Icône contro Icona: quando Warhol e Banksy riscrivono l’arte. Al Wegil di Roma, una mostra mette a confronto due rivoluzionari dell’immagine pubblica, tra celebrità pop, provocazioni urbane e oltre cento opere indimenticabili
Quando l’arte si fa brand: Warhol e Banksy faccia a faccia, Icône contro Icona
Al Wegil di Roma, fino al 6 giugno 2025, una mostra esplora le affinità tra due giganti della comunicazione visiva: Andy Warhol e Banksy,Icône contro Icona
Due opposti che si somigliano più del previsto
La mostra Warhol Banksy, curata da Sabina De Gregori e Giuseppe Stagnitta, è visitabile al WeGil di Roma fino al 6 giugno 2025.
L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Lazio, realizzata in collaborazione con LAZIOcrea e prodotta da MetaMorfosi Eventi ed Emergence Festival.
A partire da sabato 5 aprile, nei weekend l’apertura sarà prolungata fino alle 21, con degustazione gratuita di vini Casale del Giglio domenica 6 aprile.

Icône contro Icona, un confronto tra celebrità e anonimato
Andy Warhol, artista icona del consumo e dei media, viene affiancato a Banksy, simbolo della street art e della provocazione mediatica.
Mentre Warhol trasformava la propria immagine in un marchio riconoscibile, Banksy faceva dell’anonimato il suo strumento di comunicazione globale.
Entrambi, in modi diversi, hanno trasformato la loro arte in un linguaggio universale, capace di scuotere e far riflettere milioni di persone.
Icône contro Icona, oltre 100 opere per un dialogo visivo unico
In mostra più di cento opere provenienti da collezioni private e gallerie internazionali, a raccontare una narrazione parallela fatta di satira, ironia e genialità.
Tra queste: la Kate Moss di Banksy e la Marylin di Warhol, la Monkey Queen di Banksy e la regale Elisabetta II ritratta da Warhol.
Inoltre, i ritratti di Mao, Lenin, Kennedy, la Regina Vittoria reinterpretata da Banksy e una lunga serie di personaggi pop come Grace Kelly e Mick Jagger.

Icône contro Icona, icone musicali e riferimenti incrociati
Uno dei temi centrali è la musica, raccontata attraverso dischi e copertine iconiche come la banana disegnata da Warhol per i Velvet Underground.
A dialogare con questa, la celebre Pulp Fiction di Banksy, dove la banana prende il posto della pistola nelle mani di John Travolta.
Esposti anche oltre 50 vinili firmati da Warhol e cd con copertine realizzate da Banksy: un confronto giocoso e affilato tra due visioni.
Icône contro Icona, provocazioni visive e riflessioni ambientali
Da non perdere il Self Portrait su tela di Warhol del 1967 accanto al Computer Boy di Banksy, che alcuni ritengono un suo autoritratto da bambino.
E ancora il Season’s Greetings, celebre murale realizzato da Banksy in Galles nel 2018, simbolo delle conseguenze dell’inquinamento atmosferico.
Due artisti diversi, ma uniti dalla capacità di tradurre l’urgenza del presente in immagini potenti e memorabili.

Icône contro Icona, info utili per la visita
La mostra è aperta ogni giorno dalle 10:00 alle 19:00. La biglietteria chiude un’ora prima.
Biglietti: intero €15, ridotto €10, open €18. È possibile acquistare online su www.liveticket.it/warholbanksy.
Per info: www.wegil.it, info@wegil.it, tel. +39 334 6841506. Per prenotazioni visite guidate: info@emergencefestival.com, tel. +39 335 8009056.