Concerti al Museo La chanson française come non te l’aspetti… Metromusette al Museo del Saxofono

Prima del concerto al Museo gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento. Biglietto concerto: €12,00 –  Buffet d’intrattenimento: €8,00

Concerti al Museo. Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Sabato 25 gennaio 2020 il Museo del Saxofono ospiterà il secondo grande evento musicale del 2020 con un concerto dedicato alla chanson française.

Ispirati dall’amore per la lingua e per la musica francese degli anni ’30, ’40 e ’50 i Metromusette, formazione composta da Monica Gilardi (voce), Francesco Di Gilio (piano e fisarmonica), Filippo Delogu (chitarra), Fabrizio Montemarano (contrabbasso) e Alfredo Romeo (batteria)

Museo del Saxofono. Proporranno un racconto musicale raffinato e brioso per rievocare le magiche notti della Ville Lumiére.

Basterà chiudere gli occhi per immaginarsi a passeggio sulle rive della Senna, avvolti da un’atmosfera trés retrò condita di brani familiari ma originali.

Brani europei ed esotici, spiritosi ed emozionanti ad un tempo in un programma che prevede motivi popolari, swing, valse musette, jazz francese, brani sud americani incisi in lingua francese e molto altro ancora…

Il repertorio prende spunto dalle più importanti composizioni francesi e internazionali della prima metà del ‘900 – Trenet, Piaf, Betti, Dominguez, Almaran, Django

Un mélange tra brani poetici e sognanti come l’epoca nella quale sono nati, quella dei grammofoni nelle case e delle fisarmoniche nelle piazze

Altri brani specificatamente arrangiati per creare un suggestivo trait d’union tra la Francia, l’Europa e le Americhe.

Cittadini, musicisti ed appassionati potranno visitare il Museo, straordinariamente aperto anche di sera, ed usufruire del ricco programma di concerti e spettacoli.

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo

Particolare riguardo verso il saxofono e gli strumenti a fiato, celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

MONICA GILARDI (voce)

Monica Gilardi, figlia dell’affermato chitarrista classico Girolamo Gilardi, si avvicina alla musica sin dall’infanzia per poi intraprendere gli studi di canto, di tecnica vocale, repertorio e linguaggio del jazz tradizionale.

Voce solista della Swing Valley Band si è esibita sui palcoscenici nazionali ed internazionali di numerose manifestazioni dedicate al jazz tradizionale e allo swing

Summertime Festival alla Casa del Jazz, Swing’n’Milan, Capodanno ai Fori Imperiali del Comune di Roma, Umbria Jazz in Chengdu (Cina), Umbria Jazz Winter Orvieto, ecc…

All’attivo anche la realizzazione del CD “Real swing music for Real Swing dancers” nel 2014, e numerose partecipazioni a trasmissioni Rai come “Quelli dello Swing” di Renzo Arbore su Rai2.

Molteplici e variegate le formazioni a proprio nome con le quali si esibisce nei club capitolini e in eventi privati, proponendo una ricercata selezione di brani jazz, swing e non solo, appartenenti al periodo dagli anni ’20 agli anni ‘50.

FILIPPO DELOGU (chitarra)

Chitarrista e banjoista tenore dedicatosi al jazz classico sin da giovanissimo, è stato componente di autorevoli orchestre swing e ha accompagnato i più importanti nomi della scena di jazz tradizionale Italiana.

Vanta partecipazioni a importanti festival di jazz in Italia e all’estero (Umbria Jazz 19 / Summertime Casa del Jazz / Lago Maggiore Jazz Festival / Roma Jazz Festival / Hepcats London / Festival del Jazz di Lanciano / Summer Jamboree 19) e partecipazioni a trasmissioni televisive dedicate al jazz (RAI 1:

“Jazz in Italia” di Adriano Mazzoletti, Auditorium di Roma / RAI 2: “Quelli dello Swing” di Renzo Arbore, MACRO).

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Swing e classici natalizi al Museo del Saxofono

Prima del concerto gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento offerto dal Museo del Saxofono

Biglietto concerto: €10,00 –  Buffet d’intrattenimento: €5,00

Prevendita su https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Sabato 21 dicembre, nelle sale del Museo del Saxofono, avrà luogo il più atteso dei concerti per omaggiare lo strumento Re del Museo, il saxofono, nelle sue più svariate metamorfosi…

Si tratta dell’evento clou della prima stagione di concerti organizzati per celebrare questa location unica al mondo, che vedrà protagonista il direttore del Museo e più grande collezionista di sax al mondo

Attilio Berni, insieme al Coro ConCorde diretto dall’artista norvegese Nina Pedersen:

un fascinoso connubio tra voci ed ance attraverso i classici del jazz classico e gli standard natalizi più famosi in un percorso ricco di musiche, storie ed incredibili saxofoni per raccontare la storia dello strumento divenuto l’icona multiforme del Novecento.

Berni si cimenterà con alcuni dei più rari ed inusuali strumenti della Collezione del Museo:

dal piccolissimo sax soprillo di soli 30cm al gigantesco contrabasso Orsi di oltre 2mt., dal Grafton Plastic di Charlie Parker al mitico Conn O-Sax, dal tarogato basso al sax tenore con due campane, dai saxofoni a coulisse agli strumenti dell’inventore dello strumento Monsieur Adolphe Sax….

Cittadini, musicisti ed appassionati potranno così visitare il Museo straordinariamente aperto anche di sera.

Un’iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo, con particolare riguardo verso il saxofono e gli strumenti a fiato.

ATTILIO BERNI Saxofonista, clarinettista, storico e collezionista. Diplomato in clarinetto è stato allievo di Claudio Fasoli e di Vincenzo Mariozzi.

È membro onorario dell’Association des Collectionneurs d’Instruments à Vent di Parigi e testimonial delle fabbriche EPPELSHEIM (Germania), J’ELLE STAINER (Brasile), LABJAZZ (Svizzera) e HSM-MASTERPIECES (Inghilterra).

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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L’orchestra Italiana del Cinema dal vivo con “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban” in concerto.

Un’esperienza unica che vede l’orchestra italiana del cinema eseguire dal vivo l’intera colonna sonora in sincronia con le immagini e i dialoghi del filmall’Auditorium Parco della Musica.

Biglietti in vendita presso le biglietterie dei teatri o sul sito  www.ticketone.it

La serie di concerti di film di Harry Potter ritorna all’all’Auditorium Parco della Musica di Roma con “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban” in concerto il 29 e 30 dicembre.

Diretta da Timothy Henty , l’Orchestra Italiana del Cinema eseguirà queste magiche partiture dal vivo durante la proiezione del film che sarà riprodotto in alta definizione su uno schermo di 12 metri.

Il tour mondiale della serie di concerti cinematografici di Harry Potter è stato lanciato nel 2016 da Cine Concerts e Warner Bros.

Consumer Products per celebrare i film di Harry Potter.

Dalla prima mondiale di Harry Potter e la Pietra Filosofale in concerto a giugno 2016, oltre 1,3 milioni di persone hanno apprezzato questa magica esperienza da JK Rowling’s Wizarding World, con oltre novecento spettacoli in più di 48 paesi del Mondo.

Le date italiane sono prodotte da Marco Patrignani e Forum Music Village; i concerti di Milano godono del patrocinio del Consolato Britannico; quelli di Roma dell’Ambasciata Britannica in Italia.

In Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, è il terzo anno a Hogwarts per Harry, Ron ed Hermione. All’Auditorium Parco della Musica

Qui incontrano il prigioniero fuggito Sirius Black e imparano a maneggiare un Ippogrifo mezzo cavallo / mezza aquila, rispondi il mutevole Boggart e padroneggiare l’arte della Divinazione.

Harry deve anche resistere ai Dissennatori che succhiano l’anima, superare in astuzia un pericoloso lupo mannaro e affrontare la verità su Sirius e il suo rapporto con Harry ei suoi genitori.

Conquistando una nomination all’Oscar per la colonna sonora, la musica affascinante e magistrale composta da John Williams è diventata una celebrità classica, evocando bellissimi leit-motive che accompagnano le avventure di Harry Potter e dei suoi amici nel loro magico viaggio.

In Harry Potter e il Calice di Fuoco, Harry entra misteriosamente nel Torneo Tremaghi, una gara stimata da diverse scuole di magia in cui affronta un drago, demoni d’acqua e un labirinto incantato che lo tiene nella stretta morsa di Lord Voldemort.

Harry, Ron ed Hermione lasciano l’infanzia per sempre e affrontano sfide oltre la loro immaginazione.

Vincitore sia dell’International Film Music Critics AWARD (IFMCA) sia l’ASCAP Film and Television Music Award per la colonna sonora.

Il ricco affresco musicale composto da Patrick Doyle (Brave, Hamlet, Sense and Sensibility ) ha messo nuove tendenze emozionali con restrizioni melodiche più scure nel mentre Harry Potter, Ron ed Hermione affrontano queste nuove avventure.

Justin Freer , Presidente di CineConcerts e produttore / direttore della serie di concerti di Harry Potter, spiega: “La serie di film di Harry Potter è un fenomeno culturale irripetibile che continua una deliziare milioni di fan in tutto il mondo.

È con grande piacere che portiamo per la prima volta ai fan di sperimentare i premiati brani musicali suonati dal vivo da un’orchestra sinfonica, il tutto mentre il film è proiettato contemporaneamente sul grande schermo.

Brady Beaubien di CineConcerts e Concert Producer per la serie di concerti di Harry Potter ha aggiunto: “Harry Potter è sinonimo di entusiasmo in tutto il mondo ed è fantastico scoprire che esegue questa incredibile musica con il film completo, il pubblico apprezzi di elenco nel suo mondo magico”.

Per maggiori informazioni su The Harry Potter Film Concert Series, visitare il sito

Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin 30 – 00196 Roma

www.harrypotterinconcert.com

ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA

Ufficio stampa

Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

Social media marketing

Agenzia digitale XPLACE –

+39071 7821713 – www.xplacecompany.com

CineConcerts

Andrew P. Alderete
(818) 859-7500 – andrew@cineconcerts.com

Prodotti di consumo Warner Bros

Stephanie Clark

818-954-7308 – stephanie.clark@warnerbros.com

ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA

Presidente: Marco Patrignani

http://www.orchestraitalianadelcinema.it/

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Concerto di Renato Vecchio  “Ancestral” (duduk, zurna, ethnic flute,chalumeau, loop machine, sequencer).

Con la partecipazione di Michele Simoncini (keyboards). Museo del Saxofono.

Sabato 7 dicembre alle ore 21.00, nelle sale del Museo del Saxofono di Fiumicino, avrà luogo un nuovo appuntamento nell’ambito della stagione di concerti, masterclass ed eventi speciali programmati per celebrare una location unica al mondo.

Protagonista del concerto al Museo del Saxofono del 7 dicembre sarà RENATO VECCHIO ed il suo progetto ANCESTRAL che vedrà la partecipazione anche di Michele Simoncini.

Si tratta di una suggestiva performance con suoni di strumenti a fiato di etnie diverse e colori sonori unici come il duduk, la zurna, ethnic flute, chalumeau, accompagnati da loop machine e sequenze.

Melodie struggenti esaltate dalle ricerche timbriche dell’artista che, con la forza intima ed universale della musica, sussurrano, coinvolgono ed uniscono popoli, culture, memorie e storie.

Durante la performance verranno presentati alcuni degli strumenti a fiato utilizzati, soffermandosi principalmente sul duduk (materiale costruttivo, storia, evoluzione ed uso nella musica per immagini e colonne sonore).

Le musiche eseguite, accompagnate anche da proiezioni contestualizzate, sono composizioni originali del musicista e brani tradizionali della cultura musicale dell’Armenia.

Ci saranno spazi di estemporanea creatività lasciati all’improvvisazione.

L’iniziativa vuole avvicinare al mondo del sax cittadini, musicisti ed appassionati offrendo loro anche la possibilità di visitare il Museo in orari straordinari (dalle 19.30 alle 24.00).

Museo del Sax. Oltreché promuovere l’avvicinamento dei giovani alla cultura degli strumenti a fiato.

Prima dei concerti, alle ore 19.30 circa, gli ospiti potranno godere di un buffet di intrattenimento al prezzo di €5.

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Ingresso: € 10,00

Biglietti in vendita al museo e sul sito LIVETICKET

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

+39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 06 3225044 – +39 328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

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Dal 23 novembre al 21 dicembre 2019 I Concerti al Museo del Saxofono a Maccarese

Prende il via al Museo del Saxofono una stagione di concerti, masterclass ed eventi speciali per celebrare una location unica al mondo e che ha l’obiettivo di promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo, con particolare riguardo verso il saxofono e gli strumenti a fiato.

Cittadini, musicisti ed appassionati potranno così visitare il Museo, straordinariamente aperto anche di sera, dalle 19.30 alle 24.00, ed usufruire di un ricco programma di spettacoli dal vivo.

Dopo la masterclass ed il concerto tenuti da Max Ionata lo scorso 9 novembre, che hanno anticipato la rassegna creando numerosi consensi anche da parte di un pubblico non esperto ma curioso.

Aprirà la stagione musicale, sabato 23 novembre, il gruppo THE JAZZ RUSSELL, una formazione capitanata da Filippo Delogu che ha l’ambizione di portare nel repertorio del jazz tradizionale l’approccio più libero del jazz contemporaneo.

Il 7 dicembre è poi la volta di Ancestral, un progetto del raffinato musicista Renato Vecchio che vede protagonisti i suoni ancestrali di strumenti a fiato di diverse etnie come il duduk, la zurna, ethnic flute, chalumeau, accompagnati da loop machine e sequenze.

Sabato 14 dicembre è di scena il Luca Velotti 4 Tet, l’ancia elegante del jazz italiano.

Si tratta di un evento di prestigio che prevede una masterclass del leader storico dell’orchestra di Paolo Conte e, a seguire, un concerto del suo ensemble.

Un viaggio musicale dalle pigre atmosfere di New Orleans fino alle notti di New York, dai blues di Chicago alle suggestioni caraibiche e sudamericane di coro ed habanera.

La prima parte della rassegna, a conclusione del 2019, termina il 21 dicembre con il concerto Saxochris Tmas che vede protagonisti il direttore e fondatore del Museo Attilio Berni.

Alcuni dei più rari ed inusuali strumenti del Museo del Saxofono ed il Concorde Choir diretto dall’artista norvegese Nina Pedersen.

Un fascinoso connubio, affatto scontato, tra voci ed ance attraverso i classici del jazz classico e gli standard natalizi più famosi.

Prima dei concerti (ingresso € 10) alle ore 19.30 circa, gli ospiti potranno sempre godere di un buffet di intrattenimento (€ 5).

Prevendite online al sito https://www.liveticket.it/museodelsaxofono

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 – Maccarese, Fiumicino (RM)

Sabato 23 novembre

Ore 21:00

CONCERTO

THE JAZZ RUSSELL

“Quando la ritmica tradizionale si fa solista contemporaneo…”

Filippo Delogu (chitarra-direzione), Alfredo Romeo (batteria), Light Palone e Fabrizio Montemarano (contrabbasso), Andrea Nuzzo (Hammond, Rhodes).

Sabato 7 dicembre

Ore 21:00

ANCESTRAL

“Suoni ancestrali e moderne suggestioni…”

Renato Vecchio (duduk, zurna, ethnic flute, chalumeau, accompagnati da loop machine e sequenze) con la partecipazione di Michele Simoncini (keyboards)

Sabato 14 dicembre

Ore 17.00

MASTERCLASS

Un approccio risolutivo per imparare ad improvvisare il jazz

Ore 21.00

CONCERTO

LUCA VELOTTI QUARTET

“L’ancia elegante del jazz classico italiano”

Luca Velotti (clarinetto, sax tenore, sax soprano), Michele Ariodante (chitarra 7 corde, voce), Gerardo Bartoccini (double bass), Carlo Battisti (batteria)

Sabato 21 dicembre

Ore 21:00

CONCERTO

SAXOCHRISTMAS  

ATTILIO BERNI & NINA PEDERSEN Swing e classici natalizi

Attilio Berni (saxofoni), Alessandro Crispolti (pianoforte), Alfredo Romeo (batteria), Christian Antinozzi (contrabbasso)

Concorde Choir diretto da Nina Pedersen

Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio ed è sponsorizzato da Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (Usa), J’Elle Stainer (Brasile).     

Suoi partner sono le Farmacie Comunali Fiumicino, ProLoco Fregene-Maccarese, Complesso L’Oasi e Anipo (Francia).

Sito web ufficiale:

https://www.museodelsaxofono.com/

Infoline:

39 06 61697862 – info@museodelsaxofono.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

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Filarmonica Teatro Regio Torino Musiche Composte, Orchestrate e Dirette da Stefano Fonzi, Solisti: Paolo Fresu (tromba), Albert Hera (voce)

Al Teatro Regio la Torino Jazz Orchestra Fulvio Albano – leader (sax tenore), Valerio Signetto – Gianni Virone (sax contralto), Nicola Tonso (sax tenore) – Helga Plankensteiner (sax baritono), Martin Ohrwalder – Mirco Rubegni – Sergio Bongiovanni – Felice Reggio (trombe), Luca Begonia – Stefano Calcagno – (tromboni) Aldo Caramellino – (tromboni), Gianfranco Marchesi – (trombone basso), Gianluca Tagliazzucchi (pianoforte), Aldo Zunino (contrabbasso),Marco Tolotti (batteria)

Con la partecipazione straordinaria dell’attore Pino Insegno (voce narrante)

Testi e adattamenti di Giommaria Monti

Unico Concerto/Evento

Conduce la serata: Marco Basso – critico musicale de ”La Stampa”

In anteprima internazionale, per il Moncalieri Jazz Festival, un’opera musicale moderna composta e diretta da Stefano Fonzi con un cast di eccezione.

Lunedì 4 novembre alle ore 21:00 al Teatro Regio di Torino andrà in scena “Leonardo e il foglio perduto”, una composizione che prende spunto da due grandi opere di Leonardo conservate nei Musei Reali di Torino.

“Il Codice del Volo” e “L’Autoritratto”.

L’opera interpreta il grande sogno di Leonardo, quello del Volo, che per tutta la vita ha caratterizzato i suoi studi.

Il concerto proprio per rendere omaggio al genio sperimentale vinciano, si avvale anche di tecnologie all’avanguardia, che vedranno la proiezione di fotografie.

Fotografie concesse grazie alla collaborazione dei Musei Reali di Torino, rappresentanti l’Autoritratto e Il Codice del Volo, messe in relazione con altrettante foto e video del Pop.

Up Next (Drone come mezzo di trasporto volante senza conducente) e la nuova auto gran turismo elettrica “Da Vinci”, disegnata e realizzata nel 2019 dalla Italdesign.

Il prototipo è stato ideato, disegnato, progettato e costruito negli stabilimenti di Moncalieri.

Per l’ingegneristica del genio italiano, la “Da Vinci” è realizzata con una particolare apertura delle portiere ad “ali di gabbiano” collegandola ancora una volta al sogno del volo leonardesco.

Gli interpreti d’eccezione a livello internazionale coinvolti in questo meraviglioso progetto sono la Filarmonica Teatro Regio Torino

La Torino Jazz Orchestra e due grandi solisti Jazz quali Paolo Fresu e il vocalist Albert Hera

I testi sono scritti da Giommaria Monti e saranno letti ed interpretati sul palco dall’attore e doppiatore Pino Insegno.

Sito ufficiale: http://www.moncalierijazz.com/

Teatro Regio Torino “Leonardo e il foglio perduto”

Piazza Castello, 215 – Torino

Informazioni: 011/6813130 – info@moncalierijazz.com

Associazione C.D.M.I. Strada Privata Nasi, 47 – Moncalieri (TO) –

Responsabile della comunicazione: Giorgio Cremona

Tel/Fax + 39 011 6813130- Cell + 39 338 8903789

giorgio.cremona@moncalierijazz.com

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
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Peppe Servillo recita Stravinskij al Teatro Sociale di Amelia “OperaInCanto 2019”

Giunta alla 31ma edizione, OperaInCanto propone per il 2019 l’esecuzione dell’Histoire du soldat di Igor Stravinskij, con la voce recitante d’eccezione di Peppe Servillo.

Le rappresentazioni si svolgeranno venerdì 11 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Sociale di Amelia nell’ambito dell’Ameria festival, domenica 13 ottobre alle ore 17.30 al Teatro Secci di Terni.

Saranno realizzate anche due recite per Opera Scuola, progetto che caratterizza l’attività dell’Associazione dal 2003: venerdì 11 ottobre alle ore 11.00 presso il Teatro sociale di Amelia e lunedì 14 ottobre alle ore 11.00 presso il Teatro Secci di Terni.

Mercoledì 9 ottobre alle 17.00 Peppe Servillo e Silvia Paparelli presentano lo spettacolo nel Caffè letterario della bct, la biblioteca comunale di Terni (ingresso libero).

L’histoire du soldat, le cui tematiche sono sempre attuali, sarà allestita in una particolare versione scenica, basata sulla rilettura che lo stesso Servillo ha operato sul testo originale francese di Charles-Ferdinand Ramuz.

Lo spettacolo si avvarrà della regia di Graziano Sirci e della “sand art” di Paola Saracini: una lettura nuova particolarmente adatta all’idea di teatro da camera che è alla base del celebre lavoro stravinskijano.

La parte strumentale è affidata all’Ensemble In Canto diretto da Fabio Maestri.

L’histoire du Soldat – composta nel 1918 in Svizzera, dove Stravinskij si era rifugiato durante la Grande Guerra – è uno dei massimi capolavori del teatro musicale del Novecento, di cui contribuì a cambiare radicalmente la storia, sostituendo la magniloquenza dell’opera tardoromantica e verista con una forma teatrale più snella.

Questo risultato è ottenuto utilizzando soltanto una voce, sette strumenti e un apparato scenico minimalista: una scelta obbligata, a causa delle ristrettezze di quegli anni di guerra, da cui nemmeno la neutrale Svizzera era totalmente esente.

La storia, ricavata da una fiaba russa, racconta di un soldato che, tornando al suo paese in licenza, incontra il diavolo e fa un patto con lui, barattando il suo violino con un libro magico che potrà procurargli la ricchezza: ma resterà ingannato e il diavolo si porterà via la sua anima.

Peppe Servillo debutta nel 1980 con gli Avion Travel, di cui è da allora cantante e frontman e con cui, nel 2000, vince il Festival di Sanremo con la canzone Sentimento. Oltre ad aver scritto

canzoni interpretate anche da Fiorella Mannoia e Patty Pravo, è autore di colonne sonore, attore cinematografico e teatrale.

Ha collaborato con alcuni dei più grandi jazzisti italiani, come Rea, Di Castri, Marcotulli, Bosso, Girotto, Petrella e Gatto, e ha recitato nei film Into Paradiso (2011), Passione (2010), Mannaggia alla miseria (2009), Lascia perdere, Johnny! (2007), Quijote (2006), La felicità non costa niente (2003), domenica (2001), Tipota (1999) ed è autore della colonna sonora del film L’uomo in più (2001).

Il direttore Fabio Maestri è attivo nelle più prestigiose sedi italiane (tra cui Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Teatro Comunale di Bologna, Massimo di Palermo) e all’estero (Opéra de Nice, festival di Tourcoing, Dordrecht Festival…).

Graziano Sirci, attore, mimo, regista, ha lavorato nei teatri di Bordeaux, Tokyo, Osaka, Perth, Salisburgo, Doha. Ha spesso collaborato con il Festival dei Due Mondi di Spoleto e con la Fondazione Carla Fendi.

Paola Saracini utilizza varie tecniche pittoriche e sperimenta e unisce materiali diversi. In particolare ha realizzato molte performance, video e spettacoli con la tecnica della “sand art”.

Ufficio stampa:

Mauro Mariani – m.mariani.roma@gmail.com

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Note in Biblioteca della IUC chiudono con il Quartetto Werther, un gruppo giovane che si sta già affermando ai massimi livelli.

La serie autunnale degli incontri musicali ad ingresso gratuito organizzati dalla IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti in collaborazione con Biblioteche di Roma si conclude sabato 5 ottobre 2019 alle 11.30 nella Biblioteca “Vaccheria Nardi” 

Ne sarà protagonista uno dei migliori giovani gruppi italiani, il Quartetto Werther, formato da Misia Jannoni Sebastianini (violino), Martina Santarone (viola), Simone Chiominto (violoncello) e Antonino Fiumara (pianoforte).

Il pianista è palermitano ma ha studiato al Conservatorio di Firenze, gli altri tre sono romani e hanno studiato al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, tutti e quattro si stanno attualmente perfezionando col Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi.

Sono ancora molto giovani (la loro età media è 24 anni) ma hanno già suonato presso importanti istituzioni musicali italiane e straniere, tra cui Teatro “La Fenice” di Venezia, Unione Musicale di Torino, Bologna Festival, Accademia Filarmonica Romana, Teatro Ristori di Verona, Moscow International House of Music.

Proprio nelle ultime settimane hanno colto importanti affermazioni: infatti hanno vinto il Concorso di musica da camera “Alberto Burri” di Città di Castello, sono stati tra i tre finalisti del prestigioso Concorso internazionale.

“Trio di Trieste”, dove si sono classificati come miglior quartetto, hanno suonato per due storici festival quali il Festival Pontino e la Sagra Musicale Umbra e sono arrivate importanti scritture dal Bologna Modern Festival e dal Festival delle Nazioni di Città di Castello.

A questo punto una brillante carriera ai massimi livelli artistici non è più un auspicio ma è già una realtà per questi quattro bravissimi giovani musicisti.

In questo incontro musicale, che sarà preceduto da una breve introduzione all’ascolto, il Quartetto Werther suonerà due capolavori della musica da camera del Sette e dell’Ottocento, rispettivamente il Quartetto per pianoforte e archi in sol minore KV 478 di Wolfgang Amadeus Mozart e il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47 di Robert Schumann.

Il Quartetto di Mozart, una delle due sole sue composizioni di questo genere, valorizza per la prima volta nella storia tutte le potenzialità di questo gruppo strumentale, facendone quasi un Concerto per pianoforte e orchestra in miniatura.

Il Quartetto di Schumann – l’unico suo destinato a pianoforte e archi – fu composto nel 1842, uno degli anni più fecondi e creativi di questo autore, e ha quel tono entusiasta, spontaneo ed improvvisatorio che costituisce l’inimitabile fascino della musica di Schumann.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Sabato 5 ottobre ore 11.30 Biblioteca Vaccheria Nardi

(via Grotta di Gregna 37, tel 0645460491, Roma).

Quartetto Werther

Misia Jannoni Sebastianini, violino
Martina Santarone viola
Simone Chiominto violoncello
Antonino Fiumara  pianoforte

Mozart – Quartetto per pianoforte e archi in sol minore KV 478

Allegro, Andante, Rondò 

Schumann – Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore op. 47

Sostenuto assai. Allegro

Scherzo. Molto vivace

Andante cantabile 

Finale. Vivace

Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:

Mauro Mariani – tel. 335 5725816 – m.mariani.roma@gmail.com

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Il produttore e autore di TheGiornalisti, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni,  Fedez, Francesca Michielin, Annalisa, dopo il Jova Beach Party,

arriva in concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma il 6 ottobre 2019

Dopo la straordinaria partecipazione al Jova Beach Party, Dardust è pronto per il suo prossimo appuntamento live in piano solo, il 6 ottobre 2019 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Dardust, Dario Faini all’anagrafe, con più di 500k ascoltatori mensili, oltre 35 milioni di riproduzioni, e inserito nelle principali playlist Spotify, è un pianista, compositore e produttore italiano molto apprezzato nel mondo del pop perché ha contribuito a dare una svolta alle produzioni della musica italiana creando sonorità nuove.

Come compositore, ha realizzato il primo progetto italiano di musica strumentale capace di unire il mondo pianistico minimalista all’attuale immaginario elettronico di matrice nord europea.

Un progetto multidimensionale che unisce l’emozione della musica classica con infuenze elettroniche nordeuropee, in una cornice live di sorprendenti effetti visual.

Ha realizzato una triologia discografica che attraversa l’asse geografco/musicale Berlino-Reykjavik-Londra e sta attualmente lavorando al terzo e ultimo capitolo.

Come produttore e autore ha collaborato con i più importanti artisti italiani, tra cui Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Fedez, Francesca Michielin, Annalisa, TheGiornalisti, Luca Carboni.

Ha scritto, e prodotto insieme Charlie Charles,  “Soldi” di Mahmood, brano vincitore della 69esima edizione del festival di Sanremo e Calipso con Fabri Fibra, Mahmood e Sfera ebbasta, singolo alla prima posizione della classifica FIMI dalla data di uscita.

La musica di Dardust ha già conquistato anche l’estero: è stata scelta come colonna sonora ufficiale di spot del Super Bowl, evento sportivo tra i più seguiti al mondo, ma anche degli attesi appuntamenti dell’ All Star game, dell’ NBA e di match decisivi golfistici come quello tra Tiger Woods e Phil Mickelson.

Il 6 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Dardust proporrà dal vivo “LOST IN SPACE”, un concerto-racconto in piano solo dei viaggi musicali legati ai primi due capitoli discografici.

Spazio in scaletta anche alle inedite suggestioni della nuova produzione, registrata tra Londra ed Edimburgo: una ricca anticipazione dell’ultimo capitolo della trilogia discografica di uno dei progetti strumentali di musica neoclassica ed elettronica tra i più interessanti e di successo del panorama italiano ed internazionale:

Ore 21.00 Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi,
Via Pietro de Coubertin, 30

Info: dardust.com – Biglietti 20 euro + dp. Prevendite su Ticketone.

Ufficio Stampa HF4 www.hf4.it Marta Volterra marta.volterra@hf4.it 3409690012    

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ArtCity 2019: all’interno della rassegna Palcoscenico a Caprarola va in scena “Il Trespolo Tutore”

Sabato 31 agosto, alle ore 21.00, l’Ensemble Mare Nostrum presenta, in collaborazione con il Festival Barocco Alessandro Stradella, l’opera comica “Il Trespolo Tutore” a Palazzo Farnese a Caprarola.

Lo spettacolo fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

Questo concerto è in collaborazione con il Festival Barocco Alessandro Stradella.

Il Trespolo Tutore è l’unica opera comica di Alessandro Stradella, nella quale si vede come Stradella conoscesse bene i gusti e le tendenze del pubblico, e che l’aveva acquisito a notevole esperienza nella caratterizzazione musicale e drammatica dei personaggi buffi.

La figura del vecchio Trespolo è uno dei primi esempi di una lunga serie di bassi buffi nel repertorio operistico.

Composto sul bellissimo libretto di Villifranchi, un grande poeta che come Stradella non ha ancora ricevuto il riconoscimento che merita, Il Trespolo presenta una struttura costruita magistralmente nella quale si intrecciano una gran varietà di situazioni e dove ogni personaggio è finemente caratterizzato da un punto di vista psicologico.

Stradella come al solito non manca di mostrare il suo personale punto di vista sulla morale e costumi del tempo. 

La rassegna “Palcoscenico” continua domenica 1 settembre con Vivaldi Sacro “Modo Antico” al Monastero di Santa Scolastica a Subiaco. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Il Trespolo Tutore

Opera per 6 voci, 2 violini e b.c. di A. Stradella

In collaborazione con
Festival Barocco Alessandro Stradella

Roberta Mameli Artemisia, soprano
Riccardo Novaro Trespolo, baritono
Silvia Frigato Ciro, soprano
Rafał Tomkiewicz Nino, controtenore
Luca Cervoni Simona, tenore
Paola Valentina Molinari Despina, soprano

direzione di Andrea De Carlo
regia di Paweł Paszta

Informazioni per il pubblico:

Palazzo Farnese
Piazza Farnese, 1 01032 Caprarola (VT)
Tel. +39 0761 646052
Biglietto intero € 5,00 | ridotto € 2,00 
Consigliata prenotazione

Cura e coordinamento organizzativo
Marina Cogotti

Ufficio stampa                 

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini  maurizioquattrini@yahoo.it

https://www.art-city.it/rassegne/palcoscenico.html

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 #ARTCITYESTATE2019

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ArtCity 2019: all’interno della rassegna Palcoscenico “Modo Antiquo” in Vivaldi Sacro

 Domenica 1 settembre, alle ore 21.00, Modo Antiquo presenta il concerto Vivaldi Sacro, presso il Monastero di Santa Scolastica a Subiaco

Lo spettacolo fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

Pochi conoscono l’intima bellezza della produzione sacra di Antonio Vivaldi: il ‘Prete Rosso’ è divulgato – e svillaneggiato – soprattutto come virtuoso di violino o impetuoso autore di arie d’opera.

Ma il nucleo più profondo e significativo della sua opera si trova nella produzione sacra, alla quale destina i suoi temi più belli e le sue ispirazioni più alte.

Vivaldi era un prete che non diceva messa: la favola che lo descrive lasciar l’altare tre volte per correre in sagrestia a scrivere musica è stata finalmente derubricata a impostura e bandita da ogni biografia.

Fondata da Federico Maria Sardelli nel 1987, l’Orchestra Barocca Modo Antiquo unisce musicisti dotati di grandi capacità, gusto per il virtuosismo strumentale e profonda conoscenza dei linguaggi e delle prassi esecutive storiche.

Caratterizzata per uno specifico approccio alla musica barocca italiana ed a Vivaldi in particolare, Modo Antiquo si è affermata come una delle orchestre più dinamiche e dotate.

Sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli è regolarmente invitata nei maggiori festival e nelle più illustri sale da concerto.

La sua discografia conta più di quaranta titoli, fra cui si trovano molte prime registrazioni mondiali, come l’integrale delle Cantate e dei concerti per traversiere di Vivaldi, la ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli con strumenti a fiato aggiuntivi, i Concerti di Parigi di Vivaldi, e molti altri titoli.

Modo Antiquo è l’unico gruppo barocco che ha ricevuto ben due nomination ai Grammy Awards: la prima per il disco Vivaldi, Concerti per molti istromenti, votato quale uno dei migliori CD del mondo nel 1997; la seconda nel 2000 per i Concerti Grossi Op. VI di Corelli.

Modo Antiquo è protagonista della rinascita dell’opera vivaldiana dei nostri tempi: sue sono le prime registrazioni e rappresentazioni delle opere Arsilda Regina di Ponto, Tito Manlio, Orlando Furioso e Atenaide, Orlando Furioso 1714.

Nel 2005 ha eseguito al De Doelen Concertgebouw di Rotterdam la prima mondiale di Motezuma, riscoperto dopo 270 anni, mentre nel 2012 ha eseguito la prima mondiale del nuovo Orlando vivaldiano, inciso per Naïve.

Modo Antiquo è uno degli ensembles di punta dell’etichetta francese Naïve, per la quale ha registrato numerosi CD (l’opera Atenaide, i Concerti di sfida con Anton Steck, una monografia con Anna Caterina Antonacci, Arie d’opera inedite, Vivaldi new discoveries, etc.).

Modo Antiquo incide inoltre per Deutsche Grammphon, con cui ha recentemente realizzato una fortunata antologia di arie d’opera di Händel.

Federico Maria Sardelli, fonda nel 1984 l’orchestra barocca Modo Antiquo con cui svolge attività concertistica in tutta Europa sia in veste di solista che di direttore, presente nei maggiori festivals di musica antica.

È ospite delle maggiori sale d’Europa, come il Concertgebouw di Amsterdam o il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. Federico Maria Sardelli è direttore principale ospite dell’Orchestra Filarmonica di Torino.

È invitato come direttore in numerose altre orchestre, come il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Real Filarmonia de Galicia, il Maggio Musicale Fiorentino, l’orchestra della Fondazione arena di Verona, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’orchestra dei Pomeriggi Musicali.

Federico Maria Sardelli incide per Naïve e Deutsche Grammophon. Ha al suo attivo più di quaranta incisioni discografiche, sempre in veste direttore e di solista.

La sua ricostruzione e prima incisione dei Concerti Grossi op. VI di Corelli con strumenti a fiato ha costituito un evento nel panorama della musica antica.

Nel Febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco Vivaldi, Concerti per molti Stromenti, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l’attività discografica; nel 2000 una seconda nomination è giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli.

Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. Le sue incisioni discografiche sono sostenute dalla Westdeutscher Rundfunk Köln (WDR).

La rassegna “Palcoscenico” continua mercoledì 4 settembre a Bagnaia (VT) con il Gran Ballo in Villa della Società di Danza di Viterbo. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Ingresso libero fino esaurimento posti

Modo Antiquo Vivaldi Sacro:

Nicki Kennedy soprano
Federico Maria Sardelli direttore
Modo Antiquo su strumenti d’epoca
Raffaele Tiseo, Paolo Cantamessa, Luca Ranzato, Stefano Bruni, Emanuele Marcante, Laura Scipioni violini
Pasquale Lepore viola
Bettina Hoffmann violoncello
Federico Bagnasco contrabbasso
Simone Vallerotonda tiorba
Andrea Coen organo

programma

Salve Regina, RV 617, antifona per soprano, archi e Bc

Concerto RV 157 per archi e Bc

In furore giustissimæ iræ, RV 626, mottetto per soprano archi e Bc

 Concerto RV 522a per 2 violini, archi e Bc

Laudate Pueri, RV 601, salmo per soprano, archi e Bc

 Informazioni per il pubblico:

Monastero di Santa Scolastica
Via dei Monasteri, 22
00028 Subiaco (RM)

tel. +39 0774 85525

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Cura e coordinamento organizzativo
Marina Cogotti

Ufficio stampa                 

Guido Gaito info@gaito.it

Maurizio Quattrini  maurizioquattrini@yahoo.it

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PFM con i più grandi successi del suo vastissimo repertorio ad Anzio Estate Blu 2019 Villa Adele

PFM – Premiata Forneria Marconi, “TVB – The Very Best TOUR”, con i più grandi successi del suo vastissimo repertorio, in concerto, sabato 17 agosto a Villa Adele, Anzio (RM).

Rassegna “Anzio Estate 2019, organizzata da Ventidieci insieme all’Amministrazione Comunale ed al Sindaco, Candido De Angelis.

Con il “TVB – The Very Best TOUR” PFM presenterà al pubblico i brani più significativi di tutta la sua storia.

Dai primi anni fino ai grandissimi successi di oggi, aprendo anche una finestra su De André e il pezzo di storia della musica italiana che insieme hanno condiviso.

Il tour durante l’estate attraverserà moltissime città italiane.

PFM Premiata Forneria Marconi è un gruppo musicale molto eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante.

Nata discograficamente nel 1971, la band ha guadagnato rapidamente un posto di rilievo sulla scena internazionale, entrando nel 1973 nella classifica di Billboard (per “Photos Of Ghosts”) e vincendo un disco d’oro in Giappone. Continua fino ad oggi a rappresentare un punto di riferimento.

Nel 2011 PFM debutta con l’ambizioso progetto “PFM in classic” dove si cimenta con mostri sacri della musica classica come Mozart, Prokofiev, Verdi, Korzakov e molti altri…

A questo progetto fanno seguito un tour in Giappone (accompagnati da un’orchestra giapponese), un tour teatrale in Italia con l’uscita di un doppio cd.

Nel 2017 PFM è stata premiata con la posizione n. 50 nella “Royal Rock Hall of Fame” di 100 artisti più importanti del mondo.

Nel 2018 ha ricevuto a Londra il prestigioso riconoscimento come “Band internazionale dell’anno” ai Prog Music Awards UK.

A febbraio 2019 la band è stata invitata, per la terza volta, a salire a bordo della “CRUISE TO THE EDGE” (CTTE) come unico artista italiano che ha partecipato all’evento insieme alle più grandi prog band del mondo, capitanate degli YES.

http://www.pfmworld.com

https://www.facebook.com/premiataforneriamarconiofficial/; twitter   @pfmufficiale

RADIO UFFICIALI: RADIO IMMAGINE e RADIO LUNA

BIGLIETTI A PARTIRE DA 30 EURO

Ufficio Stampa Ventidieci

Maurizio Quattrini

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