Organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica.

La Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca ha celebrato il magico e divertente Gran Ballo di Carnevale tra le Epoche nella prestigiosissima Pinacoteca del Tesoriere, palazzo storico privato del XVII secolo, che custodisce affreschi di epoca barocca e capolavori di inestimabile valore.

Presenti alla serata due giovani attrici di televisione e cinema: Katia Greco e Miriam Galanti.

La prima la ricordiamo ultimamente nelle fiction “Il Cacciatore” e in “Che Dio ci aiuti 5”, prossimamente la vedremo al cinema nel film internazionale “The Elevator”.

La seconda, invece, apprezzata in tv nella fiction “Che Dio Ci aiuti 5” e al cinema nella pellicola “Quando corre Nuvolari”. Prossimamente al cinema protagonista nel film “Scarlett”.

Tra gli altri ospiti presenti anche il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli

Il programma del Gran Ballo di Carnevale tra le Epoche ha visto danzare gli ospiti sulle note di: Carnival Waltz, The Waltzing Cat, Valzer delle Ore da Coppelia, Circassian Circle, Quadrille Il Pipistrello, Valzer da La Traviata, S. Bernard Waltz, The Triumph, Mazurka dal Gattopardo, Auretti’s Dutch Skipper, Childgrove, Musen Polka, National Waltz, Lilli Burlero, Virginia Reel , The Dhoon, Comical Fellow, Rinka, Russian Figure Waltzny, Russian Waltz Quadrille, Moscow Polka, Marcia di Radestzky.

Nel corso dell’evento i danzatori della Compagnia Nazionale di Danza Storica Rome Regency Dancers, coordinati da Giorgia De Luca ed accompagnati al Pianoforte dal M° Gabriele Ceccarelli, hanno danzato il Cotillon La Comme’re ed il Wilson Waltzes; la costumista teatrale Federica Carone ha, inoltre, presentato alcune delle sue creazioni, mentre il Beauty è stato curato da Silvia Canova per “Pablo art director Gil Cagne’”.

Il Presidente della Compagnia Nazionale di Danza Storica Nino Graziano Luca ha affermato: “In ogni momento delGran Ballo di Carnevale tra le Epoche, sembra di essere saliti su una macchina del tempo.

Il vagare avanti e indietro nello spazio e nel tempo, tipico della narrazione letteraria o cinematografica di fantascienza, pare materializzarsi sotto gli occhi dei partecipanti.

Dai costumi alle danze, dalle performance alle opere d’arte della location, si fluttua in maniera divertente dall’epoca rinascimentale all’inizio del ‘900”.

Ufficio Stampa

Licia Gargiulo – licia.gargiulo@gmail.com

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