEA MALVAGIA” DI PIERFRANCESCO CAMPANELLA

PREMIO DEL PUBBLICO ATTORE CORTOMETRAGGIO ALEX PARTEXANO PER “IL CUSTODE”

PREMIO DEL PUBBLICO ATTRICE CORTO A FRANCESCA RETTONDINI PER “IL CIOCCOLATINO” E A ELENA RUSSO PER “STAI CALMO”

MIGLIORE CORTOMETRAGGIO RIVELAZIONE A “DESTINO” DI KRISTINA CEPRAGA

MIGLIORE REGIA RIVELAZIONE SEZIONE CORTOMETRAGGIO A DANIELA GIORDANO PER “DI CHI E’ LA TERRA?”

MIGLIORE ATTRICE RIVELAZIONE SEZIONE CORTOMETRAGGI RAFFAELLA CAMARDA PER “NESSUNA E’ PERFETTA”

MIGLIORE ATTORE RIVELAZIONE SEZIONE CORTOMETRAGGI AL BAMBINO FRANCESCO TRENTADUE PER “APPARENTEMENTO SOLO”

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Gaeta dedica a Sergio Leone l’8^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival

Gaeta, 21-28 Settembre 2019

Sarà dedicata al grande Sergio Leone l’8^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, presentata alla 76^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nell’ambito del 23° Forum Fedic “Il futuro del corto d’autore”, a cura del critico cinematografico Paolo Micalizzi e della Fedic – Federazione Italiana dei Cineclub.

“Il buono, il brutto il cattivo”, Sergio Leone, 1966.

Foto di Divo Cavicchioli gentilmente concessa a titolo gratuito da ©Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, Roma Sergio Leone,1983.

Foto di Angelo Novi gentilmente concessa a titolo gratuito da ©Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, Roma

In occasione di due suoi importanti anniversari, i 90 anni dalla nascita (3 gennaio 1929) e i 30 anni dalla scomparsa (avvenuta il 30 aprile 1989), al regista romano, autore di capolavori entrati nella storia del Cinema come Il buono, il brutto, il cattivoC’era una volta il west e C’era una volta in America.

Il festival omaggerà una speciale mostra multisensoriale composta di 40 immagini tratte dai suoi film più famosi e del backstage.

L’esposizione – la prima a livello nazionale – sarà inaugurata il prossimo Sabato 21 Settembre, alle ore 19, nella suggestiva cornice dell’Ipab – SS. Annunziata, un ex Ospedale medievale incastonato nel centro storico di Gaeta.

Realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale e il Centro Sperimentale di Cinematografia e con il supporto di Arcidiocesi di GaetaIpab e le associazioni AnteOmnia e Tesori dell’Arte. La mostra resterà aperta fino al 28 Settembre.

L’omaggio all’artista che ha realizzato una propria grammatica cinematografica, poi imitata e seguita da tanti altri registi italiani e stranieri, proseguirà Domenica 22 Settembre, con la presentazione dell’ultimo libro del critico cinematografico Italo Moscati, “Sergio Leone: Quando i fuorilegge diventato eroi”, edito da Castelvecchi.

La programmazione dell’8^ edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, diretto da Gisella Calabrese, prosegue con la selezione di 71 cortometraggi scelti tra 1.216 cortometraggi provenienti da 55 Nazioni.

Le opere selezionate provengono da 31 nazioni dai 5 continenti: Australia, Austria, Belgio, Bolivia, Canada, Cina, Estonia, Filippine, Francia, Germania, Giappone, India, Iran, Iraq, Israele, Italia, Messico, Moldavia, Nuova Zelanda, Polonia, Russia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Turchia, UK, Usa, Venezuela. 

Le proiezioni si svolgeranno dal 23 al 27 Settembre, presso il Cinema Teatro Ariston di Gaeta dove il 28 Settembre si terrà la serata di premiazione dei vincitori delle cinque categorie in gara: fiction internazionale e italiana, animazione, documentazione.

Tra le novità di quest’anno i cortometraggi in Realtà Virtuale: in tale ambito il festival è il primo in tutto il basso Lazio e uno dei pochissimi in tutta Italia ad aver dato spazio a tale genere.

Altri eventi speciali, infine, prevedono un matinée con le scuole, con la proiezione del film “L’eroe” di Cristiano Anania, alla presenza dell’autore e il convegno dal titolo “Crime stories: tra fiction e realtà nel mondo dell’audiovisivo”.

Con la partecipazione della criminologa Immacolata Giuliani; lo psicoterapeuta Fabrizio Mignacca; Ercole Rocchetti, giornalista e inviato della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”; la genetista forense Marina Baldi, volto noto della tv.

L’ex capitano dei RIS di Roma, la dottoressa Chantal Milani, antropologa e odontologa forense, specializzata nell’identificazione delle vittime senza nome.

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LA STORIA

Visioni Corte International Short Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, con il contributo della Direzione Generale Cinema del Mibac, nasce nel 2012 con l’obiettivo quello di diffondere il talento di tanti autori, soprattutto emergenti, offrendo una vetrina dal respiro internazionale.

Grande attenzione è dedicata al cinema europeo.

In questi anni il festival ha ottenuto importanti riconoscimenti: ha vinto per due volte il “Silver Frame – Festival dei Festival”, come miglior festival italiano di cortometraggi al Video Festival di Imperia, e ottenuto il patrocinio del Padiglione Italia Expo Milano quale manifestazione ad alto valore culturale a livello nazionale.

L’evento è stato inserito dalla Regione Lazio nell’elenco delle Buone Pratiche in ambito culturale.

Fa parte della Fedic – Federazione Italiana dei Cineclub e dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema. Ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

LE CATEGORIE

CortoAnimation: rivolta a storie di animazione di qualsiasi genere e realizzate con qualsiasi tecnica, anche la stop-motion. L’argomento è libero.
CortoDoc: rivolta ai documentari o reportage, di qualsiasi genere.

CortoFiction International, dedicata alla fiction nel senso più ampio del termine e riservata ai registi e produttori stranieri: possono essere storie inventate di diverso genere (drammatico, commedia, thriller, western, grottesco) o adattamenti di libri e/o racconti o ispirati a fatti realmente accaduti.

Confluiscono in questa categoria anche i musical o music opera.

CortoFiction Italia: rivolta a qualsiasi tematica e genere e dedicata esclusivamente ai registi e produttori italiani.

Spazia dal drammatico alla commedia, al thriller, al fantastico… Le storie possono essere inventate o adattamenti o ispirate a fatti realmente accaduti. Confluiscono in questa categoria anche i musical o music opera.

CortoVirtual: rivolta alla nuovissima categoria dei film a Realtà Aumentata a 360°, realizzati con tecniche innovative e visibili solo attraverso gli speciali visori Oculus, che si indossano come occhiali, ma che permettono allo spettatore una visione all’interno del film, come parte di esso, coinvolgendolo in un’esperienza unica nel suo genere ed estremamente “reale”.

LA GIURIA TECNICA

Di alto profilo la Giuria Tecnica di questa ottava edizione, che valuterà i cortometraggi in gara al fine di assegnare i premi nelle varie categorie.

Presidente di giuria è Luigi Parisi, regista di serie Mediaset di successo come “L’Onore e il Rispetto”, “Il Bello delle Donne”, “Caterina e le sue Figlie”, “Il Peccato e la Vergogna”, “Il Sangue e la Rosa”.

Fanno parte della giuria Filippo Kalomenìdis, autore di serie TV ed head writer di “Romanzo Siciliano” e “Il Tredicesimo Apostolo” in onda su Canale 5 nel 2016 e “Impero”, in sviluppo per Sky, e ha sceneggiato numerosi episodi di “RIS”, “RIS- Roma”, “Squadra Antimafia”, “La Nuova Squadra”.

“Il Sistema”; il regista italo-marocchino Elia Moutamid, pluripremiato per i suoi cortometraggi e vincitore, con il suo lungometraggio “Talien”, del Premio della Giuria al Torino Film Festival e della menzione speciale ai Nastri d’Argento 2018 come migliore opera prima; Alice Rotiroti, sceneggiatrice e regista; e infine i critici cinematografici Roberto Donati e Alessandro Izzi.

I PATROCINI

Visioni Corte International Short Film Festival gode del sostegno della Direzione Generale Cinema del Mibac e aderisce alla FEDIC – Federazione Italiana dei Cineclub e all’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema.

Gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e ha ottenuto per due volte la Medaglia del Presidente della Repubblica. Rientra tra gli eventi patrocinati da Matera 2019 Città Europea della Cultura.

E’ inoltre patrocinato da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Gaeta, Latina Film Commission.

Speciale partnership, infine, è quella siglata con la piattaforma iPitch.tv, noto portale americano per gli addetti ai lavori di televisione e cinema con famosi partner quali major e case di distribuzione e produzione e importanti brand tecnici, che permetterà a tutti i selezionati e i vincitori di far conoscere il proprio cortometraggio ad un pubblico molto più vasto e soprattutto di settore.

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Applausi calorosi in terra di Campania per il cinema “disturbante” di Marco Ferreri

Il docufilm di Campanella, dedicato al grande regista milanese, stupisce e commuove gli spettatori alla settima edizione dell’AIFF

Si è tenuta in questi giorni ad Ariano Irpino la settima edizione della prestigiosa rassegna “Ariano International Film Festival”, dove il regista Pierfrancesco Campanella ha portato “I love… Marco Ferreri”, un sentito e commosso omaggio all’irriverente collega scomparso ventidue anni fa.

Un’opera così particolare, che riporta alla luce una tipologia di film “sopra le righe” e “politicamente scorretti” come quelli di Ferreri, rischiava di apparire fuori contesto in territorio irpino, vista anche la massiccia presenza di un pubblico di giovanissimi, abituati alle commediole e ai kolossal americani in voga oggi, e che forse ignorano persino l’esistenza stessa di un cineasta di così grande levatura.

E invece il coraggio di Pierfrancesco è stato premiato e “I love… Marco Ferreri” è piaciuto moltissimo, lasciando decisamente il segno nell’ambito della riuscita manifestazione.

Il lavoro di Campanella non può essere considerato un vero e proprio documentario, ma piuttosto “un film nel film”, alla luce dell’originalissima struttura narrativa che alterna fiction, interviste, testimonianze e spezzoni di pellicole “ferreriane”, in un cocktail davvero sorprendente.

A valorizzare “I love… Marco Ferreri” la preziosa presenza di due attori straordinari come Michele Placido e Piera Degli Esposti, che, con ironia e devozione, ricordano le rispettive esperienze lavorative con il regista di capolavori come “Come sono buoni i bianchi” o “Storia di Piera”.

Da segnalare gli autorevoli contributi video con Fabio Melelli, docente universitario di Storia del Cinema, Orio Caldiron, noto critico cinematografico, Franco Mariotti, apprezzatissimo operatore culturale, Mario D’Imperio, esperto d’arte, Emanuele Pecoraro, scrittore e a sua volta regista, Lorenzo De Luca, sceneggiatore di film di grande successo.

In molti hanno chiesto a Pierfrancesco Campanella, dopo la proiezione alla sala Auditorium di Ariano Irpino, cosa lo abbia spinto a realizzare un progetto così particolare e rischioso.

Campanella ha spiegato di essere partito dalla considerazione che il cinema di Ferreri è stato dimenticato troppo in fretta, nonostante molte delle sue opere siano state dei “campioni d’incasso”.

Il docufilm parte quindi con l’intento di scoprire le ragioni di questo inspiegabile “oblìo”.

La conclusione è che Marco Ferreri era troppo “avanti”, troppo “fuori dal coro”, troppo “caustico” per poter sopravvivere in un’epoca di mediocrità, di appiattimento culturale, di imbarbarimento di valori umani e civili.

Pierfrancesco Campanella ha dichiarato di essere rimasto molto soddisfatto della sua presenza al Festival di Ariano Irpino, ringraziando apertamente gli organizzatori che hanno avuto la sensibilità di accogliere in cartellone la sua opera, un’operazione certamente stimolante ma di non facile ricezione.

Dal canto suo il bravo regista di ”Bugie rosse” e “Cattive inclinazioni” ha dichiarato di aver molto apprezzato “Vicino al mare”, tra gli eventi speciali dell’evento in Irpinia, delicato e commovente  film diretto da Carlo Martucci, prodotto da Alessandro Perrella ed interpretato dalla bravissima attrice napoletana Imma Piro.

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Eletta ieri sera a Ladispoli la più bella della Capitale Flavia Natalini: ha 23 anni, capelli biondi, occhi verdi, ed è del quartiere Ardeatino-Divino Amore. Succede a Nicole Ceretta.

La fascia di Miss Cinema Roma è andata invece alla 18enne Valentina Pesaresi.

Tra gli ospiti della serata Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017, la “patron” Patrizia Mirigliani e il sindaco Alessandro Grando

 La Capitale ha la sua nuova reginetta di bellezza. Miss Roma 2019 si chiama Flavia Natalini e viene dal quartiere Ardeatino, bionda con dei fantastici occhi verdi, ha 23 anni.

È stata eletta ieri sera in piazza Rossellini a Ladispoli, davanti a un folto e caloroso pubblico, che ha sottolineato con applausi scroscianti ogni uscita delle 20 concorrenti, tutte nate o residenti nella capitale e selezionate con un apposito casting dalla Delta Events, agenzia organizzatrice del concorso per il Lazio e l’Umbria.

Con lei eletta anche la 18enne testaccina Valentina Pesaresi, Miss Cinema Roma 2019.

Lo svolgimento di Miss Roma 2019 in una località della provincia è stato possibile grazie all’istituzione dell’area metropolitana di Roma, che ha portato il titolo negli anni passati anche a Frascati, Castelgandolfo e Bracciano.

L’evento, patrocinato dal Comune di Ladispoli, ha avuto come grandi sostenitori il sindaco Alessandro Grando e l’assessore alle attività produttive Francesca Lazzeri, che hanno annunciato l’installazione di un maxi-schermo per seguire la finale di Miss Italia e le rappresentanti laziali.

“Il successo di pubblico di questa sera – ha dichiarato il sindaco Grando – conferma la bontà della nostra scelta e porta lustro alla nostra città.

Spero sia solo l’inizio e che Ladispoli possa legarsi al concorso per tanti anni. Voglio ringraziare gli organizzatori e le ragazze che ci hanno aiutato nella nostra campagna di sensibilizzazione a tutela del mare e delle spiagge”.

Le venti bellissime concorrenti si sono cimentate in differenti quadri coreografici, sfilando per la collezione haute couture di Franco Ciambella e per la linea di prête-a-couture Love to Love by Gai Mattiolo.

Presentate da Margherità Praticò e da Alice Rachele Arlanch (Miss Italia 2017) e dirette dal regista Mario Gori che, nel corso dello spettacolo, ha offerto un omaggio agli 80 anni di Miss Italia.

Cinque videoclip dedicati ad altrettante dive del cinema e della tv italiana lanciate proprio dal concorso: Sophia Loren, Anna Kanakis, Maria Grazia Cucinotta, Anna Valle e Miriam Leone.

Seduta in prima fila la “patron” di Miss Italia Patrizia Mirigliani, che ha confermato il ritorno in RAI del concorso, dopo l’annuncio ufficiale dato a “La vita in diretta”:

“Ho voluto essere presente questa sera a Ladispoli per l’importanza della serata ma anche per rivivere l’atmosfera della piazza, del territorio, che è una componente molto importante per noi.

La serata ha avuto un grosso successo di pubblico, che quest’anno sarà protagonista, decidendo attraverso il televoto la nuova Miss Italia. Stasera ho visto molte belle ragazze.

Per loro quest’anno ci saranno maggiori possibilità perché le miss che arriveranno alla finalissima saranno ottanta”.

Molto folta la giuria, dove siedeva anche la Miss Roma 2018 Nicole Ceretta, che ha effettuato il consueto passaggio della corona, la neoeletta Miss Cinema Lazio Ilaria Del Vescovo e la pittrice e scultrice di Ladispoli Flavia Mantovan, già Miss Roma nel 1996. Da Flavia a Flavia insomma.

Tra i giurati, oltre al sindaco Grando e all’assessore Lazzeri, anche l’attore e principe Ladislao Liverani (protagonista in tv con “Forum”), lo stilista Franco Ciambella, la top model Carla Barrucci, la truccatrice delle dive Daniela Mariotti e il fotografo di moda Pino Leone.

Due le votazioni, una diversa per ogni titolo, che hanno dato il seguente esito:

MISS ROMA 2019

1a classificata: FLAVIA NATALINI, 23enne dell’Ardeatino (Divino Amore), bionda, occhi verdi, alta 170 cm.

Diplomata al Liceo Linguistico, inizierà a settembre l’Accademia di Moda e Costume. Pratica fitness, ama leggere e viaggiare, sogna di diventare stilista e aprire un rifugio per gli animali.

2a classificata: LUDOVICA CORTESE, 20enne di Anzio (RM), capelli castani, occhi marroni, alta 174 cm.

Diplomata al liceo linguistico-scientifico è iscritta al 1° anno di Economia alla Sapienza di Roma. Pratica molto sport, soprattutto fitness, ama viaggiare, andare al cinema e magiare sushi. Il suo sogno è affermarsi come consulente finanziario.

3a classificata: LUCREZIA TERENZI, 20enne di Cerveteri, capelli castani, occhi marroni, alta 174 cm.

Diplomata all’Istituto Tecnico per il Turismo, pratica jogging, ama fotografare e viaggiare e sogna di diventare una brava attrice.

MISS CINEMA ROMA 2019

1a classificata: VALENTINA PESARESI, 18enne del quartiere Testaccio, bionda, occhi verdi, alta 173 cm. Frequenterà a settembre il 5° anno dell’Istituto Tecnico per il Turismo, pratica danza classica, moderna e contemporanea e fitness.

Ama ballare e recitare e sogna di sfondare nel mondo del cinema come attrice.

2a classificata: ERIKA CILIBERTO, 20enne romana del quartiere Marconi, capelli castano-scuro, occhi marroni, alta 165 cm., diplomata ragioniera è al primo anno di scienze della comunicazione.

Pratica danza classica e moderna da quando aveva tre anni, ama sciare e nuotare e sogna di lavorare nel mondo della moda;

3a classificata: CHIARA BURLA, 20 anni, anche lei romana del quartiere Marconi. Mora, occhi marroni, alta 168 cm., ha in tasca un diploma di liceo scientifico ed è al primo anno di architettura.

Pratica nuoto agonistico da ben 17 anni, ama il mare e sogna di aprire uno studio di interior design.

I titoli di Miss Roma e Miss Cinema Roma garantiranno alle due vincitrici l’accesso alle prefinali nazionali in programma dal 26 al 29 agosto a Mestre, dove giungeranno 185 ragazze da tutta Italia, 80 delle quali si qualificheranno per la fase finale di Jesolo – dal 30 agosto al 6 settembre – comprese le 20 miss vincitrici del titolo regionale più importante (es. Miss Lazio).

Ufficio Stampa

Miss Italia Regione Lazio

Fabio Carnevali

Cell. 335.6001832

A Sabaudia la 22enne di Poggio Moiano si aggiudica l’importante titolo e un passaporto certo per le prefinali nazionali di fine agosto.

 Sul palco anche Chiara Bordi, premiata dal sindaco Giada Gervasi

Dopo le bizze di Giove Pluvio, che domenica ha costretto al rinvio, si è svolta ieri sera in piazza del Comune, a Sabaudia, la terza tappa delle finali regionali del concorso Miss Italia, che quest’anno celebra la sua 80a edizione.

In palio l’importante titolo di Miss Cinema Lazio, evento che ha concluso la rassegna estiva “Moda sotto le stelle”, patrocinata dal Comune di Sabaudia e dedicata alla bellezza e alla moda.

Rassegna che era stata aperta venerdì proprio da una selezione provinciale di Miss Italia, con l’assegnazione della fascia di Miss Sabaudia, andata alla 24enne di Latina Francesca Luna.

Visto il titolo in palio la serata sarà ovviamente incentrata sul cinema e sul contributo dato dal concorso in 80 anni di vita, attraverso un tributo a otto dive del cinema e della tv italiana lanciate proprio da Miss Italia, protagoniste di altrettanti videoclip, uno per ogni decennio: Silvana Mangano (1939/1949), Sophia Loren (1950/1959), Stefania Sandrelli (1960/1969), Anna Kanakis (1970/1979), Maria Grazia Cucinotta (1980/1989), Anna Valle (1990/ 1999), Miriam Leone (2000/2009), Giusy Buscemi (2010/2019).

In passerella 30 concorrenti, presentate da Margherità Praticò e dirette dal regista Mario Gori in differenti quadri coreografici: moda mare, abito da sera e gioielli Miluna e, infine, con il tradizionale body da gara per il consueto passaggio davanti alla giuria.

La giuria è composta tra gli altri dalla neoeletta Miss Sport Lazio Ludovica Cortese, dalla Miss Cinema Lazio 2016 Alessia Russo (di Sabaudia), dall’assessore alle attività produttive e turismo di Sabaudia Emanuela Palmisani, dallo chef de La Prova del Cuoco Bruno Brunori.

Cè’ anche una commissione tecnica composta dal personal trainer Tommaso Capezzone, dal look maker Francesco Termine, dal produttore cinematografico Luca Mastrangelo e dall’organizzatore di eventi moda Riccardo Gubiani.

In giuria era presente anche Chiara Bordi, la ragazza di Tarquinia che lo scorso anno gareggiò con una protesi alla gamba sinistra, partendo proprio da Sabaudia e arrivando fin sul podio della finale nazionale, terza classificata.

Chiara, già nominata dal presidente Mattarella “Alfiere della Repubblica Italiana”, è stata premiata dal sindaco Giada Gervasi. 

Al termine degli scrutini la giuria ha stilato la seguente graduatoria:

1a classificata, Miss Cinema Lazio 2019: Ilaria Del Vescovo, 22 anni, di Poggio Moiano (RI), capelli castano-chiaro, occhi azzurri, alta 173 cm.

Studentessa al secondo anno di giurisprudenza, ha un bar nel suo paese, in provincia di Rieti, pratica il beach volley. Appassionata di cinematografia, suona il pianoforte. Non ha un sogno preciso, vive la vita giorno per giorno.

2a classificata: Valentina Pesarese, 18enne romana, bionda, occhi verdi, alta 173 cm. Deve frequentare il 5° anno all’istituto turistico, pratica danza e studia recitazione.

 3a classificata: Alice Petagna, 23enne romana residente ai Parioli. Capelli castani, occhi marroni, alta 174 cm.

Diplomata al liceo linguistico, è stilista di una sua linea di costumi da bagno, pratica equitazione da 12 anni, ma anche sci e tennis. Ama la fotografia.

4a classificata: Lucilla Nori, 19enne di Anzio ma residente a Nettuno, castana, occhi marroni, alta 178 cm. Studia scienze del costume e della moda, ama nuotare ed è assistente ai bagnanti.

 5a classificata: Valentina Cicerone, 23enne, romana, capelli castani e occhi marroni, alta 165 cm. Studentessa universitaria, pratica fitness e altri sport e le piace molto leggere.

6a classificata: Ginevra Morganti, 18 anni, romana, capelli biondi e occhi celesti, alta 180 cm. Deve frequentare l’ultimo anno di liceo classico, pratica fitness e ama sfilare. Sogna di diventare una modella.

Con la fascia di Miss Cinema Lazio Ilaria accede così alle prefinali nazionali, dove giungeranno circa 200 ragazze da tutta Italia, ma solo 40 di loro accederanno alla finalissima televisiva, per la quale la patron del concorso Patrizia Mirigiliani sta lavorando alacremente.

Da quest’anno nelle 40 finaliste ci saranno anche le miss vincitrici del titolo regionale più importante, come ad esempio Miss Lazio.

Ufficio Stampa

Miss Italia Regione Lazio

Fabio Carnevali

Cell. 335.6001832

Saranno due film provenienti dall’America latina ad essere ospitati alla Sala Zavattini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma per il secondo appuntamento della rassegna Cineforum Palestina, in programma giovedì 6 giugno alle ore 18.

Il primo, una produzione argentina diretta da Rodriguo Vasquez di cui verranno proiettate alcune sequenze, è PALESTINE’S STOLEN IMAGES, un film-diario sulla storia segreta dei legami tra i movimenti di liberazione nazionale in Palestina e in America Latina.

Il film combina la ripresa diretta degli eventi della guerra di liberazione negli ultimi 18 anni con immagini inedite recuperate dagli archivi della Cuban Film, girate dall’unità Filmografia dell’OLP e precedentemente considerate perdute.

Dai primi contatti fatti da Che Guevara nel 1959 a Gaza, ai campi di guerriglia in Colombia e Bekaa, e alla trasformazione della guardia avanguardia della lotta armata dalla laicità all’islamico – questo film collega i punti di una storia precedentemente nascosta che collega l’America Latina con il Medio Oriente

Il secondo documentario, EL CAMINO A LA TIERRA di Belkis Vega Belmonte e Diego Rodriguez Arche, è una co-produzione della televisione Cubana ICRT con  l’OLP (Organizazione per la Liberazione della Palestina) filmato nel 1980 in Libano.

Si tratta di una retrospettiva della storia della Palestina e del conflitto arabo-isreliano a partire della creazione di Israele nel 1948 e della conseguente occupazione del territorio palestinese.

Un documentario che si avvale della testimonianza di Yasser Arafat, fondatore dell’OLP e di molti altri esponenti della lotta palestinese, che non riflette solamente sulla lotta e il diritto all’Autodeterminazione, ma anche sulla cultura, grazie alla presenza nel documentario di uno dei più importanti poeti palestinesi, Mouin Bseisso, e di un gruppo  di Danza che ne rappresenta artisticamente la tragedia.

Sala Zavattini FONDAZIONE AAMOD
Via Ostiense 106 – Roma (Centrale Montemartini
https://www.ecured.cu / Belkis_Vega_Belmonte 

Infoline: 06/57289551 – 06/5742872 – 06/5730544
https://www.aamod.it/ – eventi@aamod.it

Ufficio stampa AAMOD: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 – +39 3284112014 – info@elisabettacastiglioni.it
Info CINEFORUM PALESTINA: reteromanapalestina@gmail.com

La giovane cantante/attrice Eleonora Puglia e nel cast del film “THE VOICE AND AVA” insieme a Eric Roberts

L’ex Miss Teenager Eleonora Puglia (in arte Norà), è in giuria a “All together now”, il nuovo programma musicale in onda su Canale 5.

La giovane attrice e cantante di origini piacentine è anche nel cast del film americano “The voice and Ava” insieme a Eric Roberts uscito pochi giorni fa.

L’artista, legata sentimentalmente all’attore Iago Garcia, ha iniziato la sua carriera come ballerina classica, ma la sua vera inclinazione e il suo più grande obiettivo è sempre stato fare l’attrice teatrale e cinematografica.

All’età di 14 già aveva preso parte a numerose produzioni di livello, soprattutto nell’ambito dell’Opera Lirica, tra cui citiamo “Carmina Burana” con La Filarmonica di Berlino.

A 18 anni si trasferisce a Roma dove intraprende gli studi di recitazione prima presso Studio Cinema, sotto la direzione di Massimiliano Cardia e incontra maestri come Giancarlo Giannini, Pupi Avati e Giuliana de Sio.

Ha partecipato successivamente a master intensivi di metodo Cosat e Stanislavskij.

Inizia a lavorare in teatro molto velocemente con “A Kind of Alaska“, testo di Harold Pinter nel ruolo di protagonista diretta da Michele Sanzò.

Metamorfosi, oltre il Mito”, spettacolo diretto da Alessandra Pizzi in cui lavora fianco a fianco con Il Golden Globe Enrico Lo Verso.

Domani a Memoria“, di e con Michele Mirabella;Piazza Signoria“, diretto da Franco Boldrini presso il teatro La Pergola di Firenze.

Al cinema, muove i suoi primi passi in un film di produzione americana,The Voice and Ava“, diretto da Michael Oblowitz e successivamente, appare nel film “Incontriamoci“, diretto da Francesca Marconi nel ruolo di Cristina.

L’attrice, a breve, sarà protagonista insieme ad Antonella Ponziani e Francesca Giuliano in uno Shortmovie dal titolo “Push Out”.

Un cortometraggio che ha ottenuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, diretto da Marco d’Andragora prodotto da Le Brì Production, di Clarissa Leone.

Un cortometraggio a sfondo sociale tratto da una storia vera, in cui due donne combatteranno contro i demoni della bulimia e anoressia che verrà presentato nell’ambito di Festival molto prestigiosi.

Proprio in ambito musicale nel periodo estivo usciranno i suoi primi tre singoli sfacciatamente anni 80, ai quali seguirà un intero album che uscirà verso la fine di quest’anno.

L’etichetta musicale è la “Ellepi Art In”, sotto la direzione di ADB mediazioni di Luciano Patitucci.

In ambito televisivo ricordiamo anche la co-conduzione dellaSignora in giallorosso” di Teleroma56.

Francesco Fusco

Ufficio Stampa – Press Agent

3384980862

http://www.francescofuscopress.com/

francesco.fusco81@gmail.com

https://unfotografoinprimafila.it/xtolfa-jazz-2019-spirit-of-new-orleans/

https://unfotografoinprimafila.it/scuola-regina-margherita-associazione-offf-presenta-il-cinema-in-tasca/