Il 25 e 26 maggio sul palcoscenico del Teatro Garbatella approda l’esilarante spettacolo “Principesse senza corona” di e con Barbara Gallo, accompagnata dalla voce fuori campo dell’attore siciliano Mimmo Mignemi.

Uno spettacolo folle e divertente, ”psicoanalitico”, vissuto da una donna che vive nella realtà, ma che si moltiplica in tante donne diverse a partire dall’ immaginario comune delle fiabe.

Fiabe vissute, interpretate e non raccontate in maniera tradizionale, per adulti che non vogliono dimenticare di essere stati bambini.

Le Principesse di questo spettacolo, sono donne vere: Cenerentole fragili e nevrotiche, “Grimildi” ossessionate dalla bellezza estetica, vittime di lifting e liposuzione, accecate dalla rabbia contro la Biancaneve che sono state in passato.

Accanto a principi senza cavallo, spogliati del loro potere; signori di mezza età, incastrati dai “mi piace” su facebook, da imbarazzanti messaggini erotici, da immagini di donne provocanti, di grottesca sensualità.

Si assiste ad uno spettacolo scintillante, intriso di situazioni paradossali, dove realtà e finzione si confondono, il valzer diventa tango, i principi lottano contro le tasse, Facebook spia i nostri amori e WhatsApp, ne diventa complice.

Il 25 e 26 maggio 2019 sabato ore 21.00 domenica ore 18.00

Di e con Barbara Gallo

Voce fuori campo Mimmo Mignemi 

Regia Barbara Gallo

Produzione Associazione Culturale Madé

Teatro Garbatella

Piazza Giovanni da Triora 15, Roma

https://www.facebook.com/Teatro-Garbatella-662037873984730/

Biglietteria on line:

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Biglietti

Intero 16 euro / Ridotto 10 euro   (+ 2 euro diritti di prevendita)

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Il 25 e il 26 maggio 2019, sarà in scena al Teatro Vascello l’intenso spettacolo scritto e interpretato da Luigi Belpulsi e diretto da Alessandro Prete

 Ci sono giorni in cui basta poco per stravolgere tutto o per mettere in ordine ogni cosa. Teatro Vascello

 “Tutto inizia in una giornata di giugno”. Blu Tramonto è pronto a prendere la sua tazza di caffè come ogni mattina.

 Ma quella mattina qualcosa cambia. Il caffè non c’è. E nulla va esattamente come ogni mattina.

 Blu Tramonto è un nome. Il nome di uno scrittore.

Blu Tramonto è il nome di un ragazzo che ha il sogno di scrivere e di esprimere la sua fantasia, la sua creatività e tutti i mondi che vede in ogni secondo della sua vita.

Si sveglia una mattina e scopre con stupore che il caffè è finito e, per iniziare una giornata degna di rispetto, è costretto ad uscire per comprarlo. In un’azione così semplice quanta vita si nasconde?

Blu Tramonto gioca nell’intreccio folle di pensieri, desideri e paure.

Attraverso un continuo flusso di pensieri il protagonista compie il tragitto verso il supermercato, ma ci sono giorni in cui ogni input percepito potrebbe essere la goccia che fa traboccare un vaso.

A sua volta rappresenta qualcosa di più grande! Così la passeggiata su un marciapiede si snoda passo per passo nella ricostruzione di un’altra verità.

Teatro Vascello – Sala Studio

Sabato 25 e domenica 26 maggio 2019

Sabato ore 21.30 domenica ore 18.30

Di Luigi Belpulsi

Regia Alessandro Prete

Con Luigi Belpulsi    

Produzione Associazione Festa Fun

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma

Info e prenotazioni 06.5881021 – 06.5898031

Biglietti

Prezzo unico 10 euro

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Una storia di amore e di amicizia, in scena al Teatro Porta Portese di Roma il 24 maggio 2019

Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta portano in scena la delicata e poetica storia DE’JA’ VU. Storia di un Giovane Principe.

Il 24 maggio sul palcoscenico del Teatro Porta Portese approda l’emozionante storia “DE’JA’ VU Storia di un Giovane Principe”, scritta diretta e interpretata da Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta.

“DéJà Vu” narra di un giovane che si sente straniero nella propria terra, che scopre il suo deserto tra le pareti di una stanza.

Il ricordo di un amore si fa sogno e si confonde con la grottesca realtà della società che lo circonda.

Uno spettacolo poetico, che narra in chiave comica, la storia di un principe nelle vesti di un giovane alla ricerca del significato dell’amicizia e dell’amore.

Il giovane André incontrerà nel suo cammino diversi personaggi bizzarri: una manager quasi disposta ad offrirgli un lavoro, un ubriacone e un’altra donna impegnata ad accendere e spegnere i lampioni, ciascuno di loro gli mostrerà la propria visone del modo.

“DéJà Vu” vuole essere un messaggio di tolleranza e amore, nonché di riscoperta del valore dei sentimenti, del prendersi cura delle persone.

Lo spettacolo mette in scena lo sguardo sincero e le speranze del giovane sul futuro, non ancora disilluse dal mondo. Uno spettacolo per tutte le età.

Venerdì 24 maggio ore 21.00

Di e con Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta

regia Giulia Fratini e Fabrizio Pagliaretta,

sound designer Edoardo Lupacchini

Illustrazioni grafiche Francesco Saverio Capriotti

montaggio video Roberto Mancini

Teatro Porta Portese

Via Portuense 102, Roma

Info e prenotazioni tel. 06.5812395 – 3357255141

Biglietti

Intero 13 euro – ridotto 10 euro (+2 euro di tessera)

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L’emozionante storia di Giovanna Di Castiglia detta la Pazza di Adriano Marenco al Teatro Garbatella

 Il 23 e 24 maggio sul palcoscenico del Teatro Garbatella approda, l’emozionante spettacolo “Giovanna sotto il sego del tempo. Una regina pazza o una donna ribelle”

 Lo spettacolo è un ritratto non convenzionale di Giovanna di Castiglia, detta La Pazza; una regina che non regnò mai.

E’ la storia interiore di una donna, fragile e al contempo fortissima. Giovanna viene tradita, segregata e torturata dai suoi tre uomini: marito, padre, figlio.

La sacra trinità del maschio. Il potere inaccessibile dell’uomo. Ossessiva, bulimica, innamorata. Lucida e allo stesso tempo incapace di controllare le sue pulsioni.

Una donna che per otto mesi attraversa la Spagna con il feretro del marito. Una donna autodistruttiva, forse per scelta.

Neanche 46 anni di internamento la spezzano, o chissà, forse sì.

Un’ interpretazione coinvolgente quella di Patrizia Bernardini, un monologo intenso che in alcuni momenti diventa leggero e a volte addirittura divertente accompagnato dalle calde note del basso elettrico di Rodolfo V. Puccio.

Giovanna di Castiglia a 17 anni, sposa Filippo il Bello, figlio di Massimiliano d’Austria, che muore dopo solo 10 anni, nel 1506.

Suo figlio Carlo V sarà l’Imperatore del “Regno dove non tramonta mai il sole”.

Formalmente Regina di Castiglia e León dal 1504, regina dell’Alta Navarra dal 1515 e regina di Aragona, Valencia, Sardegna, Maiorca, Sicilia e Napoli dal 1516, non regnò mai.

Internata come pazza prima dal padre e poi dal figlio Carlo, fu rinchiusa a Tordesillas dal 1509 al 1555.

Fragilità mentale, follia o scandalosa violenza?

Giovedì 23 e venerdì 24 maggio 2019 ore 21.00

Di Adriano Marenco

Con Patrizia Bernardini

E al basso Rodolfo V. Puccio

Regia Alessandra Caputo

Musiche Rodolfo V. Puccio

Costume Antonella D’Orsi Massimo

Disegno luci Antonio Belardi   

Teatro Garbatella

Piazza Giovanni da Triora 15 – 00145 Roma Tel: 366 200 3502

https://www.facebook.com/Teatro-Garbatella-662037873984730/

Biglietteria on line:

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Biglietti

Intero 16 euro / Ridotto 10 euro   (+ 2 euro diritti di prevendita)

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Grade successo per il ritorno di Danilo De Santis con la commedia “Uno di troppo, il tesoro di mamma” al Teatro Tirso de Molina fino al 26 maggio. Risate e musica con i Police. 

Risate e sano divertimento al Teatro Tirso de Molina con lo spettacolo “Uno di troppo, il tesoro di mamma”, commedia scritta da Danilo De Santis e in scena fino al 26 maggio.

La storia racconta le vicende di due fratelli interpretati da (Danilo De Santis e Pietro Scornavacchi) che si ritrovano a distanza di anni al funerale della mamma scoprendo di essere figli di padri diversi.

Non di papà qualsiasi, bensì di due dei componenti del terzetto inglese, i “Police”, ovvero: Sting e Stewart Copeland.

La morte della madre costringe Cesare a onorare il suo ultimo desiderio: scegliere il fratello come testimone del suo matrimonio.

Tra liti, equivoci e colpi di scena divertono il pubblico, pronto ad applaudire i bravissimi artisti sulla scena.

Seduti in platea anche alcuni volti dello spettacolo che non hanno voluto perdere il debutto: Alex Partexano, Magico Alivernini, Conny Caracciolo, Adriana Russo.

Uno spettacolo da non perdere, spensierato e interattivo, che tocca temi a molti ben noti come le dinamiche familiari.

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Dal 24 al 26 maggio, Teatro Antigone di Roma Geminga di Samuel Krapp

SINOSSI

La storia racconta la giornata tipo di due persone affette da schizofrenia e disturbo borderline di personalità che condividono la stessa camera di una clinica psichiatrica con un solo letto, una sola sedia, un solo comodino e una sola porzione di pasto.

Ha inizio quando lei scopre che il suo coinquilino ha tentato di suicidarsi e, da quel momento, scandiscono il tempo che trascorrono lì dentro inventando giochi con i quali descrivono la loro visione della realtà scontrando le loro opinioni su di essa.

Lui, molto più cinico, vede l’origine dell’Universo nel Big Bang e nelle particelle elementari, lei, assai più fatua, nei cinesi che “hanno fatto le città, il cielo e tutti i meglio mortacci loro”.

Una storia d’amore tormentata tra due anime che, come vuole l’entanglement quantistico, una volta toccatesi saranno sempre connesse l’una all’altra, non importa quanto distanti saranno tra loro.

GEMINGA: la tristallegra storia dell’elefante che provò a scappare dalla casa dei matti.

Scritto da: Samuel Krapp

Con Ilaria Weiss e Fabio Manniti

Realizzato da: Compagnia Donkey flies when fly lies

Disegno luci: Rosa Vinci

Teatro Antigone Dal 24 al 26 maggio

Via Amerigo Vespucci, 42 – Roma

Venerdì e sabato ore 21:00 –  domenica ore 19:00

Per info e prenotazioni

389/6933802

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Domenica 26 maggio ore 18.00 Teatro Ghione Enrico Lo Verso con la partecipazione di Sade Mangiaracina in METAMORFOSI – Altre Storie Oltre il Mito regia di Alessandra Pizzi

Un testo a parti fisse e parti modificabili in base agli “ospiti” della serata.

Storie da raccontare, tratte dal capolavoro della classicità: Metamorfosi, scritto da Ovidio, nel tentativo di “tessere” quel grande arazzo di miti e leggende che, a distanza di duemila anni, fanno parte del tessuto collettivo patrimonio dell’umanità.

In scena l’amore di Apollo e Dafne, il viaggio impervio di Dedalo e Icaro, la bellezza incontenibile di Narciso, la brutale violenza ai danni di Proserpina, la vendetta di Pallade contro Aracne ed altri ancora.

Il racconto su testi tradotti esclusivamente per lo spettacolo dal latinista Nicola Pice, è affidato ad Enrico Lo Verso che guida il pubblico in un viaggio senza tempo tra miti e leggende, attraversa l’Olimpo e svela vizi e virtù degli dei.

Come un moderno Ovidio, l’attore traccia la narrazione avvalendosi della presenza sul palcoscenico di “ospiti d’eccezione”, che, per ogni replica, portano il loro omaggio al Poeta.

Lo spettacolo così diventa in ogni replica “altra cosa”, si trasforma grazie alle diverse sensibilità artistiche che si avvicendano e dalla sinergia che si crea fra le diverse interpretazioni.

Nasce così l’idea di uno spettacolo evento destinato a sole poche date su territorio nazionale che ha debuttato nell’estate del 2017 presso il teatro antico di Segesta, ha fatto tappa nei teatri e nei festival italiani, portando sui palcoscenici musicisti, coreografi ed artisti di vario genere.

Il 26 maggio sarà in scena a Roma (Teatro Ghione, ore 18,00 – in caso di sold out replica alle 21,00), dove la recitazione di Enrico Lo Verso sarà accompagnata dal pianoforte di Francesco Maria Mancarella, dal clarinetto di Lorenzo Mancarella e dalla beatbox di Filippo Scrimieri, in arte BigByps.

Parole e musica saranno incorniciate dalle coreografie aeree e a corpo libero di Marilena Martina.

Pregiata partecipazione sarà quella di Sade Mangiaracina, straordinaria pianista jazz di fama internazionale (che ha portato la sua musica e il suo talento nei più prestigiosi teatri e jazz club di New York, Mosca, Shangai, Parigi e Tokio, per citarne alcuni).

Nominata da MUSICA JAZZ, la più autorevole rivista Jazz, attraverso il referendum TOP JAZZ, tra i primi 10 artisti nella categoria “Miglior Talento dell’Anno”.

“Un’idea di spettacolo nata dal desiderio di coniugare al racconto altre forme artistiche ed espressive, per tessere una narrazione multidisciplinare di un viaggio fantastico, in uno dei più interessanti capolavori della letteratura”, spiega Alessandra Pizzi, che ha curato l’adattamento e la regia dello spettacolo.

Tutto all’interno di una messa in scena che tenta di rendere il mito popolare, avvicinandolo quanto più possibile alla sua primaria funzione, cioè quella di “spiegare” agli uomini le verità imponderabili.

L’allestimento è un omaggio che la regista ha voluto fare alla lunga tradizione delle feste popolari che scandiscono la vita sociale del Paese, ma soprattutto alla sua terra d’origine: il Salento.

Sul palco è quindi rievocata l’atmosfera delle feste di piazza, dove tra luminarie, decori e le sonorità della “pizzica” si animano i miti, in uno spazio “ludico” come sa essere quello del palcoscenico.

Storie ri-lette con un linguaggio contemporaneo, efficace ed essenziale, riattualizzano il mito, individuandone i tratti essenziali della validità nella società contemporanea.

Di classico resta, dunque, il valore del messaggio, che supera il tempo e resta integro. Perché il mito persiste solo oltre la storia, se il suo potere è senza tempo, se il suo valore è universale.

Enrico Lo Verso

Con la partecipazione di Sade Mangiaracina – Piano Jazz

in Metamorfosi – Altre Storie Oltre il Mito

Adattamento e regia Alessandra Pizzi

Traduzioni Nicola Pice

Francesco Mancarella – Pianoforte

Lorenzo Mancarella – Clarinetto

BigByps – Beatbox

Coreografie danze aeree Marilena Martina

Ergo Sum Produzioni

Teatro Ghione

26 maggio 2019

Ore 18.00

Prevendita e biglietteria: TEATRO GHIONE – ROMA

info@teatroghione.it

Indirizzo: Via Delle Fornaci, 3700165 Roma

Telefono066372294/3380555349

Info spettacoli: 3279097113

Ufficio stampa

Flaminio Boni

flaminioboni@gmail.com

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Martedì 28 e mercoledì 29 maggio andrà in scena per la prima volta l’inedito duo formato da Angelica Massera e Titina Maroncelli allo Spazio Diamante

Uno show tutto da ridere, capace di affrontare le tematiche del mondo femminile attraverso i personaggi che da sempre le caratterizzano sul web.

Un viaggio divertente ed ironico che sceglie per il proprio debutto a teatro lo Spazio Diamante.

Tanti gli sketch inediti e i personaggi come: le due sorelle irriverenti, le due eroine fuori dal comune, le due ladre non sempre all’altezza della situazione.

La dietologa, le due suore alle prese con le rigide regole del seminario e ancora, le due anziane signore che affrontano insieme gli “inconvenienti” della loro età e tanto altro.

Tutto interpretato da due super donne o meglio da due super Youtuber, Angelica e Titina, che di divertimento se ne intendono!

ANGELICA MASSERA

Angelica Massera è la voce esilarante del web che racconta in tono ironico ma assolutamente realistico i luoghi comuni, le situazioni e le “battaglie” quotidiane in cui le madri moderne si scontrano ogni giorno.

La casa, la scuola, le feste di compleanno, il supermercato, il rapporto con gli altri genitori e soprattutto il racconto di quella fase in cui una donna è ancora nel fiore dei suoi anni e si ritrova a passare da donna a mamma.

Romana e con una solida formazione attoriale, ha iniziato la sua carriera in tv, lavorando con importanti personaggi dello spettacolo come Pippo Baudo, Tosca d’Aquino, Max Tortora, Lillo & Greg e Stefano Fresi.

I suoi canali social sono lo specchio di uno storytelling completo, dove la narrazione dell’essere mamma non “oscura” la complessità dell’essere una donna trentenne oggi, sempre con una vena spiccatamente comica e leggera.

Su Facebook, in particolare, si è contraddistinta fin da subito con il format #vitadamamma, catturando milioni di views.

TITINA MARONCELLI

Il suo motto è: “Carpe diem” ovvero “cogli l’attimo”.

Nel 2014 spopola sul web con Hermea&Titina raggiungendo 100 mila fans sulla pagina ufficiale.

Questo grande successo sul web, porta il duo del web nei teatri di tutta Italia con lo spettacolo di cabaret “DAL WEB AL LIVE” segnando tutti SOLD OUT e aggiudicandosi diversi premi come il PREMIO CHARLOT.

Premio della Critica al Festival “CABARET EMERGENTE DI MODENA” e il premio del pubblico, della critica e il primo posto al Festival Gilezz.

Spazio Diamante

Via Prenestina 230 Roma

Tel. 06.6794753

info@spaziodiamante.it

Ufficio stampa DCCommunication

chessa.stampa@gmail.com – 347.7868350

Un’esilarante rivisitazione dell’Edipo di Sofacle, con la partecipazione in voce e video di Roberto Herlitzka. Teatro Garbatella

Il 17 maggio sul palcoscenico del Teatro Garbatella approda, dopo i tantissimi successi di critica e di pubblico in tutta Italia, “EDIPO REBUS miti oracoli e pasticci”

Uno spettacolo affascinante nel ribaltamento ironico di uno dei grandi classici della letteratura occidentale.

La galleria di personaggi interpretati da Corinna Lo Castro svela retroscena insospettabili della storia di Edipo, che finisce con l’essere scomposta, contraddetta, carnevalizzata.

La Pizia, vecchia sacerdotessa di Delfi, che formula le sue profezie a caso. L’estetista del re Laio, padre di Edipo, che spettegola sulla corte di Tebe, la regina Giocasta cocainomane con una vita dissoluta per volere degli dei, la Sfinge che si dichiara vera madre e amante di Edipo ed infine Tiresia, falso veggente cieco che cerca invano un ordine nel caos.

Dietro al ‘giallo’ di Sofocle sembra profilarsi un pasticciaccio comico, che lascia sul campo una verità caleidoscopica e labirintica.

Una verità, come dice il Tiresia interpretato in voce e video da Roberto Herlitzka, che forse “esiste solo nei limiti in cui la lasciamo in pace”.

Venerdì 17 maggio 2019 ore 21.00

Dall’ Edipo re di Sofocle

Traduzione e adattamento Paolo Pasquini

Con Corinna Lo Castro

e la partecipazione audio e video di Roberto Herlitzka

Regia Paolo Pasquini

Assistente alla regia Agnese Ciaffei

Produzione Associazione Culturale Xenia

Teatro Garbatella

Piazza Giovanni da Triora 15 – 00145 Roma Tel: 366 200 3502

https://www.facebook.com/Teatro-Garbatella-662037873984730/

 

Biglietteria on line:

https://oooh.events/evento/edipo-rebus-17-maggio-2019/

Biglietti

Intero 16 euro / Ridotto 10 euro   (+ 2 euro diritti di prevendita)

Festival del Teatro Forense 2018/2019 VI edizione giovedì 16 maggio. L’associazione culturale centrarte mediterranea e Teatro ’91 al Teatro Golden

Le Toghe in Giallo in Teatro inchiesta “Il Mistero del delitto di Cogne. Sono innocente” Teatro Golden.

Andrà in scena, giovedì 16 maggio, al Teatro Golden di Roma “Il mistero del delitto di Cogne. Sono innocente” a cura dell’avvocato Luigi Di Majo, spettacolo che fa parte del Festival del Teatro Forense giunto, quest’anno, alla VI edizione ideato e diretto dall’avvocato Vincenzo Sinopoli.

Il delitto di Cogne è sicuramente il più “famoso” crimine degli ultimi vent’anni verificatosi nel nostro paese.

Un infanticidio misterioso che si consumò nella splendida località valdostana, secondo le sentenze, da parte di Annamaria Franzoni e che ha tenuto per anni l’opinione pubblica incollata a TV, riviste e giornali avendo avuto una risonanza mediatica senza pari ancora oggi.

Lo spettacolo a cura di Luigi di Majo vuole essere prima di tutto una riflessione generale su un gesto, tanto crudele e tanto incomprensibile ai più, compiuto il più delle volte, da parte di donne e madri affette da gravi disturbi psicologici.

“Il delitto di Cogne” evidenzia, infatti, al di là di quello che può essere veramente accaduto, il sofferto disagio esistenziale di Anna Maria Franzoni, nell’ambito del pur tranquillo, amorevole e agiato contesto familiare, destinata a divenire forse vittima di una solitudine fisica e psichica tale da subire una seria forma depressiva, dagli sviluppi drammatici, mai con certezza chiariti.

La vicenda, infatti, anche se risolta definitivamente in sede processuale, in seguito a contrastanti pronunce di Giudici (Tribunale del riesame), è rimasta comunque avvolta nel mistero.

La verità delle aule di Giustizia, frutto della ricostruzione degli uomini, con tutte le loro virtù, difetti e pregiudizi, molto spesso non coincide con la verità naturale. L’errore giudiziario è sempre più incombente.

Lo spettacolo si apre con la ballata di Bertold Brecht riguardo un inquietante infanticidio per poi proseguire illustrando quali sono ancora oggi, nonostante la condanna definitiva della donna, i misteri, i dubbi e le incongruenze che avvolgono questo delitto.

Tanti sono infatti i punti oscuri dell’omicidio del piccolo Samuele: dalla sempre invocata innocenza da parte della signora Franzoni, dall’arma del delitto mai ritrovata, ai tempi e gli orari in cui si sarebbe svolto il dramma.

In sintonia col tema del dramma di Cogne sarà recitato un brano di Luigi Pirandello.

Sul palcoscenico oltre a Luigi Di Majo, saranno in scena Beatrice Palme, Elisabetta Magrini, Antonio Buttazzo, Ferdinando Abbate.

Festival del Teatro Forense

Avvocati e magistrati sono i protagonisti sul palcoscenico del Teatro Golden, degli spettacoli che saranno rappresentati all’interno del Festival del Teatro Forense, giunto alla sua VI edizione, ideato ed organizzato da Vincenzo Sinopoli.

 Il Festival gode del patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Roma e dell’Associazione Nazionale Magistrati.

 Sul palco artisti particolari che ogni giorno amministrano la giustizia nelle aule dei tribunali e che in questa occasione la rappresentano negli spettacoli che affrontano temi e storie legati alla giustizia.

 Lo spettatore si troverà proiettato all’interno di un processo dove parole, gesti, cavilli sono gli stessi di quelli che si celebrano nella realtà.

 La particolare disposizione del teatro su tre lati consente a tutti gli spettatori di essere parte integrante della rappresentazione, finendo per essere i veri giudici del processo.

SPETTACOLO ore 21.00     BIGLIETTO euro 10.00

TEATRO GOLDEN

Via Taranto, 36 00182 ROMA

www.teatrogolden.it

info@teatrogolden.it

Tel. 06.70.49.38.26

Ufficio Stampa 

Daria Delfino tel. 347.6687903 daria.delfino@gmail.com

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Sarà in scena sabato 18 maggio alle 21.30 e domenica 19 maggio alle 18.30 al Teatro Vascello-Sala Studio

“Riccardo III. Suite d’un mariage” alla Sala Studio del Teatro Vascello a Roma.

Lo spettacolo è scritto e diretto da Auretta Sterrantino, regista e drammaturgo, con alle spalle una lunga collaborazione con la Fondazione INDA, per la quale tuttora insegna storia del teatro e messinscena tragica all’ADDA.

La pièce è interpretata da Michele Carvello e Giulia Messina, entrambi provenienti dall’Accademia del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa.

Le musiche sono di Filippo La Marca – compositore, direttore d’orchestra, insegna pianoforte presso istituti di alta formazione e conservatori – e Vincenzo Quadarella – quest’ultimo, scrittore, compositore di musiche per il teatro.

Quadarella ha all’attivo tre album, è ingegnere del suono e responsabile audio alla Fondazione Inda.

L’allestimento è di Valeria Mendolia; la produzione è di QA-QuasiAnonimaProduzioni; le foto di Giuseppe Contarini.

Un lavoro teatrale di grande enfasi estetica che esplora e riesce a far dialogare corpo-voce e luci-suoni-musica è questa opera di Auretta Sterrantino, che ha riscosso grande consenso da parte della critica specialistica: un duello erotico, un gioco-conflitto per amore.

L’autrice e regista dichiara: «Ho cercato di lavorare sul contrasto di fondo che anima la grande contraddizione di una vittima che sceglie di amare il proprio carnefice.

La stabilità diventa un goffo tentativo di sopire sentimenti troppo contrastanti e dolorosi che vanno scoperchiati attraverso il rispecchiamento e ogni possibile e sincero artificio retorico».

Il rituale del matrimonio diviene messa in morte e un mantra ossessivo che esibisce la destrutturazione del potere ambito.

Una piccola scalinata sulla scena scarna è trono, tomba, inginocchiatoio, letto nuziale, baratro. Lady Anne è Riccardo III e viceversa.

L’opera chiama in causa il ruolo del teatro nell’odierna onnipotenza social del dolore, al di là del genere, su spietate musiche tecno.

18-19 maggio 2019 sabato h 21,30 domenica h 18,30 Sala Studio 

Con Michele Carvello (Riccardo III) – Giulia Messina (Lady Anna)

Regia e Drammaturgia Auretta Sterrantino

Musiche originali Filippo La Marca e Vincenzo Quadarella

Allestimento Valeria Mendolia

Ufficio Stampa Vincenza Di Vita

Fotografo Di Scena Giuseppe Contarini

Qa-Quasianonimaproduzioni

Teatro Vascello – Sala Studio

Via Giacinto Carini 78 – Monteverde Roma  http://www.teatrovascello.it/

Info e prenotazioni   06 5881021 – 06 5898031 promozione@teatrovascello.it

Biglietti Prezzo unico 10 euro

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L’irriverente nuovo spettacolo del comico di Dani Bra al “Piccolo Teatro dell’Arte” venerdì 10 e sabato 11 maggio

“Volevo fare il cantante ma ho bucato”! Da questo dissacrante titolo si sviluppa il nuovo spettacolo del noto comico romano Danilo Brancato, in arte Dani Bra, che vedremo in scena il prossimo 10 ed 11 maggio al “Piccolo Teatro dell’Arte” di via Teano a Roma.

Un grande “one man show” in pieno stile, dove Dani Bra è l’assoluto protagonista del palcoscenico con il suo linguaggio irriverente e creativo.

Già dal titolo si intuisce il filo conduttore dell’esibizione, che parte dalle sue origini attraverso un mix esplosivo e spumeggiante di storie e situazioni paradossali, parodie e personaggi interpretate con assoluta maestria, aiutato dalla penna creativa dell’autore Alessio Tagliento.

Danilo ha una simpatia disarmante, tipica del romano, ma con l’innata dote di saper osservare e cogliere gesti, modi di fare ed abitudini della gente comune, esasperando in chiave comica vizi e virtù quotidiane.

Lo dimostra il grande successo dello scorso anno di “SquiliBRAto”, spettacolo monologo scritto da lui stesso, dove si intrecciano dinamiche e vicissitudini familiari e di coppia, nelle quali noi tutti ci ritroviamo.

La figura del padre/marito tormentato dalla presenza di tre donne in casa, l’ansia delle donne che corrono a mettere in casa l’asciuga panni quando piove.

Anima, cuore e sorriso, dunque nel carattere di questo artista, la cui comicità non smette di attrarre pubblico di tutte le età, anche in radio dove, da marzo 2018, è ospite fisso a “Essere Web Radio” all’interno della trasmissione “Im…Piccione Viaggiatore”.

Non resta che prepararsi ad un bel pieno di risate e buonumore e a gustare un abbondantissimo buffet.

Vista la richiesta , vi consigliamo di prenotare presto